6/26/2012

992 - non trovo un titolo adatto :-)

L'altro giorno una parente mi ha chiesto "ma allora adesso che fai giu' in California?" e io ho risposto tutta contenta "la mamma!", al che lei ha ribattuto "ma come? hai studiato cosi' tanto per diventare ingegnere e ora fai la mamma?" e se ne e' andata ridendo :-/.
Avrei voluto farle notare che fare la mamma non consiste nello sfornare figli uno dopo l'altro e poi farli crescere allo stato brado (come ha fatto lei :-P), ma invece sono stata zitta e ho fatto una piccola riflessione...  e mi sono resa conto che ci ho messo esattamente lo stesso tempo per diventare ingegnere e per diventare mamma (c'e' una differenza di due mesi esatti, che credo sia irrilevante :-) ), quindi ho tutto il diritto di godermi il mio status (se mai ci fosse bisogno di giustificarsi).

Anyway, il succo del discorso e' un altro.
Ognuno di noi ha diritto di ricercare la propria felicita'.
Conosco diverse persone che dopo la laurea in ingegneria hanno trovato la felicita' e la self-realization da un'altra parte.. cosi' come conosco persone che sono felici facendo l'ingegnere.
E la felicita' non deve venire necessariamente dall'attivita' che si svolge, ma puo' arrivare anche da un hobby, da uno sport, da un viaggio, da una sfida, da una persona, da un luogo...l'importante pero' e' almeno provarci a cercarla, che il tempo passa in fretta.


[Ringrazio qui tutte le persone che mi hanno detto "si vede che sei felice".]







6/22/2012

991 - casa

Voglio tornare a casa :-(

["finalmente" la sensazione che casa e' a San Diego]


6/18/2012

990 - yes, we can

Molti fanno i complimenti a Little D. perche' e' un bel bambino, altri perche' e' un bambino sereno e sorridente (quasi sempre, ogni tanto anche lui piange :-) ).
Tutti ci dicono che siamo stati fortunati ad avere un bambino cosi' tranquillo, e noi abbiamo deciso di godercela finche' dura (perche' non sara' sempre cosi', I know)... il marito dice che ci hanno dato il livello facile perche' siamo due imbranati (puo' essere).
Giusto un paio di persone ci hanno detto che se Little D e' cosi' e' merito nostro.
Come si dice, Nature versus Nurture. [Il Dr Sears direbbe che dipende dalla natura del bambino, la Hogg direbbe che dipende da come lo trattiamo noi.]
Probabilmente la verita' sta nel mezzo, forse piu' verso Nature...

Di solito sono le donne over 50 quelle che si fermano a parlare con Little D, e oggi una di queste dopo un paio di minuti mi ha detto "come e' sereno questo bambino, si vede che e' stato desiderato a lungo, vero?".
Io razionalmente lo so che non dipende da questo, forse quella signora era pure pazza, che ne so, ma a me sono venuti i lucciconi agli occhi.

Ho ripensato a una frase che aveva scritto Clara V tempo fa a proposito di Palletta, definendolo come la sua roccia... e' vero, e' cosi', questi bambini sono la nostra roccia.
E io continuo a pensare che "life is good" e che yes, we can :-)



6/13/2012

989 - calma piatta

E' il 13 giugno, e tutto va bene.
All'incirca.

:-)

6/10/2012

988 - ... la beffa

Premessa: dall'alto dei miei 33 anni ho raggiunto il livello "zen" in tema di accettazione del proprio corpo, che a volte scade nel livello "menefreghismo" a forza di "sto bene cosi'".... ma quello che conta per me e' la praticita' piu' che l'apparenza :-)

Quando pero' ho visto questa pubblicita' di una certa tipologia di saldi ho subito pensato: "oltre al danno la beffa"  :-)



6/08/2012

987 - dall'abruzzo pensieri alla rinfusa

Ogni volta che veniamo in abruzzo il numero medio di ore che spendiamo dormendo aumenta bruscamente... e Little D. si e' adeguato a questo trend.
[sara' perche' dentro casa e' sempre semibuio (per non fare entrare il caldo), sara' perche' non c'e' niente da fare, sara' perche' nemmeno si puo' fare una passeggiata attorno casa causa cani vaganti]

Anche quest'anno sono rimasta traumatizzata dalle ciliegie: possibile che riesco a prenderle sempre con il verme? Stanno li', rosse e succose, ma io non le mangio per paura del verme.. tutti mi dicono "ma dai, smettila, queste qui non ce l'hanno", e quando alla fine mi decido a prenderne una, la apro a meta' e puntualmente trovo il vermino li' che mi saluta :-/

In Italia vanno di moda le polo con il colletto, anche per i bambini piccoli....

Sto mangiando di tutto di piu': gelato, uova di pasqua, biscotti di natale, frutta fresca ecc

Ho un po' di apatia addosso, mi manca l'ispirazione... questo post fa schifo, e ho tante email a cui rispondere ma mi blocco appena vedo l'elenco... non ce la posso fare, ogni giorno rimando, ogni giorno la situazione peggiora...
[pero' sono riuscita finalmente a mettermi a pari con le letture degli altri blogs, forse e' la volta buona che riesco a finire di leggere il NG di febbraio]

Quando torno dalla passeggiata in paese mia mamma mi chiede sempre chi ho incontrato, io le dico che non ho incontrato nessuno di mia conoscenza, e lei mi fa l'elenco delle persone che mi hanno vista... questa cosa dopo tanti anni mi spaventa ancora (eppure dovrei averci fatto l'abitudine).

Non doversi occupare di: fare la spesa, cucinare, pulire, lavare, stirare, innaffiare etc e' una gran figata...

Fa caldo, anche se sono solo i primi di giugno... non ero piu' abituata :-/.
Fa caldo e Little D suda e... si vedono i risultati dentro il pannolino :-(
Fa caldo e mi manca la doppia passeggiata quotidiana.

Domenica tutti a fare il tifo per Tizio che partecipa all'iron-man.



6/05/2012

986 - when in Rome...

... do as the Romans do!

E cosi' abbiamo ricominciato ad attraversare a casaccio, quello che in america chiamano il jaywalking e che mai mi sognerei di fare li'!

Ah, abbiamo anche preso il taxi ed usufruito di un passaggio in macchina tenendo Little D semplicemente in braccio...altro che car seat rear-facing!

Chissa' per la fine del mese che combinero'! :-)


Queste le gambine di Little D nel nuovo ultraleggero passeggino e i mitici sanpietrini di sottofondo... poche fortunate bloggers oggi hanno avuto la fortuna di incontrarlo dal vivo :-D
[grazie ragazze, e' stato breve ma intenso!]


6/02/2012

985 - sorridi e ...

Siamo in Italia e siamo sani e salvi (all'incirca).
Le prime due notti tra mezzanotte e le 2am Little D. ha avuto problemi con il fuso orario: si svegliava, piangeva, dovevo prenderlo in braccio, calmarlo e rimetterlo giu', dormiva tra i 5 i 30 minuti e poi daccapo... Stanotte dorme beato (finora), ma sono io che non riesco a dormire :-/, allora eccomi qua con il primo post dall'Italia.

Di solito i primi tre giorni del rientro sono quelli del "pessimismo cosmico", quando tutto mi sembra (lo e'?) brutto e sporco e grigio e trascurato e pessimista, ma quest'anno ho deciso di affrontarli con il sorriso, visto anche che c'e' Little D a cui voglio insegnare ad affrontare la vita appunto sorridendo :-)
E cosi' abbiamo superato la barriera di fumo di sigaretta all'uscito dell'aeroporto simulando un attacco di bombe fumogene nemiche, abbiamo apprezzato il calore e il colore delle bestemmie dei tassisti, abbiamo apprezzato l'ebrezza del pericolo dei 180 km/h in taxi con Little D. sicuramente tenuto fermo dalle mie braccia :-/ (io che sono fissata con la sicurezza in auto!), sto raccogliendo sorridendo e annuendo le varie critich... ehm i vari consigli su come dovrei fare (e invece non sto facendo) per crescere questo bambino in modo sano (in america si fa cosi') ... e tiriamo avanti nel modo migliore!

Sto andando fuori tema, e' un'altra la cosa di cui volevo parlare ;-P
Una volta saliti sull'aereo (tra i primi) abbiamo assistito allo sfilare di tutti gli altri passeggeri, ad un certo punto sono passati un papa' con due bambini gemelli di circa 6-8 anni e un piccolo cagnolino "di servizio" (non ho capito perche' avessero sto cagnolino, ma un motivo deve esserci), quando sono passati hanno tutti ammirato sorridendo Little D e poi sono andati avanti.
Li ho rivisti al rullo per ritirare i bagagli, e dopo un volo di 13 ore e un'attesa ai bagagli di 45 minuti questo papa' era tutto sorridente e carico di un'energia tale che riusciva a trascinarci dentro i figli e a farli ridere per le minime cose (e non deve essere affatto facile dopo cotanto viaggio, con due bambini e un cane di cui prendersi cura), mentre tutti gli altri italiani erano li' che sbuffavano per un motivo o per l'altro (io semplicemente dormivo in piedi).
Credo che questo piccolo episodio abbia dato dell'energia positiva anche a me, con la quale sto affrontando piccole cose qua e la'.. spero che mi resti ancora fino a domani, che sara' una giornata "impegnativa".

[e detto tra di noi... era pure un bell'uomo!]

E' un'ora e mezza che sono sveglia... torno a letto e cerco di sorridere alla notte :-/