4/29/2012

972 - Cestino

Solo oggi ho visto per la prima volta questo tipo di cestino, eppure da queste parti credo sia molto diffuso....


Che tipo di cestino e'?
Non e' difficile da capire, ma a me l'hanno dovuto spiegare :-/

4/27/2012

971 - targhe (XIII)

Per le targhe di Aprile nessun tema in particolare (anche perche' di foto ne sto facendo sempre meno, per fortuna ho un fedele collaboratore che si da' da fare anche quando e' senza di me!).
Semplicemente metto quelle che al momento mi piacciono di piu', mi faccio questo regalo visto che da qualche parte del mondo e' gia' il mio compleanno :-D
[quanti anni faccio? semplice! sommare le cifre del numero progressivo del post, moltiplicare per 2 e poi sottrarre 1 :-P]

[Direi due pigreco erre :-), cioe' la misura della circonferenza del cerchio]


[I'am grateful... e lo sono pure io!]

[Just one way... perche' spesso non c'e' il ritorno]

[Zoo teacher, fotografata nel parcheggio dello zoo, ehehehe!]

[For a panda? non so, pero' mi piace tutto cio' che e' dedicato al panda!]

[Like a fox? ma non ne sono sicurissima]

[Joy journey :-)]

[Joy love :-) ]

[Black coffee]

[I love mummy... e questa e' la qualita' delle foto del mio cellulare :-P]

[Fun for life... bellissima! e che sia di augurio a tutti]




4/24/2012

970 - il cibo veloce

Un paio di domeniche fa [questo blog ha gli arretrati] abbiamo deciso che, dopo due anni e mezzo di vita negli USA, era ora di provare un fast-food, uno di quelli "tipici", uno di quelli dove con 3 o 5 dollari si puo' mangiare hamburger+patatine+bibita gassata... altro che 2 zucchine o 2 mele, e che cavolo! :-)

Scartando il posto con la M (che quello si trova pure in Italia, e inoltre ho fatto voto di non mangiarci), abbiamo fatto una lista dei posti plausibili, ed e' venuto fuori questo elenco (alla rinfusa):
Wendy's, Denny's, Jack in the Box, In&Out, Carl's Jr, Red Robin, El Pollo Loco, Taco Bell.. e boh, forse c'era pure qualcos'altro.
[Non abbiamo considerato in questo elenco Subway e Souplantation, che sono decisamente piu' salutari ed e' capitato gia' diverse volte di mangiarci :-)... uh, in realta' siamo anche stati da Smashburger un paio di volte :-/].
Chiedendo consigli in giro e in base a quello che sapevamo da racconti vari, abbiamo deciso che i migliori erano due a pari merito: In&Out e Carl's Jr. Abbiamo cercato sulle mappe quale dei due fosse piu' vicino casa (perche' vabe' non era il caso di attraversare la citta') e abbiamo quindi deciso di andare da Carl's Jr a Solana Beach. Domenica verso ora di pranzo siamo saliti tutti in macchina e siamo partiti... siamo arrivati all'imbocco del parcheggio e il marito mi fa "Marica.... ma sei sicura?" e io ho risposto "Certo, fa parte delle esperienze di vita americana!", "Ma sei proprio sicura sicura? Non e' che ti va di andare a mangiare qualcos'altro invece? Qualcosa di piu' buono?", "ok, mi hai convinta!" :-P

E cosi' senza nemmeno entrare nel parcheggio, abbiamo fatto inversione a U e ce ne siamo andati... e questo e' stato il nostro primo tentativo di "cibo veloce".

Dove siamo andati a mangiare?
In un posto molto buono a Solana Beach, che si chiama Naked Cafe'.
Il locale purtroppo e' piccolo e sempre affollato, ma il cibo e' molto buono!
Il menu' e' cosi' ricco che ordinare non e' stato semplice...ma alla fine abbiamo scelto entrambi il wrap: per me quello agli spinaci con ripieno di avocado, cetrioli e carciofi (oltre a lattuga e pomodoro), con salsina alle erbe, e insalata di contorno... buonissimo! ;-)

[a due passi dall'oceano... I would recommend it!]

4/20/2012

969 - varie ed eventuali

[Il post "de mammitudine" arrivera', solo che ci vuole tempo e pazienza per farlo, e ora non ce li ho. Anzi ho tanti post in testa ma non il tempo per metterli giu', allora li scrivo qui in modo sintetico e alla rinfusa, che magari e' pure piu' divertente.]


Nuove conoscenze.
"Marica, nice to meet you".
"Ever, nice to meet you".
Ever... non so quanto possa essere diffuso come nome, ma non gli do' peso piu' di tanto, d'altra parte siamo in america e i nomi sono tanti. Poi mi da' il biglietto da visita e leggo che il suo cognome e' Eternity. All'inizio ho accusato la madre... poi ho riflettuto che qui in america tutti possono cambiare il proprio nome, e allora forse pure lui ha una parte di colpa!


Gestione del tempo.
"Allora in palestra ci vado domattina anziche' domenica..."
"Come mai?"
"Ho proprio bisogno di lavarmi i capelli" :-(


Donne.
Due signore sui sessanta, in infradito e pantaloncino al ginocchio, che studiano il menu di un posto dove fanno hamburgers... fanno molto california :-)
Le signore sui quaranta, in tenuta sportiva e cappellino da baseball, che portano a passeggio il cane, con un guinzaglio rosa, e lo richiamano dicendo "dear, stay with mommy!".. fanno molto california! :-/


6 pm.
Alle 6 di sera i marciapiedi si popolano, tra chi porta a passeggio il cane e chi i figli nel passeggino... ma su tutti e su tutto aleggia l'odore di cibo cotto alla brace :-)


Istruzioni.
La pagina web riporta le seguenti istruzioni per quando si va all'ufficio passaporti:
1- arrivare all'ora dell'appuntamento,
2- prendere l'ascensore fino al piano dell'ufficio passaporti,
3- passare il security screening,
4- fare il check-in,
5- ricevere il numero e sedersi.
Tutto chiaro.. fin troppo chiaro.. direi che alcuni passaggi sono cosi' ovvi che potevano essere sottintesi... ma forse meglio cosi' che barcollare nel buio come da noi in italia.
[la storia del passaporto avra' un suo post a parte]


Burocrazia.
Un paio d'anni fa ci serviva un certificato di nascita dal comune di Roma, abbiamo mandato la suocera con tanto di delega, e la risposta e' stata "occorrono tre settimane".
[poi se non ricordo male qualcuno si era impietosito davanti all'urgenza della cosa].
Ora ci serviva un certificato di nascita dall'Oregon... l'abbiamo richiesto nel giro di 5 minuti via web mercoledi' sera ed oggi (venerdi) e' arrivato a casa.
[in realta' non eravamo a casa e ce lo portano lunedi, ma e' come se fosse arrivato].


Proverbi.
Dicono che non si puo' avere la botte piena e la moglie ubriaca. Quindi, dovendo decidere dove allocare tot soldi, bisogna scegliere se passare ad una casa piu' grande in modo che ci entrino due bambini (e magari pure gli ospiti) ma non avere i soldi per procurarsi il secondo bambino, o se procurarsi il secondo bambino ma restare nella casa dove due bambini non c'entrano (figuriamoci gli ospiti) :-/ (usciamo noi?).
[Si, lo so... un tempo si viveva con 4 figli tutti in una stanza, e sicuramente in qualche parte del mondo e' ancora cosi', ma non mi sembra condizione sufficiente]

Dimensioni.
Al supermercato ci ferma una signora, con una bambina nel carrello, e ci fa "uh, che bel bambino, ma quanto ha?", "4 mesi" rispondo io. Resta a bocca aperta e mi fa "ma che grande!", "e la tua?" chiedo io, "quasi 8 mesi"... ma era grande la meta' di Little D.

Relativita'.
"Marica, tu sei sempre stata bianchiccia... ma affianco a questo bambino sembri abbronzata!"

Dimensioni 2.
Il suo avambraccio e' grande quanto il palmo della mia mano.

Incontri.
Ho avuto un incontro ravvicinato con il forno... un incontro cosi'  caloroso che gli ho lasciato in regalo l'impronta digitale di un dito.

4/18/2012

968 - tutti in palestra

Quando e' nato Little D. ho smesso di andare in palestra, avevo intenzione di annullare il mio abbonamento annuale, ma il marito, che e' piu' saggio di me, mi ha poi convinta a fare semplicemente la sospensione per tot mesi, e cosi' i primi di aprile mi e' ripartito l'abbonamento.

La palestra dove vado e' bellissima :-), ne ho gia' parlato bene piu' volte, qui mi limito a rimettere la "vista dall'alto" :-)


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Tra le varie cose che si possono fare (oltre allo sport) c'e' la possibilita' di lasciare i figli al childcare, quindi a meta' marzo siamo andati a fare un sopralluogo per vedere se l'ambiente ci piaceva.. e ci e' piaciuto! Ho anche chiesto se per le prime volte era necessario che io restassi un po' li', insomma come in italia che si fa l'inserimento , per poi diminuire gradualmente la mia presenza... mi hanno guardata un po' sbalorditi dicendomi che non era necessario (ma non si fa negli USA?).

Cosi' finalmente martedi' scorso ho preso il coraggio a due mani e abbiamo affrontato la cosa! Il giorno prima avevo gia' fatto la prenotazione on-line, quindi quando sono arrivata loro avevano gia' la targhetta adesiva con su scritto il suo nome e sotto in piccolo il suo orario di permanenza nel childcare. Ho messo l'etichetta a Little D., e l'ho consegnato ad una sorridente maestrina/educatrice/baby-sitter (come si chiama?), e lui tranquillo si e' fatto portare nell'area dedicata ai bambini piccoli :-/. Io ho dovuto riempire un foglio in cui ho scritto nome del bambino, nome mio, numero tessera palestra, orario in cui sarei andata a riprenderlo, in che ambiente della palestra sarei stata, e lssciare poi la mia firma (c'erano anche dei campi appositi nel caso in cui chi va a riprendere il bambino non e' la stessa persona che lo ha lasciato). Siccome era la prima volta mi hanno dato un pager (detto anche beeper), che e' quell'aggeggino che suona se si e' cercati (lo stesso che danno qui anche ai ristoranti quando c'e' la fila), e la cosa mi ha tranquillizzata molto! :-)
Ho lasciato detto che Little D. probabilmente avrebbe dormito (che era sveglio gia' da tre ore) e ho "narrato la complessa procedura che utilizziamo per farlo dormire" (uahuahuauah!), ma quando sono andata a riprenderlo mi hanno detto che non aveva dormito affatto.. "allora ha pianto?" ho chiesto, visto che quando ha sonno ed e' nervoso e non riesce a dormire piange, ma la risposta e' stata "no, e' stato tranquillo tutto il tempo a giocare!". E me lo hanno restituito tutto tranquillo con un'espressione come a dire "a ma', gia' fatto??" :-/. Martedi' di questa settimana abbiamo replicato. Stavolta l'ho chiesto io il pager :-), e anche stavolta pare abbia giocato tutto il tempo :-/.

Nel pacchetto e' compreso anche il cambio pannolino circa 10 minuti prima dell'orario di check-out, quindi lo riprendo che e' pulito e stanco.. da paura! :-)
Il childcare e' a pagamento: con prenotazione sono 7 dollari l'ora, se invece si va senza prenotazione sono 9 dollari l'ora. Nel caso in cui entrambi i genitori sono iscritti in palestra e' invece gratis.
Per ora lo sto utilizzando un'ora a settimana, ma se continua cosi' potrei fare un'ora e mezza, di cui mezz'ora di relax a bordo piscina :-P

[So che anche altre palestre offrono questo servizio, quindi prob e' una pratica diffusa.]

Nota: sulle le motivazioni e i sentimenti che stanno dietro la scelta di lasciare un bambino di soli 4 mesi al childcare seguira' apposito post (altrimenti questo diventa troppo lungo e mammesco).

4/16/2012

967 - denudazione :-)

Denudare completamente un pargoletto (per ovvi motivi) nel bagagliaio posteriore della macchina, senza doversi preoccupare che prenda freddo, in qualsiasi stagione dell'anno.
Anche questa e' vita a san diego.

4/12/2012

966 - del vassoio rotto e della fiducia abusata

Piu' volte mi sono soffermata a parlare dell'honor system, perche' lo trovo spesso nei piccoli episodi di vita quotidiana, e mi stupisce ancora (come quando ho parlato di come si riceve la merce comprata on-line, oppure quando ho parlato dell'affitto del seggiolino auto, oppure quando ho parlato della restituzione del coprimaterasso strappato). Insomma, unendo l'honor system con il customer care americano, viene fuori un bel risultato :-)

L'altro giorno ho ricevuto gli ultimi acquisti da Diapers.com, ma aprendo il pacco mi sono accorta che uno dei prodotti che avevo ordinato era danneggiato.

Come si vede dalla foto non era niente di grave, semplicemente era rotto il vassoietto che serve per tenere "in modo ordinato" questi piccoli contenitori da frigo, ma i contenitori erano integri. Siccome tempo fa mi era capitato di rimandare indietro della merce (perche' avevo ordinato un paio di cose che poi mi ero resa conto non mi servivano) ed avevo visto che la procedura era molto semplice, ho deciso di rimandare il prodotto indietro e di chiederne uno nuovo.
"Perche' dovrei comprare una cosa rotta?" mi sono detta; "perche' devi restituire una cosa che funziona?" mi ha detto il marito. Per me pero' era una questione di principio, quindi sono andata sul sito, ho fatto l'accesso, ho selezionato il prodotto e ho cliccato "voglio restituirlo", poi tra le opzioni disponibili ho scelto "il prodotto e' danneggiato" e nella descrizione ho scritto che era danneggiato solo il vassoio; a questo punto potevo scegliere se riavere indietro i soldi (come avevo fatto tempo fa), se utilizzare il credito per un altro acquisto o se volevo ordinare di nuovo lo stesso prodotto, e ho selezionato quest'ultima opzione. Ho inviato e mi e' apparsa questa schermata:


"no need to return the item"... e questa non me l'aspettavo, io stavo gia' preparando il pacchetto! Mi sono quindi resa conto che a questo punto avrei avuto 8 contenitori funzionanti al prezzo di 4... e sono rimasta a bocca aperta, con un leggero senso di colpa per la mia italianita' che continua a saltare fuori... Il marito mi ha fatto notare che se io dico che il prodotto e' danneggiato loro non lo rivogliono indietro, perche' non possono ne' rivenderlo ne' ripararlo ("che ti aspettavi?"), io pero' lo utilizzero' lo stesso, quindi mi sembra di aver un po' abusato di questo honor system (rubato? truffato? :-/).

Alla fine il senso di colpa e' stato messo a tacere: ho comprato cosi' tante cose su diapers.com in questi 4 mesi di vita di Little D. (e chissa' quante altre cose continuero' a comprarci!) che lo considerero' un "premio fedelta'" :-)

4/09/2012

965 - WEBA

Agli Americani piacciono gli acronimi (e' risaputo), e allora WEBA sta per Wildfire Expense Balancing Account.

Qualche giorno fa (pensavo fossero pochi, invece il tempo e' volato!) ci e' arrivata la convocazione da parte della SDGE (San Diego Gas & Electric, l'azienda che si occupa della fornitura di gas ed elettricita') per una public participation hearing. Purtroppo non so ora quella cartolina che fine abbia fatto (avrei voluto pubblicarne la foto), ma appunto si trattava di un invito rivolto a tutti gli abitanti di San Diego per partecipare a questa discussione dal tema "da dove tirare fuori i soldi per ripagare i danni provocati dall'incendio del 2007".
In pratica la SDGE pare sia accusata di negligent maintenance, ed e' stata la cattiva condizione di alcuni cavi elettrici a contribuire (tra altre cause) all'innesco dell'incendio del 2007... pare che l'ammontare dei danni sia stato qualcosa tipo 2 bilioni di dollari :-/, che l'assicurazione della SDGE abbia pagato 1.1 bilioni di dollari, altri soldi sono saltati fuori in qualche modo, ma restano da pagare circa 600 milioni di dollari (urgh).
La SDGE propone che questa spesa sia ripartita nell'arco di 4 anni tra le varie utenze, il che comporterebbe un aumento in bolletta di 5-10 dollari al mese per ogni utente per i prossimi 4 anni. Non e' tanto, certo, ma tutti sono incavolati piu' che altro per una questione di principio (reazione dei ratepayers).

Nel 2007 probabilmente io non sapevo nemmeno dove fosse San Diego, quindi siccome di questo incendio non sapevo nulla sono andata a fare qualche ricerchina. E cosi' ho scoperto che nell'ottobre del 2007 nel sud della california sono scoppiati diversi incendi, per un totale di 500,000 acri di terra bruciati tra Santa Barbara e il confine con il Messico (1500 case bruciate e 9 morti). Il background ottimale e' stato creato da un periodo di estrema siccita' e da venti molto forti, le cause innescanti sono state diverse, tra le quali questi famosi cavi elettrici danneggiati dai venti.
Di tutti i vari incendi, pare che i due piu' grandi erano proprio nella contea di San Diego, e che centinaia di migliaia di persone sono state fatte evacuare (On October 24, 2007, San Diego County Sheriff Bill Kolender stated that the number of people evacuated in San Diego county had exceeded the number evacuated from New Orleans, Louisiana during Hurricane Katrina.).
La zona dove viviamo noi era tra quelle che erano state fatte evacuare (questa mappa che ho trovato su google maps veniva aggiornata continuamente tenendo conto dei vari ordini di evacuazione).

Niente, parliamo di 5 anni fa, quindi chissene, pero' questa foto (fonte) mi fa paura



e mi fa ricordare che devo ancora completare il kit di emergenza :-/

e capisco pure che per me magari 5 dollari in piu' in bolletta non mi cambiano nulla... ma per tante persone si tratta della "beffa" oltre il "danno"!

4/08/2012

964 - l'uovo di cioccolata

Il marito sabato e' andato al supermercato per comprare un paio di cose, ed e' tornato con questa sorpresa:



Un uovo di cioccolata, che bello!!! Anche se le dimensioni erano misere, ed anche se la confezione non era quella tipica delle uova di cioccolata come le abbiamo in italia, ho iniziato a saltellare per la felicita'!

Stasera lo abbiamo aperto, e la prima delusione e' arrivata appena ho tirato fuori l'uovo dalla scatola di plastica:



Un uovo piatto... o meglio, un mezzo uovo... va bene, passi che era piccolo, passi pure che era meta' uovo, ma era pur sempre un uovo di cioccolata! :-)

Era pero' piu' pesante di quello che mi aspettassi, ho fatto forza per aprirlo con due dita ma non ci sono riuscita... ho applicato piu' forza e' alla fine si e' aperto:



Un uovo di cioccolata ripieno di cioccolata... l'ho assaggiato, ed era cosi' dolce che non sono riuscita ad andare oltre il primo boccone (io che sono cosi' golosa di cioccolata che riesco a mangiarne una tavoletta da 100 grammi come se fosse una fetta di pane). Per rifarmi la bocca mi sono consolata con una fetta di torta sacher (che avevo preparato in sostituzione dell'uovo).

[Ringrazio il marito, ma ho imparato la lezione per la prossima Pasqua]

[Intanto abbiamo chiesto ai miei di metterci da parte un bel uovo fondente per quando arriviamo in italia :-) ]

4/06/2012

963 - controlli di sicurezza

Ne avevo sentito parlare, sapevo che era "ordinaria amministrazione", conosco persone a cui era capitato... ma quando poi mi e' effettivamente successo sono rimasta a bocca aperta dicendo "oooohhhh", come se un'illusionista, davanti ai miei occhi increduli, avesse tirato fuori dal cappello un coniglio bianco!

Tornati dall'Oregon, arrivati a casa quasi a mezzanotte, abbiamo aperto la valigia e ci abbiamo trovato dentro il foglio del TSA, che recitava "il vostro bagaglio e' stato ispezionato dal nostro personale bla bla bla".
Ma come e' possibile?
La valigia ha due locks che si chiudono con la chiave (non TSA approved, perche' comprata 8 anni fa in italia), e un altro lock che si chiude con la combinazione. Eppure l'hanno aperta, ispezionata, e richiusa. Mi sono sentita un po' "scoperta". Niente da ridire, per carita', anzi meno male che fanno di queste cose, mi e' rimasta pero' addosso una strana sensazione.

A proposito di TSA (Transportation Security Administration), proprio prima di partire per la nostra mini-vacanza ero andata sul loro sito web per andare a vedere quale fosse la policy in tema di latte artificiale, passeggini, ecc, ed avevo trovato questa utile paginetta dal titolo "traveling with kids", da cui avevo appreso che per i bambini si possono portare tanti liquidi quanti sono necessari per il viaggio (e meno male).
Tempo fa invece mi era capitato di consultare la pagina "traveling with special items", ai tempi in cui avevo ancora il lusso di annoiarmi :-), e volevo scoprire se potevo fare l'uncinetto in volo (ebbene si, si possono portare gli attrezzi da uncinetto in aereo).
E stasera invece ho scoperto che quelli del TSA hanno anche un blog, dove tra le altre cose parlano settimanalmente degli oggetti proibiti che scoprono ai controlli di sicurezza in aeroporto... e forse qui c'e' un po' da spaventarsi :-/

[se invece volete venire negli USA e volete portare del cibo in valigia, questa e' la pagina da consultare]

4/04/2012

962 - back from Oregon

Giovedi' scorso siamo partiti per l'Oregon, il primo vero viaggio con Little D. (non considerando quando lo abbiamo riportato a casa a 7 giorni di vita), e ci siamo imbattuti per la prima volta nei pro e nei contro del "viaggiare con bambini".
Il "pro" fondamentale e' che con un bambino cosi' piccolo si saltano le file :-P, all'aeroporto di San Diego ci hanno fatto saltare tutta la fila per il controllo di sicurezza, e ovviamente ci hanno sempre fatto imbarcare per primi al gate (in realta' questo non e' un vero "pro", perche' Little D si divertiva molto di piu' in sala d'attesa... ma almeno cosi' abbiamo avuto assicurato lo spazio per il bagaglio a mano sopra la testa). Di "contro" direi che non ce ne sono stati molti, anzi... ho fatto il cambio pannolino in aereo senza problemi, i voli sono andati bene, duranti i tragitti in macchina Little D. ha sempre dormito. Vorrei inoltre approfittarne per farmi i complimenti da sola, perche' siamo partiti con un solo bagaglio imbarcato e un solo bagaglio a mano, piu' la diaper bag, il passeggino e il car-seat.

[piccola nota sul passeggino: quando arriveremo in Italia avremo ad aspettarci un bellissimo (si spera :-P) passeggino leggero, intanto questo viaggio lo abbiamo fatto con il Phil&Ted, che contro ogni aspettativa entra preciso preciso sotto l'aggeggino dei raggi X :-P]

Dell'Oregon non abbiamo visto molto, sob.
Qualche giorno fa avevo scoperto il sito TravelOregon, e mi ci ero persa per quante cose belle ci sono da vedere/fare (tanta tanta natura, sentieri, cascate, laghi ecc), ma durante il nostro soggiorno non ha fatto altro che piovere, quindi siamo stati quasi sempre indoor... i giri esplorativi li abbiamo rimandati alla prossima volta!
Intanto quel poco che ho visto (spostandoci in macchina) mi e' piaciuto molto: tanto verde, prati, campi, alberi... tantissimi alberi! E mi sono resa conto che a San Diego di alberi al confronto ce ne sono ben pochi, qui e' tutto cosi' arido e brullo al confronto :-/ [e' il rovescio della medaglia per avere cosi' tanto sole].
A parte la natura, tante altre cose sono diverse rispetto alla California del Sud... ed ho capito perche' molti dicono che vedere la California non e' vedere l'America! Un po' difficile da spiegare a parole... magari le prossime volte cerchero' di fare belle foto, intanto ho fatto delle mie riflessioni :-).

Questo il parco allagato per via della pioggia, durante l'unica ora di non pioggia in cui siamo riusciti a fare due passi.



[ecco, l'unico "contro" e' stato disabituare Little D. alla passeggiata quotidiana]