12/19/2012

1048 - sala d'attesa (e vaccini)

Quando andiamo dal pediatra ci sono due sale d'attesa: "well waiting" e "sick waiting", da scegliere in base allo status del bambino. Non so se sia ovunque cosi (non mi era mai capitato di andare dal pediatra prima dell'arrivo di Little D), ma ho sempre pensato che sia proprio una buona idea.
Siamo sempre stati nel "well waiting" per fare i controlli di routine, tranne la settimana scorsa quando sono andata a far controllare Little D che aveva la febbre alta e sono entrata nel "sick waiting"... ed era pieno di bambini che tossivano :-/. Per fortuna hanno avuto pieta' del piccolo D, e ci hanno fatto entrare subito nella saletta del dottore e lo abbiamo aspettato li', evitando possibili contagi :-).

Alla fine si e' rivelato che era una semplice febbre da reazione ai vaccini, cosa a cui non avevamo assolutamente pensato visto che il vaccino era stato fatto 10 giorni prima, ma pare che per quel tipo specifico di vaccino l'eventuale febbre si sarebbe manifestata appunto 7-10 giorni dopo.
Non voglio parlare di "vaccino si, vaccino no", perche' si puo' dire tutto e il contrario di tutto (si puo' dire del tofu, figuriamoci del vaccino :-D), penso semplicemente che ognuno scelga in base a quello che ritiene essere il bene del proprio figlio (... del proprio figlio...).
Mi sembra pero' che qui vaccinarsi sia piu', come dire, "normale".

Conosco diverse persone in Italia che non sono favorevoli ai vaccini, cosi' come ho letto diversi post di persone italiane non favorevoli ai vaccini; qui invece non conosco abbastanza persone per farmi una buona idea di quello che sia il pensiero generale. Vedo che pero' obiettivamente ci si vaccina di piu'.
Per esempio ho scoperto che qui il vaccino per la varicella e' obbligatorio mentre in italia non lo e'.
Oppure qui il vaccino per l'influenza (che non e' obbligatorio ma e' altamente  consigliato) lo fanno anche al supermercato o in palestra. E noi lo abbiamo dovuto fare quando avevamo presentato la domanda per la green card. E credo che per diverse persone che lavorano a contatto con il pubblico sia piu' o meno obbligatorio.
Ricordo che quando prendevo l'autobus quasi ovunque c'era la pubblicita' per il vaccino anti-influenza: la foto di un bambino in eta' scolare a letto con affianco la mamma che gli misurava la febbre, e un testo che diceva all'incirca "ogni giorno a casa da scuola e' anche un giorno a casa da lavoro", nel senso che se il bambino si ammala qualcuno deve stare a casa con lui e non puo' andare a lavorare.
Mi sembra che l'idea e' che se ci si ammala si perdono tempo, energia e denaro.

Si, ci si fanno gli anticorpi, si da che mondo e' mondo tutti i bambini hanno preso l'influenza, si sono ammalati e sono sopravvissuti, non lo metto in dubbio.
Pero' e' anche vero che si perdono tempo, energia e denaro.
Per esempio quel giorno io dovevo andare dal dentista a togliere i denti del giudizio, ma la febbre non scendeva (nonostante il Tylenol, e non sapevamo fosse semplice reazione al vaccino), e siccome il "piano" prevedeva che il marito doveva portarmi e riportarmi (causa forte anestesia) e che Little D doveva venire con noi (e stare un paio d'ore a zonzo con il papa'), abbiamo dovuto annullare il tutto all'ultimo, facendo perdere denaro al dentista (che in fondo chissene, con tutti i soldi che c'ha!), energia a me (che mi ero preparata psicologicamente, con tanto di notte insonne ed incubi) e tempo al papa' (che aveva lavorato di notte per poter stare a casa la mattina dopo).


[siccome qualcuno tirera' fuori l'autismo, questo e' quello che dice il CDC; alla fine e' tutto una questione di fidarsi di qualcuno piuttosto che di qualcun altro]

Postilla:
visto che nei commenti sono stati menzionati "soldi" e "case farmaceutiche", ecco quanto sono costati (all'assicurazione) gli ultimi vaccini di Little D:
- MMR (morbillo, rosolia, orecchioni): $432
- varicella: $214
- epatite A: $30
- influenza: $44
- visita del pediatra (tanto per fare un confronto): $193

43 commenti:

La formica scalza ha detto...

non ho figli quindi non sono informatissima, però credo che sia giusto vaccinare contro le malattie più serie, vaccinare un bambino per l'influenza invece mi sembra eccessivo. è vero che una influenza del bambino è anche una perdita di lavoro, tempo, energia e denaro dei genitori, ma una sana sudata da febbre sarà sicuramente meglio dell'avvelenare il corpo con una infinità di vaccini,no?

Marica ha detto...

sicuramente quel giorno sono stata sfigata :-/
[cmq ci sto ancora pensando a questa cosa del vaccino dell'influenza, ha pro e contro...]

ero Lucy ha detto...

Il tuo post avrei potuto scriverlo io. Concordo su tutta la linea.
Bacino a little d. :*

Sabina ha detto...

Nessuna esperienza in materia di vaccini per bimbetti, ma l'idea delle due sale dalla pediatra è davvero geniale!!

francescabi ha detto...

Anche qui, nella provincia italiana, il mio pediatra ha sempre avuto due sale d'attesa :) riguardo ai vaccini, la penso come te riguardo all'argomento in generale. Sul vaccino antiinfluenzale, invece, credo si debba somministrare solo se ci può essere una causa di immunodepressione, o di rischi correlati. Io lo faccio perchè devo, ai miei figli dò da sempre (17 e 15 anni) dei rimedi omeopatici preventivi

havasflugilojn ha detto...

In Germania, dove ho vissuto per un po', quando hai l'influenza ti dicono di rimanere a casa al riposo per almeno 7/8 giorni, se non passa di ritornare dal dottore. Ma nessun dottore si sognerebbe mai di fare un vaccino per l'influenza o di darti un antibiotico per una cosa così poco grave. E si usano tantissimo i rimedi omeopatici. Il punto è che se per gli americani assentarsi dal lavoro è tremendo, lì non lo è, se sei malato hai diritto a stare a casa il tempo necessario e di guarire nel modo più sano possibile. E' una questione di mentalità e di "economia" più che di vero interesse per la salute. Ma questa è solo la mia modesta opinione. Sono in america da poco e ancora devo abituarmi.

Ilmiosentiero ha detto...

Ma che bella l'idea delle due stanze per i pupi!!! qui da me non ho mai sentito nessun pediatra (sia mio che di amiche) che avesse due stanze così ;-)....per quanto riguarda la varicella ti devo smentire in quanto si fa da quando sono piccini è un vaccino che è chiamato "vaccino quadrivalente" dove comprende morbillo, paraotite, varicella e rosolia....e ci sono due richiami nell'arco della crescita ;-) ....io ho sempre vaccinato la cucciola, senza problemi, l'unico problema per me è stato quando mi è arrivata la chiamata di farla vaccinare per il papilloma virus e qui mi sono documentata, ho chiesto al pediatra perchè non mi convinceva, ma poi mi sono convinta e le ho fatto questa vaccinazione......invece la vaccinazione antinfluenzale io non l'ho ancora fatta, anche perchè il mio medico mi ha sempre detto che è meglio farla solo se hai problemi alle vie respiratorie (cioè se sei debole) e ad una certa età (da vecchierella ;-D ) anche perchè se la si inizia a fare poi non devi più smettere....e siccome tocco ferro sono ancora abbastanza in forma (non so da quanti anni non mi sia venuta) ho optato per non vaccinarmi ancora ;-) ....ciaoooooooo

Nikla ha detto...

Fidarmi del CDC che ha notoriamente legami finanziari con le case farmaceutiche produttrici di vaccini? No grazie.
Io i miei figli non li avveleno, ognuno decide cos'è meglio per i propri figli.
Mi sono presa tantissime critiche da genitori, pediatri, conoscenti. Il mio secondogenito di 16 mesi ha visto la pediatra 3 volte da quando è nato...
Per me i medici servono solo per le emergenze :-)

Lorenza ha detto...

Brava Nikla! In USA le case farmaceutiche pesano veramente tanto.
Da brava scienziata mancata, sono favorevole ai vaccini, ma solo quando aiutano a prevenire gravi malattie (vd epatite). Per l'influenza, però secondo me, è esagerato sia per quanto riguarda i grandi che i piccini. Non sono tisane, sono pur sempre virus introdotti nell'organismo.
Gli Americani purtroppo sono tanto occupati a vaccinarsi, ma poi si ammalano più per la scarsa igiene dei fast food che di influenza :D

Che belle le salette separate :)))

Anonimo ha detto...

Io veramente ho scoperto che molte persone erano contrarie ai vaccini (per cose serie) proprio qui in California. Prima pensavo che tutti lo facessero, e invece qui ho sentito di mamme che non lo fanno fare ai propri figli!

Per il resto, non credo molto alla necessita' dei vaccini anti-influenzali specialmente per i bambini, e la gran pubblicita' che si vede in giro ho il sospetto sia proprio questo: pubblicita' per vendere. Sono molto sospettosa visto che qui ho la sensazione che cerchino di vendermi i medicinali come se fossero dei prodotti di consumo come tanti altri, mentre invece per me sono una categoria molto delicata.

Ma io sono un po' particolare, non prendo neanche le vitamine in pillole che qui si trovano a vendere piu' o meno ovunque.

giulia

Marica ha detto...

ero lucy: :-)

sabina: :-)

francescabi: bene per la doppia saletta!
in realta' non so nulla di omeopatia, e forse sarebbe il caso che inizi a interessarmi un minimo pure io, puo' sempre tornare utile
[funziona quindi?]

havasetc: esatto, e' quello che ho pensato pure io, che e' tutta una questione di economia (cioe' di perdita di produttivita' se si sta a casa malati).. un po' come per la maternita', che qui dura solo 6 settimane.
c'e' un abisso tra qui e il nord europa per queste cose!

ilmiosentiero: uhm, allora forse per la varicella cambia a livello regionale? perche' proprio qualche giorno fa mi hanno detto dall'italia che li' non e' obbligatorio il vaccino.
invece per il vaccino per l'influeza, perche' poi bisogna farlo sempre? non e' diverso anno per anno? (chiedo perche'.. non lo so!)

nikla: i primi mesi di vita di Little D sarei andata dal pediatra ogni giorno :-D
[purtroppo me lo hanno impedito :-) ]

lorenza: :-D

giulia: bene per la tua testimonianza, perche' io (come scritto) non conosco abbastanza persone da essermi fatta un'idea sull'opinione pubblica.
pubblicita' per vendere i vaccini dici? ma a chi? cioe' le case farmaceutiche che vendono alle assicurazioni? :-/

Anonimo ha detto...

Marica: mmm beh penso che piu' persone facciano il vaccino piu' la casa farmaceutica ci guadagni. Ci guadagna anche chi ti fa il vaccino. Se non hai assicurazione paghi tu, se ce l'hai comunque sta sicuro che l'assicurazione non ci perde (anche perche' molto spesso le assicurazioni pagano molto meno di quello che pagheresti tu se dovessi fare di tasca tua). Insomma ci guadagnano un po' tutti penso. Se poi il tuo bimbo non si ammala e non si fa quei 3-4 giorni a casa come abbiamo fatto tutti, conviene anche alla scuola se pubblica, perche'le scuole ricevono sovvenzioni in base ai giorni effettivi in cui i bambini frequentano (da quello che ho capito da amiche che hanno bimbi in eta'scolare).

Correggetemi pure se sbaglio, non sono molto esperta in materia.

giulia

Marica ha detto...

giulia: capito, ci guadagnano un po' tutti, almeno in termini economici.. bisogna capire se, chi subisce il vaccino, ci rimette in salute allora :-/

Anonimo ha detto...

marica: mah chissà, come hai scritto tu a proposito dell'autismo, alla fin fine non si sa di chi fidarsi perche' anche gli esperti hanno opinioni diverse. In entrambi i casi e per un po' tutti vaccini, i possibili danni sono comunque molto improbabili quindi either way non credo ci si debba preoccupare troppo. Per alcune cose pero' il vaccino penso sia importante, ad esempio morbillo ecc che se non presi da piccoli ma fatti poi da adulti (ad esempio in gravidanza) possono portare seri problemi.

giulia

Mel. ha detto...

Io ho deciso di non vaccinare Milena contro l'influenza. Fosse per me non forse non farei neppure quelli obbligatori. In genere, se proprio devo usare una medicina preferisco farlo quando e se e' davvero necessario. E comunque, come ho scritto da Valeria, visto che si vaccinano tutti (marito compreso) chi gliela dovrebbe passare? (intanto tocco ferro con tutte le estremita' del mio corpo!!!)

ps. quand'ero piccola, se uno dei cuginetti si beccava la varicella, morbillo, etc, mia mamma e mia zia ci mettevano tutti nella stessa stanza a giocare insieme sperando di farcela passare cosi' da "toglierci il pensiero"...altro che vaccino! :)

Alessandra ha detto...

Visto che ora sono mamma anch'io posso dire la mia...siamo reduci da una settimana di ospedale chinaTop e io,il piccoletto ha fatto l'intervento per la palatoschisi ed ogni quattro ore c'era una medicina antibiotico, antipiretico, antidolorifico mi viene l'ansia solo a pensarci, sono ormai cinque mesi che è con noi e non s'è mai preso niente, non uno starnuto, nè una linea di febbre nè problemi intestinali da dentizione mentre i suoi coetanei a noi vicini cadono come mosche e sì che io lo porto fuori anche se c'è freddo o se piove perchè se no lui dà i numeri;del resto come dice il suo nome è "un grande condottiero" e se è sopravvissuto alla sua sbadatissima cicogna vuol dire che è uno tosto...ma per tornare all'argomento: io le esantematiche me le sono fatte tutte, ma tutte e se senza problemi, a volte neanche la febbre e l'influenza non l'ho mai presa, magari qualche gocciolio di naso ma niente di più, i miei cugini con cui ci passiamo 10 anni ed i vaccini li hanno fatti tutti ma proprio tutti stavano da piccoli e stanno sempre malati vorrà pur dire qualcosa o sono solo coincidenze???
Ognuno dice la sua e non si sa di chi fidarsi ma nel dubbio forse è meglio grattarsi due croste da varicella che rischiare (autismo ed iperattività??)...bhooo, per ora mi tocca fare l'antipolio che è obbligatoria però diciamo che lì magari il rischio vale l'impresa!

Marica ha detto...

giulia: sono d'accordo con te!

mel: tuo marito ha fatto vaccino per l'influenza?
guarda, premettendo che se questi bambini si prendono l'influenza non e' un grosso danno, e ovviamente toccando ferro, a meno che non vivano sigillati in casa la prob di prendere l'influenza c'e' sempre, basta portarli al supermercato o da qualsiasi altra parte.
riguardo quello che facevano tua mamma e tua zia... mi permetto solo di dire che probabilmente almeno una delle due era "stay-at-home mom", oppure semplicemente la retribuzione dei "giorni di malattia e permessi" e' diversa tra stati uniti e italia :-)

alessandra: non ho capito, si ammala(va)no per le stesse malattie per cui si erano vaccinati? :-/

Anonimo ha detto...

Anche mia mamma faceva come a casa di Mel, anche lavorando, e non stava a casa, ma faceva venire la baby sitter. Perchè le malattie infettive fatte da adulti sono pericolose, soprattutto se ti capitano in gravidanza e quindi lo faceva per noi (io e mia sorella) anche se aveva un costo.

Io ho fatto a mio figlio le vacinazioni "consigliate", ma non quelle contro influenza e varicella (anche perchè poi dopo il virus della varicella ti possono venire gli herpes e il fuoco di Sant'Antonio e quindi non è che una volta fatta la varicella non hai più problemi). In realtà al di la del rischio dei vacini che credo sia basso, penso sia importante che il sistema immunitario possa lavorare per funzionare bene (in questi anni sono in aumento le malattie autoimmuni).

ciao
francesca

Anonimo ha detto...

Anche mia mamma faceva come a casa di Mel, anche lavorando, e non stava a casa, ma faceva venire la baby sitter. Perchè le malattie infettive fatte da adulti sono pericolose, soprattutto se ti capitano in gravidanza e quindi lo faceva per noi (io e mia sorella) anche se aveva un costo.

Io ho fatto a mio figlio le vacinazioni "consigliate", ma non quelle contro influenza e varicella (anche perchè poi dopo il virus della varicella ti possono venire gli herpes e il fuoco di Sant'Antonio e quindi non è che una volta fatta la varicella non hai più problemi). In realtà al di la del rischio dei vacini che credo sia basso, penso sia importante che il sistema immunitario possa lavorare per funzionare bene (in questi anni sono in aumento le malattie autoimmuni).

ciao
francesca

Gaia ha detto...

Anche io sono molto combattuta sull'argomento vaccini, perchè è risaputo che bene comunque non fanno.. ma proprio per questo cerco di ragionare in termini pro/contro: si a quelli che prevengono malattie mortali o fortemente invalidanti (anche se ormai non esistono quasi più.. perchè se non esistono quasi più è proprio grazie ai vaccini!). Assolutamente no a quelli per prevenire malattie non gravi (quello per l'influenza non lo farei mai e poi mai a meno di non avere un'altra patologia, anche se mi dovesse costare una settimana di retribuzione). Per quelli "al limite" (ad es. morbillo che non è grave se preso da piccoli, ma sarebbe molto grave in gravidanza) mi riservo di decidere caso per caso...

Santarellina ha detto...

Io ancora non ho trovato prove "provate" della pericolosità dei vaccini... quello dell'influenza lo fa mio marito che soffre di asma allergico, noialtri non lo facciamo perché non ne abbiamo motivo, tra qualche anno dovremo decidere su quello per il papilloma per la bimba e mi prendo ancora tempo. Quanto all'omeopatia, sperimentando e confontando le cose tra i miei 2 figli, ho avuto la netta sensazione che fosse una vera e propria rapina al portafoglio e nulla più. Ho trovato conforto alle opinioni maturate nel blog di medbunker (su blogspot)...

francescabi ha detto...

Io di omeopatia so pochissimo, e sono anche un po' scettica davanti ad ogni estremismo. Devo dire con sincerità che con noi i pochi rimedi provati funzionano: oscillococcinum come prevenzione, e aconitum contro i colpi di freddo ci hanno sempre tenuti lontani dalle malattie. i miei ragazzi, ma sarà solo fortuna?, non hanno mai perso un giorno di scuola materna in tre anni, e pochissimi di scuola ;)

Ali ha detto...

Leo è vaccinato e l'MMR lo faremo ma più avanti, quando inizierà ad andare all'asilo, quindi tra un anno.
Comunque nessun vaccino è obbligatorio, se volessi potresti non farglieli fare, visto poi che sono a pagamento e non pagati dallo stato, a maggior ragione.
I prezzi sono folli, ma noi finora non abbiamo pagato nulla perchè copre l'assicurazione.
Per esempio, noi alla nascita non gli abbiamo fatto fare il vaccino antiepatite che fanno di prassi in ospedale, basta dirlo.

Marica ha detto...

francesca: uh, allora e' proprio una "tecnica" :-/

gaia: capisco il tuo punto di vista, ed il nocciolo della questione e' proprio questo: nessuno fin'ora ha commentato che ha preferito fare il vaccino, anzi a quanto capisco nessun dottore lo consiglia, mentre qui lo consigliano proprio per evitare "perdita di tempo" ecc.

santarellina: nemmeno io ho ancora trovato "prove provate" della pericolosita' (in realta' non le ho nemmeno cercate, cioe' so che ci sono tanti siti web che dicono questo e quest'altro, e dicono che chi somministra i vaccini e' sponsorizzato dalle lobby farmaceutiche ecc..., ma le prove non ci sono)

ali: pure noi il vaccino per l'epatite B lo abbiamo rimandato di un paio di mesi...
non so esattamente cosa accade se qualcuno dice "no, mio figlio non voglio vaccinarlo", suppongo che non arriva un poliziotto a tenerlo fermo mentre l'infermiera fa la puntura (anche se.. siamo in america e quindi mai dire mai), pero' so anche che per iscriverlo all'asilo/scuola servono i vaccini.

Nikla ha detto...

Anche qui in Italia sia all'asilo che alle elementari ti chiedono le vaccinazioni obbligatorie. La materna può rifiutare l'iscrizione se non si è in regola con i vaccini (a discrezione della direttrice). Alle elementari comunque devono garantire la scuola dell'obbligo, per cui lasciano la patata bollente alla asl che in alcuni casi ha messo in mezzo pure il tribunale dei minori!
Spero che a me non creino troppi casini...

Mel. ha detto...

Si' marica, mio marito si e' vaccinato. e no, mia mamma lavorava, ma io potevo comunque rimanere con zii, nonni o andare con mia mamma che ai tempi aveva il suo negozio.

Emanuele ha detto...

Questa storia del lavoro ha avuto come controindicazione qui in Italia che l'influenza tra bambini si prende più di prima. Quando ero piccolo (anni '70) chi l'aveva rimaneva a casa tutto il tempo necessario perché la maggior parte delle madri erano casalinghe o c'era qualche nonna disponibile e le "epidemie" erano meno massacranti, pure senza vaccini. Oggi che lavorano tutti i bambini restano a casa il meno possibile e spesso tornano a scuola non guariti contagiando tutti. Una volta mi hanno raccontato di una litigata tra madre e maestre perché la madre aveva portato a scuola il bambino con il febbrone, le maestre non volevano farlo entrare e lei glielo ha lasciato lo stesso perché doveva andare a lavorare e a casa non c'era nessuno.

Detto questo: MMR 432 dollari?
varicella 214 dollari?
Ma costa così tanto o sono le storture del sistema sanitario americano?

Anonimo ha detto...

Una volta quando un bambino si ammalava lo si metteva in contatto con gli altri bambini del "giro" per farlo ammalare da piccolo, perché certe malattie danno minori conseguenze che da grandi. Era un rimedio semplice mutuato dai tempi in cui i vaccini non c'erano.
Vaccini inutili no, ma quelli che evitano malattie serie io li farei, perché le probabilità di effetti collaterali sono minime. Poi questa è un'opinione personale, ognuno deve scegliere con la sua testa.
Riguardo all'omeopatia ho alcune amiche che si curano così, ma io non riesco ad avere sufficiente "fede" al riguardo, perché la quantità di elementi curativi che rimangono nei preparati dopo tulle le successive diluizioni mi sembra veramente trascurabile. Ma chi si trova bene fa bene ad utilizzarla, del resto anche l'effetto placebo (di tipo psicologico) è utile per la guarigione

Marica ha detto...

Nikla: uhm

Mel: capito :-)

Emanuele: gia'... che storia triste :-/
per quanto riguarda i costi: noi non abbiamo pagato nulla perche' abbiamo l'assicurazione, pero' quelli sono i costi... in italia non costa nulla (o quasi) perche' sono pagati dallo stato (o sbaglio?)

anonimo: capisco, quindi era qualcosa che si faceva soprattutto prima quando i vaccini non c'erano? o si fa tutt'ora? io veramente non l'avevo mai sentito prima del commento di Mel (che cmq ha piu' o meno la mia eta')
cioe' era/e' qualcosa che aveva/ha lo stesso obiettivo del vaccino se non sbaglio...
per l'omeopatia: prob nenanche io avrei abbastanza "fede" :-/

Anonimo ha detto...

I vaccini sono stati un'invenzione fantastica dell'era moderna per prevenire malattie altrimenti mortali.
E questo dice tutto, MOTALI, vaccinarsi per una semplice influenza, a meno di non essere immunocompromessi o comunque in pericolo di vita, non ha senso.

Poi ci lamentiamo se i bambini vengono su debolucci o con l'asma o con le allergie, per forza, non hanno "combattuto" per rinforzarsi.

Infine, alcuni di voi sapranno che i vaccini antinfluenzali contenenti squalene (ma credo anche altri), hanno una certa pericolosità.
Non so se l'autismo rientri o meno, però possono insorgere patologie autoimmunitarie, non mortali, peggio, invalidanti.

Per questo malattie come varicella orecchioni (a parte gli adulti) morbillo rosolia ecc devono fare il loro corso.

favorevole invece al vaccino per il papilloma nelle donne

Gaia Marfurt ha detto...

Io i figli li ho vaccinati tutti. Di solito oltre ai vaccini obbligatori gli faccio fare anche quelli consigliati ma facoltativi. Non li ho mai vaccinati per l'influenza stagionale. Bello che ci siano due sale d'attesa! Da noi la sala è molto grande, ma è unica.

Nikla ha detto...

Il fatto che le malattie siano state debellate grazie alle vaccinazioni è una falsa credenza.
Altrimenti non si spiega perché durante le epidemie il 90% dei malati erano vaccinati, ad esempio come è successo per il vaiolo...

Marica ha detto...

anonimo: non so quanto sia vero che i bambini vengono su "debolucci" perche' fanno i vaccini.. allora oggi dovremmo essere tutti debolucci, e in passato dovevano essere tutti "forti", invece prima i bambini morivano!

gaia: :-)

nikla: eh, mi prendi impreparata, non ho studiato :-D

Stenone ha detto...

"penso semplicemente che ognuno scelga in base a quello che ritiene essere il bene del proprio figlio (... del proprio figlio...)."

niente di più sbagliato!
Chi non fa vaccinare i propri figli è un incosciente. Le vaccinazioni hanno senso se estese a tutta la popolazione (si parla di herd immunity); chi non si vaccina è un rischio per gli altri, lo vogliamo capire??? Il rischio è per coloro i quali sono immunodepressi (per diversi motivi, anche a seguito di terapie) ad esempio e non vaccinare è una scelta di un egoismo pazzesco. Infatti si può scegliere di non vaccinare perchè i rischi sono bassissimi proprio perchè sono state inventate le vaccinazioni di massa. Non so se mi spiego: io decido di non vaccinare perchè rischi ce ne sono pochi tutto sommato, ma questo risultato è dovuto proprio alla campagna di vaccinazione. Quindi, a parere mio (sono un medico), le vaccinazioni andrebbero rese obbligatorie (non sto parlando di influenza, quello è un altro discorso) e non a discrezione dei genitori che 99 su 100 non hanno le conoscenze di immunologia e medicina di popolazione e medicina in generale per decidere ma si fanno influenzare da blog, forum e amici vari.
saluti

Nikla ha detto...

Allora sono un incosciente.

Marica ha detto...

stenone: grazie mille per il tuo commento!
io riconosco di non avere le conoscenze adatte a dibattere l'argomento, ma essenzialmente mi fido della scienza...
in realta' quando ho scritto quella frase ho ribadito tra parentesi "per i propri figli" perche' volevo dire proprio quello che hai detto tu, cioe' che non si guarda il problema in generale ma solo quello che si ha tra le mura domestiche.
non sono pero' "preparata", quindi non mi sento di dire agli altri cosa e' giusto e cosa e' sbagliato..
grazie ancora

nikla: :-)

Anonimo ha detto...

"per quanto riguarda i costi: noi non abbiamo pagato nulla perche' abbiamo l'assicurazione"

se non avete pagato nemmeno un co-pay (tipo 10%) vuol dire che avete un assicurazione MOLTO costosa !! Quindi dire che non avete pagato e' un po' prendersi in giro (la critica ovviamente non e' a te ma al sistema sanitario americano e non voglio certo farti i conti in tasca).

E' ovvio che i prezzi sono gonfiati perche' conviene a tutti (ospedale, casa farmaceutica, assicurazione) tranne che al malato.

Anonimo ha detto...

giusto xché mi sto informando... come diceva qualcuna, sia io che mio marito da piccoli venivamo messi a contatto con altri bambini per farci prendere le varie malattie... All'epoca non ci si vaccinava per rosolia-parotite-morbillo! Poi io ho avuto solo il morbillo e quindi ora il vaccino anti rosolia lo andrò a fare ma é gratis per gli adulti in età fertile (perlomeno così ho letto, spero al centro vaccinazioni me lo confermeranno)

Marica io ho curato una faringite cronica con l'omeopatia e anche punture di insetto, insonnia... niente di estremamente grave ma ho trovato notevole giovamento.

Mio marito non ha mai preso un antibiotico, in casa non lo abbiamo nemmeno. Quando gli fecero i vaccini per il servizio militare ebbe la febbre a 40 per una settimana...

Come diceva qualcuno sono pochi anni che in Italia si sta diffondendo l'idea che si possa anche non far vaccinare i bambini ma credo che la percentuale di chi effettivamente vi rinuncia completamente sia irrisoria.
Argomento interessante ;)

Un bacione!
stefy

Anonimo ha detto...

p.s.: 700$ per i vaccini sono un vero FURTO però!!!!!!!
Stefy

Marica ha detto...

anonimo: :-/

stefy: si, argomento interessante... opinioni contrastanti...
grazie per il tuo commento!

Ivano Bellini ha detto...

Forse un video di Giorgio Tremante che parla della sua esperienza con i vaccini può essere utile ;)

http://youtu.be/H1rdvubRDRE

Anonimo ha detto...

rimedi omeopatici: il giorno che esisterà una laurea in medicina omeopatica, allora vorrà dire che questa pratica avrà un qualche valore. Ma visto che non ne ha, non ci sarà mai nessuna laurea. Non è scienza, è acqua fresca.

Ivano Bellini ha detto...

caro anonimo,se lo dici tu!....