12/09/2012

1043 - il bagno: dettagli

Sulla renovation del bagno avrei voluto fare i post di avanzamento lavori come avevo fatto per casa, ma mi sono semplicemente sentita "sopraffatta" e non solo non ce l'ho fatta, ma sono proprio sparita dalla circolazione :-/
Domani si finisce (tocchiamo ferro :-) ) e faro' un post finale di confronto prima-dopo, intanto qui qualche dettaglio su come sono andate le cose :-)

I primi giorni sono stati quelli della demolizione, e tolte vasca da bagno e mattonelle al muro, questa era la situazione:


pochi calcinacci e poca polvere per fortuna, ma le "paretine" cosi' mi fanno sembre impressione (e ormai dovrei essere abituata).

Il passo successivo e' stato quello di rimpicciolire la finestra e di ricostruire la parete:


e poi mettere lo strato impermeabilizzante sul pavimento (in pratica una colata di catrame):


Intanto le tubature sono state modificate (in base alla rubinetteria che avevamo scelto):


Questo, insieme alla ricostruzione della parte esterna del muro, si e' svolto nella prima settimana di lavori, che e' stata la piu' produttiva. 

Durante la seconda settimana invece e' stata rivestita la doccia: due giorni per mettere lo strato di "malta" (o quel che e'):

e poi tre giorni per mettere mattonelle sulle pareti e sul fondo doccia; questa e' una foto del dettaglio della parete, dove si vedono mattonella, malta, e la rete sottostante che regge il tutto:


La terza settimana era quella del Thanksgiving, quindi solo tre giorni lavorativi, in cui hanno messo il pavimento del resto del bagno e hanno messo il "grout". Non so come si chiami in italiano, ma e' quel materiale che si mette tra la fuga delle mattonelle... addirittura ci hanno fatto scegliere di che colore farlo :-/.

La ricerca delle mattonelle del bagno e' stata lunga e faticosa (e per fortuna ci siamo limitati a un solo negozio). Le cose possibili erano tante, le idee numerose.. il tempo poco :-/. Sono stata tentata da un pavimento antracite e pareti colorate, ma poi di comune accordo abbiamo scelto qualcosa di molto piu' classico e sobrio. Le mattonelle che abbiamo scelto avevano nomi italiani, ma non avevo dato peso alla cosa... quando poi ce le hanno portate a casa ho scoperto che sono proprio mattonelle italiane :-D



Durante la quarta settimana hanno lavorato solo tre giorni, e hanno montato il mobiletto del bagno, la toilet, la rubinetteria della doccia, le luci, ridipinto le pareti, sistemato il battiscopa.
No, niente bidet (decisione lunga e dibattuta), pero' abbiamo preso la tazza del bagno con il doppio scarico (che qui non mi e' parsa molto diffusa)... che come "bonus" ha anche la tavoletta che si chiude al rallentatore:


sinceramente non so quale sia l'esigenza che porti a comprare una tavoletta che va al rallentatore, ma so gia' che mi abituero' a chiuderla lasciandola cadere e andando via, e che poi lo faro' negli altri bagni dove invece ci sara' un "bang!".

Martedi' scorso (quinta settimana) sono venuti a montare il vetro della doccia (bellissimo) e il piano del mobiletto del bagno, ma li' ci siamo accorti che uno dei due lavandini era rotto :-/. Quindi abbiamo interrotto tutto, il giorno dopo ho cambiato il lavandino,e venerdi' hanno installato il piano.


Perche' il doppio lavello in bagno? Qui tutti i "master bathroom" ce l'hanno doppio, ed e' veramente comodo: ad ognuno i suoi spazi! :-)

I negozi che vendono i "countertop" (per bagni e cucine ecc) sono veramente belli, molti hanno delle lastre di marmo/granito o quel che sia veramente enormi, e si vede tutta la stratificazione della roccia, veramente belli...Noi abbiamo cercato di scegliere qualcosa di bello ma non troppo costoso e ci siamo indirizzati per la pietra naturale prendendo pero' dei pezzi "prefabbricati", che sono dei pezzi gia' della larghezza giusta e gia' smussati davanti, vanno solo tagliati della lunghezza desiderata e installati. 
Il negozio dove alla fine abbiamo fatto l'acquisto aveva due particolarita'.
La prima e' che il tipo che ci ha aiutato nell'acquisto si chiamava Tom Cruse (alla faccia della privacy), e dato che il negozio si trova di fronte alla base militare dove hanno girato Top Gun faceva proprio sorridere :-).
La seconda e' che il marchio di punta del negozio e' "Bergammo of Italy", con due emme, si. Volevo alzare la mano e dire "scusi, veramente c'e' una m sola", ma poi me lo sono tenuto per me. E i tipi di mattonelle, nonostante i nomi tipo Nunzia e Concettina, erano veramente belli :-).

Venerdi pomeriggio, dopo che gli omini erano andati via, mi sono accorta pero' di un problema.
A me sembra una cosa fatta proprio male, il marito ha sdrammatizzato dicendo che non e' un problema poi cosi' grande, ma....

in pratica hanno installato e incollato il backsplash (che non so il nome in italiano) sopra la mascherina della presa di corrente. Orrore orrore! :-/. E se io quella mascherina ora voglio cambiarla? E se si rompe la presa di corrente e devo aprire la mascherina? E se ... e se... uff :-(
A me sembra cosi' strano che persone che fanno di mestiere quello di installare i countertop mi combinano questa "pecionata" :-/, io stessa non l'avrei fatto :-(
[ma non e' l'unica pecca del bagno...... ]

17 commenti:

sfollicolatamente ha detto...

hahahah Bergammo, nuuuuu!!
Per le il bagno e' la parte piu importante-divertente da fare in una casa...di piastrelle in effetti ce ne sono talmente tanti tipi che uno va in tilt, come in un negozio di caramelle O_o
Mi piace molto l'idea dei due spazi separati per il lavandino!
Comunque siete stati bravissimi a curare tutto questo progetto, ora puoi tirare un bel sospiro di sollievo!

allafinearrivamamma ha detto...

ora ho capito: avevo visto la foto in FB e non avevo compreso la tua arrabbiatura. Detto tra noi è una pecionata! non si fa ed è da dilettanti, fai bene ad arrabbiarti!Si chiama zoccolino il backsplash.
mentre si chiamano "fughe" lo spazio tra le mattonelle, e solitamente sono fughe cementizie per il materiale che viene utilizzato: a questo proposito, fai un lavaggio post cantiere con un detersivo apposito, proprio perchè le fughe rilasciano sporcizia e materiale che si va a depositare con una patina sopra il pavimento e poi lavarlo successivamente è un delirio...
le paretine fanno effetto pure a me, noi veniamo da una tradizione storica che scorre nel ns dna, difficile sostituire il pesante tufo (per te che sei romana) con le pareti di legno...
:)

Mel. ha detto...

anche a noi fecero scegliere il colore delle fughe e anch'io me ne stupii.
bello il doppio lavandino, ma tanto (chissa' come) mio marito ha la capacita' di sporcare di peletti entrambi i lavandini ogni volta che fa la barba e la cosa mi fa imbestialire!

Ilmiosentiero ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ilmiosentiero ha detto...

Ma che bel fotoreporter che hai scritto! complimenti! ehi?! le mattonelle vengono da Finale Emilia (modena) vicino a casa mia!!! :-D e Finale Emilia è nella bassa modenese dove è venuto il terremoto, sono contenta che riescano a lavorare per poter ricominciare!!! Putroppo quando ci sono questi grandi lavori arriva sempre la bottarella di qualcosa che non va.....ma poi alla fine per me non è così male dai ;-) ...anche io quando un anno fa ho cambiato casa ho fatto mettere due lavandini..molto comodi!!!!! ;-) ciaooooooo

Rouges ha detto...

Stavo per farteli io i complimenti per le ceramiche! Il fatto che vengano da Finale Emilia aiuta chi ha subito il terremoto. Da modenese, ti dico GRAZIE!

Anonimo ha detto...

L'Italia è leader indiscusso per la produzione di ceramiche e anche di macchinari per la loro produzione, da S. Agostino (Fe) fino a Modena e Reggio è zona di eccellenza. E oltre alla mascherina ( tecnicamente si chiama placca ) imprigionata nello zoccolo, potevano anche evitare di tagliarlo corto e non mettere quel pezzo di colore e venatura diverse ?? PS quando faccio direzione lavori a cantiere di solito mi odiano a morte !!! Rifare rifare !! Contestare contestare !! E se non rifanno si decurta sull'importo !!

Marica ha detto...

sfolli: e infatti Bergammo mi ha fatto pensare a te :-D

allafinearrivamamma: zoccolino, grazie! :-)
e grazie anceh per i consigli!

me: ehehehe :-)
in effetti poi ognuno dovrebbe pulirsi il proprio lavandino... fantascienza :-/

ilmiosentiero: bene, sono contenta per la provenienza delle mattonelle!!!!!
e bene per il doppio lavandino, in italia si usa poco :-)

rouges: che bello!

anonimo: placca, grazie! esatto, anche il pezzo aggiunto fa proprio pena :-(
guarda, il team di Dobby ci ha fatto tutti i lavori tranne il countertop (sia in cucina che in bagno), e loro sono stati impeccabili per tutto (a parte i tempi). Invece questi del countertop non hanno fatto un buon lavoro, no no no...
[dobbiamo ancora chiamarli, ma li abbiamo gia' pagati :-( ]

Gaia ha detto...

Marica a me sembra un lavorone nonostante la "pecionata"!!
Complimenti.. ma quindi ora la casa è tutta pronta e finita?
Che meraviglia!

Cherie Carrie ha detto...

Assolutamente da sistemare quel problema zoccoletto e presa in bagno, ti conviene sentirli subito perchè più tempo passa più lungha si fa la cosa, che poi così vicino a terra mi fa strano, non è vietato? A me hanno detto che troppo vicino a terra non si può per evitare rischi di contatto con acqua (allagamenti) so che sembra strano ma anche in un programma tv americano dove rifacevano case hanno messo il pulsante di accensione fuori dal bagno per motivi di sicurezza però hanno detto che era una legge di quello Stato comunque segui sempre il tuo stile italiano che non sbagli! :)

Lorenza ha detto...

Sì, che impressione la parete, eheh.
Ma allora non esistono solo i wc con l'acqua alta fino al bordo, che schifezza. Per noi è stato uno dei traumi subiti all'arrivo, oltre al sapore dei formaggi plasticosi :)
Dello zoccolino ho notato anch'io il pezzettino aggiunto e, sinceramente, è la cosa che mi dà piú sui nervi. Si può camuffare, però, con un bel vasetto di fiori o potpourri. Per la mascherina, invece, faglielo "notare"!
Se vuoi ti mando le foto delle mie piastrelle, così ti fai due belle risate e ti passa un po' l'arrabbiatura ;D

Marica ha detto...

Gaia: tutta pronta e finita non direi.. diciamo che per ora basta cosi', ma (che non lo senta mio marito) prima o poi dovremo rifare anche gli altri due bagni, cambiare le finestre vecchie, mettere le tende.. e magari un giorno cambiare anceh le porte e alcuni lampadari... ah, e sistemare il giardino e la griglia del barbeque :-D

cherie carrie: ma non e' a terra, e' sul ripiano del mobile del bagno.. e cmq anche li' e' vicino all'acqua, in un certo senso.
il problema e' che il mobile nuovo e' risultato "piu' alto" di quello vecchio, pero' questa e' proprio una pecionata :-(

lorenza: ahahaha, oddio le tazze con l'acqua alta fanno un po' schifo, vero :-D
si, credo che mettero' un vasetto di fiori li' :-/

Alliandre ha detto...

Ciao!
non commento mai, ma ti seguo sempre (sono stata a SD a studiare aaanni fa e mi manca, oh come mi manca).
Commento perché ho visto il bagno 'dopo' nel post sopra, e mi son detta toh, bellissime piastrelle, saranno italiane? Sono come le mie ma in beige... E qui vedo che SONO le mie, Panaria di Finale! (Le mie sono sul verde).

Anonimo ha detto...

Cara Marica, sono contento di vedere che finalmente quello schifosissimo bagno sia stato rimodernato. Da direttore dei lavori ti confermo il nome del materiale tra le fughe, in gergo "fughe cementizie", "placche elettriche" e "profilo paraschizzi" o "zoccolino paraschizzi". Per la critica sulla presa di corrente devo dire che sì a rigor di logica in una manutenzione straordinaria si dovrebbe contestare "il taglio" sulla placca o sullo zoccolino (non si vede bene se l'uno o l'altro) cmq è difficile contestare (come qualcuno felicemente e facilmente afferma senza tenere conto delle responsabilità oggettive) in quanto se non vi è stato fatto un incarico ad una persona del completo rifacimento e coordinamento dei lavori (l'impianto elettrico non credo che l'avete rifatto) non è pensabile che un omino che ti monta un piano con relativo zoccolo paraschizzi di 10/15 cm possa metterti le mani e modificarti l'altezza della presa ... 1° perchè non è l'elettricista; 2° perchè non è il muratore; 3° perchè non ha scelto lui quel tipo di piano con mobile e zoccolino che determinano un'altezza definita già alla vendita. Mi spiace contrariare l'opinione nel tuo blog ma credo che spesso per risparmiare si facciano codesti errori e poi vengano messi di mezzo operai che hanno pagato di tasca loro materiali per poi venir presi alla gola da prepotenti con il cash in mano per errori non loro. Per tornare alla tua problematica di sicurezza ritengo che tu debba misurare i cm che ci sono tra il piano e la presa e poi verificare se le norme dello stato Californiano abbiamo dei vincoli. Credo che il problema sia semplicemente estetico e che i ragazzi che hanno montato il top dovevamo avvisarti quando istallavano lo zoccolino che avrebbero dovuto profilarlo per via della presa a quell'altezza.
Stella, stai facendo un ottimo lavoro ;-)
Marco B.

Marica ha detto...

alliandre: ahahaha, che forte!!!!
il pavimento e' "sul verde", e' il "bruno impero", ma dalle foto non si capisce bene il colore

marco b: anche tu hai ragione, ma io non pretendevo che spostassero la presa verso l'alto.. semplicemente potevano avvisarmi (io ero in casa, ma intenta ad inseguire Little D), e io avrei detto di togliere la placca elettrica e montare normalmente lo zoccolino, poi avrei pensato io (anzi avrei chiesto a mio marito) di tagliare la placca elettrica, che cmq e' di plastica, in modo che se un domani dovessimo per qualsiasi motivo aprire la placca avremmo potuto farlo :-/
cosi' invece non possiamo :-/, a meno di romperla, e sperando che si rompa "bene" :-/
[e grazie per i complimenti! :-) ]

Anonimo ha detto...

Bergammo non si può sentire, ma forse è il cognome del proprietario....mah.

Per come sono io, avrei lasciato la finestra più ampia, così sembra quella degli autogrill -_-'

E poi, il bidet...il bidet, l'avrei messo sicuramente :)
Mi spiace ma non riesco ad andare a fare la n.2 (come si dice lì) e stare sporco (usare la carta NON E' uguale a lavarsi)

PS: la presa di corrente 0_o'

Marica ha detto...

anonimo: io credo si riferissero proprio alla citta', era "bergammo of italy", e poi le varie mattonelle avevano nomi "italiani" di donne, buh
per la finestra: ma non e' vero che sembra quella dell'autogrill! e poi non mi piaceva la finestra dentro la doccia :-)
per il bidet: paese che vai, usanza che trovi.... io fin'ora il bidet l'ho visto solo in italia