4/18/2012

968 - tutti in palestra

Quando e' nato Little D. ho smesso di andare in palestra, avevo intenzione di annullare il mio abbonamento annuale, ma il marito, che e' piu' saggio di me, mi ha poi convinta a fare semplicemente la sospensione per tot mesi, e cosi' i primi di aprile mi e' ripartito l'abbonamento.

La palestra dove vado e' bellissima :-), ne ho gia' parlato bene piu' volte, qui mi limito a rimettere la "vista dall'alto" :-)


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Tra le varie cose che si possono fare (oltre allo sport) c'e' la possibilita' di lasciare i figli al childcare, quindi a meta' marzo siamo andati a fare un sopralluogo per vedere se l'ambiente ci piaceva.. e ci e' piaciuto! Ho anche chiesto se per le prime volte era necessario che io restassi un po' li', insomma come in italia che si fa l'inserimento , per poi diminuire gradualmente la mia presenza... mi hanno guardata un po' sbalorditi dicendomi che non era necessario (ma non si fa negli USA?).

Cosi' finalmente martedi' scorso ho preso il coraggio a due mani e abbiamo affrontato la cosa! Il giorno prima avevo gia' fatto la prenotazione on-line, quindi quando sono arrivata loro avevano gia' la targhetta adesiva con su scritto il suo nome e sotto in piccolo il suo orario di permanenza nel childcare. Ho messo l'etichetta a Little D., e l'ho consegnato ad una sorridente maestrina/educatrice/baby-sitter (come si chiama?), e lui tranquillo si e' fatto portare nell'area dedicata ai bambini piccoli :-/. Io ho dovuto riempire un foglio in cui ho scritto nome del bambino, nome mio, numero tessera palestra, orario in cui sarei andata a riprenderlo, in che ambiente della palestra sarei stata, e lssciare poi la mia firma (c'erano anche dei campi appositi nel caso in cui chi va a riprendere il bambino non e' la stessa persona che lo ha lasciato). Siccome era la prima volta mi hanno dato un pager (detto anche beeper), che e' quell'aggeggino che suona se si e' cercati (lo stesso che danno qui anche ai ristoranti quando c'e' la fila), e la cosa mi ha tranquillizzata molto! :-)
Ho lasciato detto che Little D. probabilmente avrebbe dormito (che era sveglio gia' da tre ore) e ho "narrato la complessa procedura che utilizziamo per farlo dormire" (uahuahuauah!), ma quando sono andata a riprenderlo mi hanno detto che non aveva dormito affatto.. "allora ha pianto?" ho chiesto, visto che quando ha sonno ed e' nervoso e non riesce a dormire piange, ma la risposta e' stata "no, e' stato tranquillo tutto il tempo a giocare!". E me lo hanno restituito tutto tranquillo con un'espressione come a dire "a ma', gia' fatto??" :-/. Martedi' di questa settimana abbiamo replicato. Stavolta l'ho chiesto io il pager :-), e anche stavolta pare abbia giocato tutto il tempo :-/.

Nel pacchetto e' compreso anche il cambio pannolino circa 10 minuti prima dell'orario di check-out, quindi lo riprendo che e' pulito e stanco.. da paura! :-)
Il childcare e' a pagamento: con prenotazione sono 7 dollari l'ora, se invece si va senza prenotazione sono 9 dollari l'ora. Nel caso in cui entrambi i genitori sono iscritti in palestra e' invece gratis.
Per ora lo sto utilizzando un'ora a settimana, ma se continua cosi' potrei fare un'ora e mezza, di cui mezz'ora di relax a bordo piscina :-P

[So che anche altre palestre offrono questo servizio, quindi prob e' una pratica diffusa.]

Nota: sulle le motivazioni e i sentimenti che stanno dietro la scelta di lasciare un bambino di soli 4 mesi al childcare seguira' apposito post (altrimenti questo diventa troppo lungo e mammesco).

28 commenti:

Ilaria Pedra ha detto...

fighissimo, mi pare pure un buon prezzo direi.
Love

lucia ha detto...

giusto ieri sera io e mio marito siamo andati al cinema e stamattina mi sono svegliata con un pensiero tipo "quando avremo un figlio andare al cinema sarà un'impresa titanica" e aggiungevo "chissà se esistono dei cinema con baby parking". Siamo pronti anche qui in Italia per questo genere di cose? Se qualcuno del multisala UCI dove andiamo di solito fosse in ascolto... fateci un pensierino!
Relax a bordo piscina? Nono Marica, relax dentro la piscina, il nuoto prima di tutto ;-)
A giorni arriverà anche una mail ;-)

Clara V ha detto...

Lucia, In alcuni grossi centri commerciali con cinema c'è il baby-park.
Certo nella palestra è veramente bellissimo, io andrei di sicuro in palestra se potessi lasciarlo!
Marica, sul fatto di lasciare un bimbo così piccolo al baby-park, secondo me hai fatto strabene! La prima volta che mi hanno forzato a uscire lasciando Palletta a qualcuno mi sentivo persa, ma invece è proprio una boccata d'aria.

CherryBlossom ha detto...

Mi sa che in qui in generale si fanno molti meno problemi coi bambini rispetto all'Italia. Del resto, se pensiamo che la maternity leave media e' di circa 6 settimane i conti tornano. Comunque fai benissimo a concederti questa oretta a settimana! Io per il momento niente palestra, pero' ho notato che lo stesso servizio lo offre anche il mio dentista, per dire. Penso che qui si dia molto meno per scontata la presenza delle nonne, che anche per le americane possono essere a diversi stati di distanza. E mi sembra giustissimo.

Anonimo ha detto...

hai fatto bene a usufruire del childcare e andare in palestra. Non sembra ma anche una mamma e' una persona :)

Little D. e' stato bravissimo!!! devi esserne contenta. L'ansia da separazione pero' comparira' piu' in la', per ora e' presto.

Viva la palestra! :)
valescrve

ero Lucy ha detto...

Wow che servizio fantastico!!
Si anche io credo che in Italia siamo un tantino piu' apprensivi... e l'inserimento, e non prima dei due anni, e gradualmente... Senti, hai fatto bene. E secondo me l'ansia da separazione avrebbe potuto gia' manifestarsi, forse quella di cui parla Vale e' l'angoscia dell'estraneo, intorno agli 8.
Tutti promossi a pieni voti! (e il post sul perche', bah, tanto c'e' comunque chi ti critica!). Bacio.

dario celli ha detto...

Non ho parole...
(Preparati psicologicamente alla visita italiana)
:-)


d.

Ali ha detto...

Oddio io non lascerei mai Leo a degli estranei... prima o poi andrà all'asilo e sarà più grandicello, ma per il momento sono in ansia anche quando lo tengono i nonni!! :/

Moky ha detto...

Violet ADORA la Kids' Room della palestra dove vado io!! La chiamiamo "kids & toys" e no, l'inserimento e' una tipica procedura all'italiana e qui non esiste!! I figli qui si crescono più "indipendenti", più' spartani (per fortuna, che io di mammoni ne ho subiti abbastanza in Italia e i miei figli NO!!) :)
Violet piangeva i primi 2 minuti quando la lasciavo, le prime volte, e aveva 1 annetto. Poi ha cominciato a correre dentro felice, ora manco mi saluta quando la lascio e a volte non vuole venire a casa!! :)
Le signore e ragazze che sono nel Kids' Room sono fantastiche, alcune sono anziane signore messicane che sono dolcissime.... altre più' giovani a volte la pettinano, altre volte le smaltano le unghie... insomma, e proprio una bella esperienza (la card e' di circa 16$ al mese e posso usare tutte le ore che voglio!! Se solo potessi mollarla li' e andare a farmi fare un massaggio... o pedicure...)

Marica ha detto...

ilaria: si, anche secondo me il prezzo e' onesto!

lucia: il cinema, uh... c'e' da dire che da quando siamo qui ci andiamo poco spesso perche' preferisco aspettare che il film esca in dvd (sia per una questione economica che per i sottotitoli), quindi quello non mi pesa, ma non male come idea :-)
[ehm.. "relax" e "dentro la piscina" non sono compatibili tra di loro! :-) ]

clara: buono a sapersi!! magari ne approfittero' a roma! :-D
c'e' da dire che si, la prima volta che ho lasciato Little D da solo con il papa' per 10 minuti per andare a comprare il latte ho avuto un'ansia... ma poi ho visto che non c'era stato nessun problema, e poco alla volta sono riuscita a rilassarmi :-)

cherryblossom: verissimo! credo che qui sia molto comune non avere la famiglia di supporto per crescere i figli, quindi tutto e' un po' impostato di conseguenza (ottimo che anche il tuo dentista e' attrezzato!)... e inoltre le mamme si fanno molti meno problemi! :-)

valeria: gia', mi pare verso il settimo mese... pero' ero preoccupata perche' quando siamo stati in oregon ogni volta che lo prendeva in braccio qualcun altro piangeva, invece in palestra si e' comportato bene... ora provero' a tenerlo allenato, vediamo se aiuta :-)
[anche se una volta a settimana e' poco come "allenamento"]

ero lucy: :-)

dario: ahahahah... gulp! :-/

ali: ehehehe... :-/

moky: $16 al mese e' un vero affare!!!!! da me c'e' sia il "childcare" per i bambini fino a 2 anni mi pare (o giu' di li) sia il "kids center" per bambini piu' grandi... cmq veramente un buon servizio!
anche io la penso come te sul crescere i figli in modo piu' "indipendente"!
[seguira' nel prossimo post!]

nonsisamai ha detto...

nella mia palestra e' gratis e senza prenotazione a partire dai 6 mesi, pero' se ha bisogno di un cambio pannolino lo faccio io. senza beeper, mi vengono a chiamare. io ero andata a dare un'occhiata prima che avesse l'eta' giusta e ricordo che il giorno dopo che compi' 6 mesi ricominciai ad andare in palestra. e' un servizio fantastico e lui adora andare li'! l'altro giorno mentre compilavo il modulo mi tirava le mani e ho pensato che volesse che lo prendessi in braccio. che illusa! lui mi tirava perche' gli aprissi il cancelletto :))

io penso che se ti sembra che stia bene, dovresti andare senza nessun tipo di senso di colpa, anche tu hai bisogno dei tuoi spazi, e' sano, giusto e normale.

Destinazioneestero ha detto...

grandioso! l'avessi avuta io una di quelle strutture lì ai tempi!
Fai benissimo a utilizzarla! Complimenti a Little D. che non si scompone per niente!

Gaia ha detto...

Nemmeno io ho parol.
anzi sì una sì: invidia!! :-) :-)
A me è da un po' che frulla per la testa un'ideuzza.. se qualcuno nella zona di Torino ce l'avesse uguale... se ne potrebbe parlare (non dico altro, chi ha orecchie per intendere intenda!)
:-)

Debora ha detto...

Secondo me hai fatto benissimo a provare a lasciare Little D. al childcare per un'oretta di palestra!!
Serve a te per staccare un po' e al piccolo per socializzare con gli altri bimbi! Infatti poi hai detto che Little D. era tranquillo e contento, meglio di così!!

E' ottimo questo servizio, così anche i genitori possono ritagliarsi degli spazi sapendo che i loro bimbi sono in buone mani!

Nega Fink-Nottle ha detto...

Ma è quel posto bellissimo in cui andavi a studiare a bordo piscina? Che io ti avevo detto avrei iniziato a studiare apposta, solo per andare lì? :D

Cmq che meraviglia!! E poi che ridere, ho pensato alla faccia di Little D che ti guarda pensando: "Ancora 5 minuti, dai!" :D

Santarellina ha detto...

A me sembra una meraviglia! ...e sono contraria ai sensi di colpa delle mamme italiane: rovinano i bambini e basta :)
Noi lasciammo il piccoletto a 3 anni al kinder dell'ikea, ci hanno richiamati perché non ne voleva assolutamente sapere di stare in mezzo ai giochi dato che si vedeva fuori un totem con un computer e lui voleva assolutamente andare là... boh...

Anonimo ha detto...

Il problema non è del bimbo, è della madre!
A 4 mesi possono benissimo stare un pochino lontano dai genitori, se questi ultimi sono tranquilli, che se no le antennine ce le hanno già anche a 4 mesi e te la fanno pagare.
Un attimo di respiro serve a te e ti serve anche per lui. Approvo su tutta la linea!
silvia

Anonimo ha detto...

Io ho lasciato la mia bimba al daycare a 5 settimane perche' ho ripreso a lavorare. La preoccupazione a dire il vero e' stata solo mia, lei non ha avuto problemi. I primi due giorni ho telefonato, poi mi sono tranquillizzata e lei non voleva tornare a casa quando la andavo a prendere. Ora va ad un'altra scuola che non le piace tanto perche' c'e' una bimba piu' piccola che la tormenta ma presto cambieremo di nuovo e lei sembra contenta della cosa.

Dora

mariantonietta ha detto...

mi ha fatto ridere che gli hai messo l'etichetta! e anche a ma', gia fatto? me lo sono immaginato...

Manu di Pocapaglia (CN) ha detto...

Cara Marica e cari tutti,

Riprendo a scrivere anche se il tempo è poco e sono abbastanza stanco. Noi non abbiamo di questi pensieri. Anche se ho fatto l'abbonamento annuale a mia moglie per il nuoto in piscina, spesso non c'è neanche il tempo per prendersi un momento di libertà. Grazie a Dio esistono le nonne perchè i nostri ritmi di lavoro non ci consentono pause. Claudia lavora spesso di sabato e una volta ogni cinque settimane sia sabato e domenica. Damiano ha 13 mesi. Noi lo lasciamo scarozzare liberamente per casa dove semina il terrore negli oggetti scaraventandoli in ogni dove..:-)) Pista che è una bellezza...da solo non può stare comincia a urlare a più non posso...con gli altri bambini socializza con una tenerezza che commuove ed è contentissimo. La nonna è amorevole e cura tutti i particolari. Lui va a casa della nonna volentieri. Credo che in USA la cura per i figli e le nuove generazioni sia il risultato di un cammino di civiltà secolare. E credo che non riguardi solo le palestre. Non credo che le mamme italiane siano particolarmente apprensive: è che i tempi sono cambiati! Io andavo alle elementari a piedi portandomi la cartella sulle spalle e attraversando statali famigerate...ora a Roma la pirateria stradale travolge bimbi e non...anche se guardando i genitori che portano i bimbi a scuola entrando quasi con l'auto nelle aule mi viene un solenne nervoso. Da piccolo sono cresciuto con i nonni. Mio padre era lontano per lavoro e mia madre insegnava. Non so in USA ma conciliare lavoro e famiglia qui in Italia sta diventando un'impresa sempre più difficile.
Comunque le tariffe sono davvero eccellenti. Ma qui in Italia non credo siano sostenibili da molte famiglie con tutte le tasse che abbiamo da pagare....:-/

Saluto Gaia che è del torinese.Sarebbe bello organizzare qualcosa del genere tra le cose che ho intuito dal suo intervento

Affettuosi saluti a te Marica e al bellissimo Daniel

Manu & Cla di Pocapaglia (CN)
manuplasmati@tiscali.it

marco ha detto...

non ho nessuna esperienza di palestre, ma ho l'impressione che dario abbia ragione.
su queste cose (ma non su tutto) è un altro mondo
ciao
marco

Anonimo ha detto...

Non è il caso di fare un post sulla voglia di lasciare il bambino agognato. Va bene che è la luce dei tuoi occhi e lo sarà sempre (lasciatelo dire da chi se ne intende), ma ciò non toglie che tu abbia bisogno di ricaricarti e di prenderti un pò di tempo. Poi il bambino si abitua e diventa più socievole. Probabilmente in Oregon non gli piaceva qualche cosa (tipo odori o luce), ma visto che non parla piangeva.
bacioni Antonella

noiduenelmondo ha detto...

Ciao Marica!! Seguo il tuo blog dall'Italia da qualche tempo, ed ora che sono arrivata a Londra ( ed ho aperto anche il mio, di blog), ti seguirò anche da qui!! Anzi ti metterò nel mio blogroll!Sono stata pochi giorni a San Diego, ma sono bastati per vedere quanti servizi utilissimi sono disponibili nelle situazioni più disparate e quanto a volte ti permettano di stare in relax! Buona continuazione.. Dancer

Cri ha detto...

hai fatto benissimo! lui e' felice e tu pure! io non ci sono mai riuscita, cosi' facevo la ginnastica al parco con il passeggino (Stroller Strides), ma certe volte, quando le bimbe non erano contente, non era per niente rilassante!

Santarellina ha detto...

E' verissimo quello che dice Manu, purtroppo. A me è rimasto impresso il fatto che a Merano i bimbi non vanno assolutamente accompagnati a scuola con la macchina, se abitano lontano bisogna lasciarli scendere a qualche centinaio di metri dalla scuola e devono proseguire da soli. E' richiesto dalla scuola perché è fondamentale per la loro autonomia. Certo altrove, con l'educazione al volante della gente, è impensabile! Da noi hanno sperimentato il piedibus per qualche mese, poi, invece di tener duro e farlo diventare una cosa abituale e conosciuta, l'hanno eliminato... :(

Marica ha detto...

nonsisamai: che bello! spero che anche Little D un giorno sia cosi' contento di andare!
[wow, addirittura gratis!!]

destinazionestero: :-)

gaia: uh, che idea? e' in tema?

debora: infatti... e poi il sapere che e' proprio dietro l'angolo aiuta, tanto! :-)

nega: esatto, proprio quel posto li'! :-P

santarellina: ahahahahaha!!

silvia: oh, grazie!

dora: oh, a 5 settimane... eh, in america e' cosi! :-/

mariantonietta: ahahahahah!!

manu: le nonne sono una grande risorsa! ma purtrppo qui non le abbiamo, allora bisogna ingegnarsi in qualche modo...

marco: gia'...

antonella: plausibile... a parte l'oregon ci sono stati altr due episodi drammatici in cui ha pianto tanto, e in tutti e tre i casi si e' trovato a contatto con estranei in un ambiente molto piu' caldo del solito, quindi o sono gli estranei o e' il caldo! :-/

noiduenelmondo: :-) in bocca al lupo per la tua nuova vita! :-)

cri: anche quella e' una cosa che prima o poi devo provare...

santarellina: oh il piedibus! mi ricordo che c'era pure a roma! cmq qui quasi tutti portano i figli a scuola in macchina :-/

Gaia ha detto...

Marica, diciamo che mi piacerebbe prima o poi aprire un'attività lavorativa di questo tipo! :-)

Marica ha detto...

gaia: :-D