5/24/2012

982 - altimetria

L'altro giorno un amico mi parlava di Olanda, allora sono andata a rivedere le foto dell'ultima vacanza li', purtroppo ne ho pochissime, e sono versioni scansionate di foto stampate su carta fotografica (ebbene si, era il 2005, e non avevamo ancora fatto il passaggio al digitale).

Poi oggi DonnaConFuso ha fatto un post, con una sua foto, dove ha fatto una bella riflessione (ero più innocente, fiduciosa e non avevo ancora incontrato il dolore vero).
Sicuramente e' una cosa che accade a molti, riguardando vecchie foto.
Allora sono tornata a quella foto del nostro ultimo viaggio in bici, dove io me la pedalo tranquilla e fiduciosa, dove la strada e' piatta e dritta, dove per arrivare da un punto all'altro e' necessario solo pedalare e coprire una certa distanza, la piu' corta per arrivare prima, e' solo una questione di tempo, ma si arriva. E l'illusione che la vita sarebbe stata cosi'.


Invece nella vita reale ci sono anche le montagne, e quella che sembrava la strada piu' corta non e' detto che sia la piu' veloce, se non si considera l'altimetria... Possono esserci salite o discese troppo ripide da fare in bici, che tocca scendere per prendere fiato o per evitare di "sfracellarsi". Bisogna studiare le mappe e a volte tocca scegliere il percorso piu' lungo, se si vuole arrivare.

Ma quando poi si giunge di nuovo in pianura ci si sente piu' leggeri (dice sempre DonnaConFuso: Ricerco la leggerezza, perchè la pesantezza arriva da sola).
Ci vuole la montagna per apprezzare la pianura, la giornata di pioggia per apprezzare il sole, il deserto per apprezzare il pozzo d'acqua, perdere per ritrovare, perdersi per ritrovarsi.

15 commenti:

Donna con Fuso ha detto...

è meraviglioso sapere di essere compresi
così a fondo
solo con due righe
You brighted my day

ormai sweet potato e la sua mamma, mi hanno conquistata!

Sabina ha detto...

Come dice sempre mio marito, "La strada più lunga e in salita, è quella che dà maggiore soddisfazione!". A volte mi piacerebbe procedere solo in discesa e non incontrare i momenti bui, ma come effettivamente, forse poi non riuscirei ad apprezzare veramente il sole...

Sabina ha detto...

Scusate per il "come effettivamente," che non c'entra nulla... :-/

Nina ha detto...

E quelle come noi lo sanno bene ^__^
Grazie :*

ero Lucy ha detto...

Bellissimo, Marica.

Manu di Pocapaglia (CN) ha detto...

Eh...la montagna...le montagne del cuneese sono il mio cibo.Aspre, quasi pirenaiche nel particolare connubio di un sole accecante che toglie l'aria e di ascese ripiede che non si vede la fine. La fatica toglie il fiato. Il camminare è dinoccolato, barcollante..le ginocchia cedono...le vesciche sotto il piede premono...la sete incendia la gola.La grandine bacchetta il k-way. Non sei tu che decidi i tempi. Alcune volte devi dire di no come anni fa quando scalato il Sevice non me la sentii di scalare anche il Velino. Devi arrendenti.

Questa è la vita. Mai accontentarsi...ma osare oltre il limite per incontrare il sogno, la passione, l'entusiasmo per strade che tu neppure immaginavi.Ma anche arrendersi..fermarsi...perdere.imparare a perdere.e perdersi

Una vita piatta, vuota, dritta porta nel non-senso.

Una vita vissuta pienamente, con ardore coraggio qualunque cosa accada anche se fossi o diventassi il più pezzente della terra, quella sì che è VITA. Una vita donata. per prepararsi ad una vita che è eternità. Per la quale siamo nati e siamo orientati.

Con affetto

Manu & Cla di Pocapaglia (CN)

manononsolo ha detto...

Per me che ho tanti ho anni è una consolazione sapere che ci sono giovani pieni di speranze.

hottanta... ha detto...

Ciao Marica,
Ho letto sempre in silenzio ma ora che forse riusciamo a conoscerci grazie a Silvia mi appaleso! Dai, mi piacerebbe molto conoscerti! La mia mail é hottanta80 at gmail.com (scrivo così per contrastare gli spam). Fra l'altro mi pare di capire che la tua casa d'origine sia in zona delle valli, non lontano da me!
A presto!!
Ciao
Chiara

Marica ha detto...

un sorriso per tutti :-)

Nega Fink-Nottle ha detto...

Stupendo,grazie Marica e anche a Donna con fuso (che non conoscevo) :*

Gaia ha detto...

Grazie Marica (e DonnaConFuso) per la riflessione che avete regalato, magari a chi oggi si trova proprio in uno di quesi sentieri impervi dove si fatica tatno e non si vede la fine.

Io sono da sempre profondamente montanara, ma non è sempre semplice ritrovare dentro di se la magia di un cielo azzurro, un prato pieno di fiori e un panorama da mozzare il fiato.

Grazie care :-)

Antonella ha detto...

Ciao, è proprio così! E' necessario cercare la leggerezza, anche se non se ne ha voglia perchè il peso delle cose prende il sopravvento.
Continuiamo a cercare e a tirare indietro le spalle!!
Baci

Nega Fink-Nottle ha detto...

P.s. Comunicazione di servizio: il nuovo feed è http://la.pestifera.me/?feed=rss2
Inserendolo nel blogroll al posto di quello attuale dovrebbe funzionare (spero) :D

ha detto...

"perdersi per ritrovarsi", proprio così... o anche perdersi per trovare nuovi se' stessi, quindi perdersi per scoprirsi diversi (e felici di esserlo)
ciao!

Clara V ha detto...

Che bello questo post!