11/15/2012

1040 - shopping rapido

Prima dell'arrivo di Little D lo shopping funzionava cosi': io dovevo comprare qualcosa per me, convincevo il marito ad accompagnarmi (non si sa bene perche'), io provavo tremila cose e alla fine ne compravo una (se andava bene), lui comprava due cose di cui non aveva bisogno e senza provarle e spendeva piu' di quanto avrei speso io comprando le tremila cose che avevo provato :-)

Domenica siamo andati a fare shopping con Little D (uhm, la prima volta da quando e' nato?), e le cose sono andate cosi': io dovevo comprare qualche maglietta (perche' giro con i soliti 4 stracci), ho convinto il marito ad accompagnarci (anche qui non ho ben capito perche' :-) ), abbiamo speso l'80% del nostro tempo per comprare cose per Little D, il 10% del tempo per comprare cose per il marito (di cui non aveva bisogno, senza provarle e spendendo tanto quanto abbiamo speso per le tremila cose di Little D), e il restante 10% per comprare cose per me: due magliette prese al volo senza provarle per poi fare 10 minuti di fila alla cassa per pagare :-/.

Ma il nocciolo del post e' un altro :-).
Sono uscita da uno dei negozi dove tutto era ribassato al 50% o 60% con la sensazione di aver pagato troppo, ho ricontrollato lo scontrino e ho visto che una felpa non era stata scontata. Sono tornata dentro a controllare che effettivamente ci fosse lo socnto e ho visto che l'offerta era "due al prezzo di una".
L'ho detto al marito e lui mi ha detto "ci penso io". E' andato dentro, ha preso la seconda felpa, e' andato alla cassa ha detto che sua moglie si era confusa e aveva dimenticato di prendere la seconda felpa del 2x1... e ok, gli hanno dato la seconda felpa :-/. Senza ramanzine, senza prese in giro, senza "ormai e' fatta, ci dovevi pensare prima".
Io sono rinco, meno male che gli altri sono gentili.

14 commenti:

Sabina ha detto...

"Meno male che gli altri - GLI AMERICANI - sono gentili".
Non me la sono ancora messa via: qui in America nei negozi ti trattano bene e ti rispettano in quanto cliente e in quanto potenziale cliente che ritorna. E ogni volta che torno in Italia, mi esce il fumo dalla orecchie ogni volta che le commesse o le padrone del negozio fanno tutto il possibile per farsi odiare. L'ultima volta, a giugno, per un paio di scarpe. Quando qui le scarpe le provi per un mese e se non vanno bene le restituisci! AhHHH

the transitioner ha detto...

Convengo con Sabina: GLi altri sono Americani. Stesso scenario in Italia: la seconda felpa te la fanno pagare per intero.
Don't you just love USA???

lucia ha detto...

io sono la campionessa mondiale delle rimostranze in negozio, mio marito credo stia iniziando ad odiarmi :-) Al supermercato poi divento una iena se c'è la benchè minima differenza tra il prezzo esposto e quello passato alla cassa, ormai ho capito qual è la trafila e la faccio sempre :-D Comunque non demonizzerei così l'italia, a me è capitato di tornare indietro anche a 2/3 giorni di distanza a protestare, una volta in un negozio mi hanno pure cambiato una canottiera che avevo lavato perchè, al primo lavaggio a 30°C, si è letteralmente distrutta. E, non ultimo, per due volte mi hanno lasciato l'antitaccheggio su due articoli comprati mentre ero giù a cesena dai miei, ovviamente me ne sono accorta una volta tornata a torino, li ho chiamati e me li hanno tolti nei negozi della stessa catena presenti qua in zona senza battere ciglio.
Tornando al post: anche a me piacerebbe se mio marito riuscisse a comprarsi qualcosa ogni tanto, va sempre al lavoro coi soliti 4 stracci che ormai gli stanno pure enormi perchè nell'ultimo anno ha perso parecchio peso. E invece non c'è modo, o gli compro qualcosa io senza di lui, oppure diventa un'impresa disperata :-D

Ilmiosentiero ha detto...

Leggendo la prima parte del tuo racconto mi sono vista...prima che nascesse la mia cucciola era tutto un shopping per me e il marito poi nata lei....lei sempre impeccabile e noi due sempre con quei due stracci ahahahahha ma davvero si diventa così! Poi crescendo la cucciola, che ora ha 15 anni, la storia non è cambiata, ma a volte senti la sua voce in negozio che dice: mamma vuoi comperare qualcosa per te per piacere! Io lascio alcune cose sul banco e prendiamo per te! C'è da dire che anche se piccole sono soddisfazioni ;-) .....per quanto riguarda la seconda parte del racconto...concordo con le ragazze che hanno scritto sopra questi scenari difficilmente si vedono qui in Italia :-( .....ciaoooooo

Lorenza ha detto...

Io non ci entro più nei negozi in Italia e appunto vado in giro con vestiti di "qualche annetto fa" :/
L'ultima volta ho comprato un vestito per un matrimonio, ma non l'ho mai messo. Riportato indietro il giorno dopo non ho potuto né cambiarlo (sarebbe stato il secondo cambio) né riavere i soldi o un buono, con tanto di scortesia. Croce sopra alla catena e via agli acquisti internet dall'America!
Se e quando tornerò a SD, mi programmerò una settimana intera solo per lo shopping :)

Alessandra ha detto...

Sono nel mio elemento...mio marito è il re delle scenate apocalittiche in negozio: lui litiga ed io vorrei che si aprisse una voragine in cui sprofondare...se dovessi individuare la più eclatante direi sicuramente da Vuitton qualche anno fa, il marito decide di regalarmi per natale una borsa che occhieggiavo da tempo in vetrina, entriamo e chiedo di vederla la commessa mi risponde "è in vetrina" della serie guardatela lì, capisco subito che finirà male...il marito un pò stizzito"potrebbe gentilmente mostrare la borsa a mia moglie?" la commessa scocciata la prende, io già con le guance un pò rosee la provo in spalla "bè ti piace?" e lui "questa schifezza vuoi comprare?ah be se piace a te" lo sapevo che partiva a tutta birra, "vuoi che ne vediamo delle altre?" faccio timidamente e guardo la commessa che secca risponde "se vuole ma poi saliamo parecchio di prezzo" ecco questo proprio non lo doveva dire, immagino che le urla si sentissero fin fuori il negozio mentre io ero sull'orlo delle lacrime....risultato: è arrivato il direttore e mi hanno tirato giù praticamente tutto ciò che era in negozio e ovviamente non abbiamo comprato nulla...anche se poi alla fine la borsa l'ho avuta!!!
Certo che la commessa sgarbata in un negozio simile non te l'aspetteresti proprio...sarà che solitamente gli acquisti li facciamo in negozi decisamente meno vipsss!!!!

Georgia Peach ha detto...

Mio marito aveva comprato da Walmart dell'acqua aromatizzata alla frutta. Ha aperto una bottiglia, era pessima, l'ha svuotata nel lavandino, stessa cosa con una seconda e terza bottiglia. Qualche giorno dopo riporto le bottiglie superstiti per farmi rimborsare e qualle vuote cosi' che loro potessero vedere il numero del lotto andato a male. Mi hanno rimborsato anche per le bottiglie vuote! Mia sorella, in visita dall' Italia, non poteva a crederci.

Marica ha detto...

sabina: e' vero... c'e' una differenza abissale :-D

the transitioner: :-)

lucia: bene per la testimonianza positiva!! :-)
male per lo shopping del marito, eheheh :-)

ilmiosentiero: ma che tenera tua figlia :-)

lorenza: evviva lo shopping in america :-D

alessandra: ah poi le commesse che sembra ti stiano facendo un favore non si sopportano proprio.. soprattutto se la merce in vendita e' bella cara!

georgia peach: uh!!!! :-)

Gaia Marfurt ha detto...

nuova regoletta: mollare little D a un parchetto col papà e andare a far spese da sola! :)

Santarellina ha detto...

Io vorrei fare un corso pratico con Lucia, perché sono la campionessa dei fessi, tutto quello che potrei contestare mi viene in mente sempre3 giorni dopo, rimuginando e rimuginando sulle cose... Forse dovrei trasferirmi a SD pure io, già che gioverebbe pure alla mia cervicale :)

Anonimo ha detto...

Purtroppo alla maleducazione non c'è limite, anche se per fortuna esistono ancora tanti esempi positivi di chi ama il proprio lavoro e fa sentire a suo agio il cliente! Non dimentichiamoci che il cliente ha tutta una serie di diritti sacrosanti, tutelati dal Codice del Consumo! Conoscerne le linee principali aiuta a farsi valere in casi in cui a volte potremmo pensare di non poterci far niente, quando invece non è affatto così.
maria

Cherie Carrie ha detto...

E' successo qualcosa che non scrivi più? Spero sia solo stanchezza e mancanza di tempo.:-)

Miele ha detto...

Ma oggi è il compleanno di Little D?!?!
Tantissimi auguri!!!
Immagino che grandi emozioni stiate (ri)vivendo... Via abbraccio!!

Marica ha detto...

scusate, eccomi, eccomi!
la renovation del bagno mi ha distrutta, ma finalmente se ne vede la fine, e seguira' relativo post...
e poi siamo stati in oregon per il compleanno di Little D (grazie Miele!!!)
non scrivo un post da piu' di due settimane.. ed ho emails a cui devo rispondere da due mesi :-(
misera me!!