12/30/2013

1146 - Targhe (XXII)

Anche questo e' un post programmato... e' da tantissimo che non pubblico targhe, mi e' sembrato doveroso farlo prima della fine dell'anno!

Prima le targhe degli ospiti!
Una delle tante che mi ha mandato la lettrice Alice (ho visto che ha pubblicato bellissime foto della California sul suo blog):


["Amy loves Eric"]

Yuri invece, tra le altre, mi ha mandato questa:


["hugs for you", abbracci per te :-)]


Sabina da San Francisco invece mi ha mandato queste due... dai, che anche in California del Nord sono fantasiosi ;-)


["clear path", sentiero libero... oppure liberare/pulire il cammino]



["I'm weird", sono strano :-P ]

Valentina dal Texas:


["great mom", mamma bravissima]

E Nonsisamai sempre dal Texas:


["good to go", prob riferito alla macchina ?]


Invece tra le mie ho scelto:


["cycling", dove il porta targa dice anche "it's not just life, it's an adventure!"]



["escargot"]



["orca", direi che sta benissimo con quello sfondo!]



["sugar doctor", che non ho capito se e' un dottore o un pasticcere]



["wifi guy"]




["Yoga Del Mar" ?, non so cosa puo' indicare DM, ma Del Mar e' un centro abitato qui vicino]



["Yoga Diva" e' il nome dello studio yoga, e fa molto figo]

E per questo mese ci sono due targhe vincitrici a pari merito :-)


["love my family" :-) ]



["loved mom"]

Ancora auguri di buone feste a tutti!
[anche questo era un post programmato]

12/25/2013

1145 - Buon Natale

Signore e Signori, Ladies and Gentlemen... alla voce e alla chitarra Mr D e la sua Jingle Bells.

[clap clap clap clap clap]




Tanti auguri a tutti di Buon Natale!


Questo e' un post programmato... i bagagli sono pronti e noi siamo in partenza... speriamo di arrivare sani, salvi e puliti! :-)
Il mio pc resta a casa [a San Diego], il mio telefono in italia non funzionera'.
A presto :-)

12/20/2013

1144 - foto mancanti e eventi mancati

Lo spacchettamento regali al compleanno di D:


Il fiore della pianta "uccello del paradiso" [il primo e' gia' appassito, il secondo e' in fiore, il terzo sta per sbocciare]:


Un gradito ospite che ogni tanto viene a fare visita a un albero in giardino:


Il panda rosso, quello dello zoo:


Le piantine di fagioli [esperimento di scienza con D, ormai sono molto piu grandi e dovrei decidermi a metterle in un vaso con la terra]:



Oggi a scuola di D c'e' stato il Christmas Show: esibizione dei bimbi e incontro con Babbo Natale.
D ha iniziato da meta' novembre a cantare Jingle Bells e a leggere libri sul Natale, l'insegnante di musica mi aveva detto che D sarebbe stato il cantante capo (singing leader) della classe dei toddler.
Solo che D lunedi pomeriggio aveva la febbre... e l'ha avuta fino a ieri sera (giovedi), quindi anche se stamattina era sfebbrato (con pero' un po' di tosse/raffreddore) abbiamo deciso di non mandarlo [nel rispetto della sick policy della scuola e delle indicazioni del pediatra.. e per evitare ricadute!]
A me e' dispiaciuto veramente tanto. So che ci saranno tanti altri concertini di Natale a venire, e so che non sono ne' la prima ne' l'ultima mamma che ci deve rinunciare, e so che non sono questi i veri problemi... ma a me e' dispiaciuto proprio tanto :-(
Vuol dire che faremo un Christmas Show speciale sull'aereo verso l'Italia :-P

12/15/2013

1143 - il quadro

Seppure alla velocita' del bradipo, a casa facciamo piccoli progressi... lo so che quando sara' tutto "perfetto" sara' ora di traslocare, allora facciamo con calma :-)
Per esempio la settimana scorsa siamo riusciti ad andare all'ikea e comprare un mobiletto che andra' in garage... dopo una settimana abbiamo spostato le scatole di pochi centimetri in modo da poter uscire con la bici... chissa' quando lo monteremo...

Data quindi la nostra velocita' nelle migliorie e dato il nostro stile minimalista, mi sembra di rilievo segnalare che abbiamo comprato un quadro! Anzi, lo ha comprato la Nonna, ed e' il suo regalo di Natale per me, consegnato con un po' di anticipo.
Quando la Nonna e' venuta a trovarci il mese scorso siamo andati tutti insieme a casa dell'Artista: ci ha mostrato diversi quadri, abbiamo fatto una prima eliminazione, poi tra i possibili cinque abbiamo ridotto la scelta a due... e la scelta finale e' stata dura! Questo e' quello che abbiamo preso:


Sono contenta perche' i suoi quadri con gli alberi li avevo visti per la prima volta un paio d'anni fa e mi erano subito piaciuti , e questo e' bello colorato come piace a noi!
Ora ho il compito di farlo incorniciare...  ho chiesto all'Artista di consigliarmi/aiutarmi, e andremo presto insieme dal corniciaio!

Questo trattamento speciale perche' l'Artista, Cecilia, e' una mia amica qui a San Diego.
Inoltre e' anche mamma di un amico di D, quindi e' compagna di playground e di playdate :-)
Oltre ad essere artista, e' anche ingegnere .... e io ho sempre tanta ammirazione per quelle persone che si reinventano con il tempo, che non si sentono costrette in un ruolo, che hanno il coraggio di osare, di cambiare, di inseguire i propri sogni... come ha fatto Cecilia che, trasferitasi qui insieme al marito, ha colto l'occasione per inseguire il suo sogno di dedicarsi all'arte :-)
Come se cio' non bastasse, oltre a disegnare/dipingere, ha poi anche iniziato a lavorare... da ingegnere :-D

Questo e' il suo sito web, dove ci sono gli ultimi suoi lavori.
La serie sugli alberi non e' presente perche' fa parte del "passato", lei ora si sta dedicando soprattutto ai ritratti. Sul sito pero' c'e' il secondo candidato della nostra scelta, i melograni con le noci.

Una volta incorniciato, lo appenderemo sulla parete dietro al divano.
Nel frattempo infatti abbiamo comprato il divano (c'e' un terzo pezzo, monoposto, di cui si vede giusto un angolino), abbiamo comprato una lampada da terra, abbiamo srotolato il tappeto (che ci segue dall'italia, ma e' stato arrotolato per piu' di un anno)... abbiamo anche montato l'albero di Natale, ma solo perche' ce lo ha regalato Romina (altra cara amica). Dobbiamo ancora comprare le tende.. e se continuiamo cosi' e' probabile che cambieremo prima le finestre (visto che hanno quasi 30 anni, e si vede/si sente).


Inoltre Cecilia e' stata cosi' gentile che mi ha anche regalato un piccolo acquerello di un vicoletto romano, che andra' su un'altra parete.

Poco alla volta, casa prende forma!

12/11/2013

1142 - quando non si bada a spese

Ricordo una scena dal blog di Sandra, quando dentro un negozio Natallia si provava dei capi di abbigliamento e Sandra disse a sua madre "oggi non si bada a spese" (o "non si chiedono i prezzi", non ricordo esattamente, Sandra mi scusera' :-) ).

Personalmente faccio poco shopping, e quando lo faccio guardo sempre il prezzo, se supera un tot non prendo nemmeno in considerazione l'oggetto [sono fatta cosi...], ma ieri ho fatto proprio come aveva fatto Sandra... e per una ragione simile :-)
Tra le varie iniziative della scuola di D, in occasione del Natale hanno lanciato una raccolta di beneficenza per aiutare "bambini locali bisognosi"... nessun obbligo, ma hanno messo all'ingresso una lista di 10 bambini (nome, cognome, eta') con 4 cose ciascuno di cui hanno bisogno, e chi vuole puo' prendere una di queste cose (segnandolo sulla lista), impacchettarla e poi portarla a scuola.
La scuola fa parte del circuito "Boys and Girls Club", da cui viene l'iniziativa.... in realta' il nome dell'iniziativa lascia a desiderare, essendo io sensibile al tema avevo anche pensato di scrivere un'email in tema "linguaggio corretto nel mondo dell'adozione" ma per quest'anno ho lasciato perdere.

Ho pensato che a oggi avrei potuto avere una bambina di 6 anni, allora ne ho scelto una di quell'eta' (tra l'altro con un bel nome) e ho scelto di prenderle dei vestiti... sono andata da Gap Kid e ho cercato di fare del mio meglio :-)
All'inizio volevo andare molto sul pratico, tipo pantaloni morbidi e felpa... poi mi sono detta "che diamine, e' natale, ci vuole qualcosa di sfizioso!", allora ho cercato di metter su qualcosa di pratico/comodo ma anche bello/sfizioso :-)
Ho preso allora dei jeans scuri (boot cut, come piacciono a me), un maglioncino di lana leggero e morbido (c'era scritto enorme "machine washable", speriamo sia vero) e una maglietta di cotone ma con qualche sbirluccichino rosa.... non so quali possano essere i gusti di una sei-enne, speriamo bene!


Mi sono sentita bene di averlo fatto... e sto qui a raccontarlo non perche' voglio vantarmi o voglio sentirmi dire "ma che brava", nemmeno "beata te che puoi, in italia c'e' la crisi ecc" [perche' cmq io per me non spendo nulla, a parte uno o due caffe' a settimana], ma perche' davvero mi sono sentita bene all'idea di regalare un sorriso a qualcuno :-), perche' i random act of kindness gli atti gratuiti di gentilezza sono una gran bella cosa :-), e spero siano contagiosi (o meglio spero di contagiare qualcuno).


La sera poi su FB un'amica parlava dell'iniziativa di comprare un caffe' per uno sconosciuto, che a sua volta l'avrebbe comprato per un altro e/o sarebbe uscito con il sorriso dal bar e avrebbe cmq fatto a sua volta un suo atto di gentilezza.... :-)

[e ho appena scoperto esiste questo sito, me lo vado a leggere]

12/04/2013

1141 - cosa dice D

Si, devo ancora caricare delle foto, abbiate fede... ma lunedi il pediatra ci ha dato un foglio, quello che ci da sempre alla fine di ogni visita, dove a grandi linee c'e' scritto cosa aspettarsi nei prossimi mesi (in termini di sviluppo motorio, del linguaggio ecc ecc),  e il foglio dice "e' una buona idea aggiornare mensilmente un diario con gli sviluppi del bimbo" in modo da non perderne memoria...
Probabilmente lo faro' (non qui, non vi preoccupate), perche' ogni giorno D fa qualcosa di buffo... ma qui sul blog ci tenevo a fare un piccolo post su cosa dice D [o meglio su cosa diceva fino a due settimane fa].
E' la prima volta che seguo l'evoluzione del linguaggio di un bambino, ed e' davvero affascinante... ha un modo tutto suo di esprimersi, io lo capisco benissimo, ma a volte mi trovo a fare da interprete anche nei confronti del papa'.. allora ecco qui una breve guida dal titolo "cosa dice D".

Rispetto alla media dei bambini della sua eta' (sia monolingue che bilingue) D e' "indietro" in quanto a vocabolario [niente di cui preoccuparsi, c'e' chi cammina a 9 mesi e chi a 18, ma alla fine camminano tutti, cosi' pure per le parole], ma per me dice un mondo di cose :-)
Il suo linguaggio e' affascinante perche' e' un miscuglio di: italiano, inglese, linguaggio dei segni americano, gesti di vario tipo, suoni, canzoni...

Parole in italiano:
no, si, io, mamma, papa', nonna, nonno, zia, zio, latte, pasta, pizza, uva, torta, mano, dito, cacca, pipi, basta, dai, tardi, tanto, tutto, nanna, bimbo, bua, blu, verde, rosso

Parole in inglese:
up, down, hi, bye, potty, book, pumpkin, nose, playdough, wheel, sit down [e prob altre che lui mi dice ma io non capisco]

Parole nel linguaggio dei segni (tipo da qui):
ancora, pannolino, scuola, lavoro, per favore, grazie, grande, piccolo, cappello/caschetto, stroller, luce, bagnetto, banana [altri li abbiamo abbandondati per strada, sostituiti dalle parole]

Parole dette con i gesti (in alcuni casi accompagnati da suoni, questi andrebbero filmati):
bici (pedala con le mani), monopattino (mima l'azione), correre (mima l'azione), colorare (mima l'azione), aereo (mima il decollo), macchina (mima di girare il volante), violino (mima di suonarlo e emette il suono), tromba (idem), pianoforte (idem), doccia (con la mano sulla testa mima di lavarsi i capelli), coccodrillo, scimmia, serpente, elefante (questi ultimi dalla canzone dei due leocorni), tardi (anche se ormai lo dice a parole)

Parole dette con i suoni:
bere (aaahhhh, come dopo aver bevuto), mangiare (gnam gnam), casa (din don), treno (ciuff ciuff), vigili del fuoco (iiooo iiooo iiiooo), camion della spazzatura (aaaaa gnammm!), chitarra (dlen dlen), martello (den den den), altalena (imita cigolio), palla (tac!), cane, gatto, mucca, maiale, pecora, uccello, papera, asino, cavallo (per tutti gli animali fa il verso), farfalla (dlin dlin, da un giochino che aveva) cadere/farsi male (deng!!), babbo natale (oh oh oh!!)

Parole dette con le canzoni:
stella (windo windo aah, che sarebbe twinkle twinkle little star), autobus (all through the town, da the wheels on the bus), trattore/jeep (iaiao', da Old McDonald)
[queste ultime sono proprio carine :-) ]

Se si considerano le prime due categorie il suo linguaggio e' abbastanza limitato, ma in realta' lui si esprime in un modo molto variegato :-)
E nella stessa "frase" mette parole prese dai diversi gruppi, che quindi a un orecchio esterno possono sembrare suoni messi a caso.. ma cosi mi dice frasi tipo "mamma per favore alzati, c'e' il camion della spazzatura" oppure "a scuola un bimbo e' caduto dal trenino" oppure "papa' e' in ufficio torna tardi" oppure "papa' e' andato in ufficio in macchina" oppure "sono andato a scuola con papa' in bici e ho visto il camion della spazzatura mentre passava un aereo" :-P oppure "il libro rosso e' caduto" ecc.

Mischia inglese e italiano, ma non mi preoccupo... non ci sono parole che sa dire in entrambe le lingue, quindi se deve dire una parola la dice come la sa dire (tipo book rosso o playdough verde ecc).
Nelle ultime due settimane pero' e' cambiato qualcosa, ha iniziato a dire parole nuove ogni giorno... ma mentre prima diceva una parola nuova solo se si sentiva sicuro di dirla (per poi dirla discretamente bene e a bassa voce), ora si butta e ripete tante parole, ma non le dice bene e non le "usa", semplicemente le ripete alla meno peggio quando le sente.... probabilmente a forza di ripeterle le fara' sue.

E oggi una signora gli ha chiesto "Hi D, how old are you?" e lui ha subito risposto "due anni" :-)

12/01/2013

1140 - due

Durante gli anni trascorsi qui mi sono fatta l'idea che gli americani ci tengano molto alle feste di compleanno...  basta pensare che il parrucchiere per bambini offre la possibilita' di ospitare feste di compleanno, idem la "palestra" per bambini o il posto dove si dipinge ecc... piu' o meno qualsiasi posto offre il "birthday party".
Confesso di essere stata tentata dal "posto dove si dipinge": quando ci siamo andati D e' stato presissimo per due ore tra le varie attivita' e ho pensato che poteva essere divertente farci la festa con i suoi amici, ma mi sono fermata davanti al costo (costo che comprendeva l'affitto del locale e attivita' per due ore, decorazioni comprese, ma senza cibo/bibite).
Ho quindi deciso (approfittando del fatto che D e' ancora piccolo) di fare una semplice festicciola al parchetto, invitando quelli che mi sento di considerare i suoi "amici".

Il giorno prima del compleanno ho avuto attimi di scoraggiamento:
- il playground parchetto con i giochi scelto inizialmente (perche' fornito di gazebo sui tavoli) era sprovvisto di bagni, ma dato che tra gli amici ce ne sono un paio "spannolinati da poco" ho cambiato all'ultimo il posto dove fare la festa;
- D aveva il raffreddore, io il mal di pancia, il marito il mal di schiena;
- tutti i muffin sono venuti schiacciati e appiccicati alla carta degli stampini (evidentemente ho sbagliato qualcosa, di solito uso lo stampo di silicone e non ho di questi problemi);
- mi sono chiesta se le mamme degli altri bimbi si aspettassero delle "attivita' " visto che solitamente alle feste di compleanno "si fa" qualcosa;
- pioveva e pioveva e pioveva....

Il giorno dopo per fortuna c'era il sole, stavamo tutti un po' meglio, e ho deciso di non dare troppo peso ai muffin. Abbiamo caricato la macchina con tutto il necessario e siamo andati al parchetto, abbiamo scelto due tavoli e li abbiamo "marcati" con i palloncini blu. Dopo poco l'arrivo dell'ultimo dei bimbi invitati abbiamo aperto la torta (erano le 11 del mattino), e poi ognuno ha mangiato un po' quello che voleva, senza essere troppo formali.... un birthday brunch "festa di compleanno a meta' tra la colazione e il pranzo".
Io da parte mia ho cercato di fornire cibo a basso contenuto di zuccheri: muffin (senza o con poco zucchero) alle zucchine o alla zucca o alle patate dolci (alcuni con uova, altri senza perche' c'era un bimbo allergico), piccoli sandwich avocado-formaggio-prosciutto cotto, un piatto di verdure varie, macedonia.. e per bere rigorosamente acqua e succo di frutta all'arancia (il cui unico ingrediente fosse appunto arancia).
Poi certo c'era la torta, e sempre per tener conto delle varie allergie era senza uova, senza banana, senza ananas e senza mela... in realta' ho scoperto al momento di servirla che c'era la "salsa di mela", mi sono scusata, per fortuna pare non fosse un grosso problema (quella delle mele era un'intolleranza e i genitori stavano cercando di reintrodurle gradualmente).
Ho cosi' scoperto, io amante dei dolci e cioccolata dipendente, che si puo' fare una festa anche cosi :-), anzi le mamme mi hanno ringraziata :-)

Il sole ci ha salvato, asciugando il prato, la sabbia e i giochi.. e D ha avuto una bella idea: a mano a mano che arrivavano i pacchetti lui li voleva aprire, e una volta aperti ci giocava e ci faceva giocare gli altri bimbi... cosi ad ogni bambino che arrivava fornito di regalo si formava un capannello attorno a D, il regalo veniva aperto e sparpagliato sul prato e ci giocavano tutti insieme, fino ad apertura del prossimo pacchetto :-).
[ho cosi' risolto il "problema" delle attivita']
Alla fine siamo riusciti a recuperare tutti i pezzi dei regali e anche i giochi che avevamo portato da casa da condividere.... abbiamo perso solo una cosa: la palla gonfiabile sponsorizzata dall'agenzia dell'adozione (ricevuta in regalo durante l'estate), sopra c'era il logo dell'agenzia, probabilmente si e' allontanata con il vento e non l'abbiamo piu' ritrovata... mi piace pensare sia come un messaggio in bottiglia lanciato da D al mondo, vediamo cosa torna indietro :-)

Nota: al raggiungimento dei due anni di eta' D ha perso l'appellativo di Little.

Nota 2: domani aggiungo una foto... piu' le foto del post precedente ;-)

11/26/2013

1139 - aggiornamenti vari e doverosi

E' da un mese che non scrivo, quindi faccio un passo indietro...
Era Halloween e Little D non e' riuscito a superare la prova del mostro... ha pero' bussato alle porte dei vicini chiedendo trick or treat dolcetto o scherzetto e si e' divertito molto :-) La sua piccola borsetta e' stata riempita di dolcetti, di cui lui non sapeva cosa fare (per lui il divertimento era suonare alle porte e farsi aprire), sono stata tentata di mangiarli io, ma alla fine ho deciso di mettere tutto da parte per quando sara' piu' grande e mangera' caramelle e dolciumi vari (non so quando accadra', nel caso quello che ha superato la data di scadenza verra' buttato).

Abbiamo comprato due scatole di snapo, una l'abbiamo regalata e l'altra la ricevera' D in regalo tra qualche giorno per il suo compleanno.

Abbiamo fatto una mini-vacanza: 2 giorni a San Francisco e 2 giorni in Oregon, e anche stavolta D si e' ammalato al ritorno... sempre meglio al ritorno che all'andata! Il resto della vacanza e' andato bene, molto bene :-) Prima di partire non sapevo se portare il passeggino o meno, alla fine ho portato solo il baby carrier supporto porta-bambino... d'altra parte a San Francisco ero gia' stata tre volte, quindi non avevo l'esigenza ne' la voglia di attraversare la citta' in lungo e in largo, ma siamo andati a vedere giusto un paio di cose ben specifiche.

Le giornate sono sempre piu' corte, e anche se di giorno c'e' il sole, fa caldo e si sta bene, alle 5 di pomeriggio e' gia' tutto buio e freddo... allora sono iniziati i playdates gli appuntamenti di gioco dentro casa. Venerdi' scorso abbiamo ospitato quattro toddler bambini di eta' compresa tra i 18 e i 30 mesi e un baby neonato di due mesi. E' stato divertente e la casa ne e' uscita fuori intatta (d'altra parte e' babyproof a prova di bambino ed ancora semivuota), replicheremo.

A scuola sta andando tutto bene, ormai D e' contento al mattino di andare, e spesso a casa parla (nella sua lingua) dei bimbi e della maestra e di quello che fanno.
Ieri sono andata al colloquio individuale con la maestra di D... non mi aspettavo li facessero gia' all'asilo! Mi ha detto che D e' ancora un po' indietro con il linguaggio e il vocabolario (ma di non preoccuparmi) e mi ha detto tutto quello che D fa a scuola, cosa gli piace, come si comporta con gli altri... lei ha detto di essere soddisfatta (e io pure) e ha concluso dicendo "ci sono aree che vuoi che approfondisca con D?"
Ha due anni, cosa bisognerebbe approfondire? :-/ Le ho detto di no, che sono molto contenta cosi'.

Ho portato la macchina a far scurire i finestrini posteriori, perche' spesso il sole da' fastidio a D (soprattutto ora che il sole e' piu' basso). Il tipo mi ha detto che si possono scurire anche quelli anteriori (ma in misura minore rispetto a quelli posteriori), sul momento ho detto di no, ma ci sto quasi ripensando...  La cosa curiosa e' che fin quando i vetri eranotutti  trasparenti non mi davano nessun fastidio, ma ora che so che potrebbero essere meno trasparenti ne sento il bisogno :-)

In giardino e' nata una feijoa! Una sola ma grande


e l'abbiamo mangiata ieri sera (di solito sono piu' piccole, qui e' affianco a un arancio come metro di paragone).

Sono nate anche delle piccole agave (dalle radici delle mamme)


qui se ne vede una a sinistra, proprio dove finisce l'ombra
Eccola in primo piano



E la pianta "uccello del paradiso" ha finalmente messo dei fiori, per la prima volta da quando siamo qui
[domani con la luce del sole faccio foto e aggiorno post]


Per il resto navighiamo in un mare tranquillo, qualche pensiero che gira in testa, e un po' di cose da organizzare.

10/28/2013

1138 - banda e sbandieratori

Le mie ricerche sulle attivita' da fare nel weekend ci hanno portato a vedere uno "band tournament" (una gara tra bande) in una scuola qui vicino (Mt Carmel High School).
Era la prima volta e non sapevo cosa aspettarmi... la gara si divideva in tre parti: spettacolo sul campo al mattino, parata nel primo pomeriggio, spettacolo sul campo serale. Abbiamo scelto la prima opzione per compatibilita' con gli orari di Little D, anche se la parata mi sembrava piu' interessante.

Sul campo (tra l'altro il campo merita una notatotal capacity to 11,000, making it the largest on-campus high school stadium in the state of California) ogni 15 minuti entrava in scena la "marching band and color guard" (banda e sbandieratori) di una high school di San Diego (e cittadine dei dintorni).
Sul sito avevo letto che al mattino ci sarebbero state le band piccole... ma a me alcune sono sembrate veramente grandi, e soprattutto tutti bravi!




[ho fatto anche qualche filmino... la qualita' e' scadente, ma potete vederli qui: uno, due, tre e quattro]

A me ha colpito molto anche lo stadio da football in quanto tale (e i tanti campi da tennis che abbiamo visto lungo la strada verso quello da football)... e mi sono chiesta se tutte le high school hanno queste attrezzature sportive e se tutte hanno una marching band... e quanta differenza fa andare a scuola in una zona "ricca" piuttosto che in una zona "meno ricca".

A quanto pare questa scuola ha ottenuto diversi riconoscimenti in quanto a programmi musicali e inoltre "The annual Mt. Carmel Tournament of Bands, has been held each October since 1976, and is the most widely attended parade and field competition in San Diego with over 35 bands in attendance"

Ho trovato poi qualche video della parata lungo le strade (questa e' proprio la scuola Mt Carmel, di quest'altra scuola non ricordo il nome ma erano belli i costumi).

Ok, sono americani e hanno la competizione nel sangue... pero' io ci vedo solo cose positive... imparare a suonare uno strumento cosi' bene, fare parte di un team.. e guadagnare punti per il college :-)
[magari fanno musica a discapito del latino e del greco, non lo so... e non so cosa sia meglio ;-D ]

Poi crescendo e diventando piu' bravi quando vanno all'universita' arrivano a fare questo :-)

10/24/2013

1137 - volontari forzati :-)

Ormai Little D ha concluso il suo secondo mese di scuola, e devo dire che le cose stanno andando bene.
Siamo passati dalla disperazione piu' totale alla rassegnazione all'accettazione pacifica e infine all'entusiasmo (o quasi, ma prevedo di raggiungerlo nei prossimi mesi).

Non so come funzioni la scuola nelle altre parti di mondo, e anche se piu' o meno avevo intuito come funzionassero le cose qui in america, non mi aspettavo si iniziasse gia' dall'asilo.

Prima ci e' arrivato a casa (tramite la scuola intendo) un volantino di un sito web che vende libri, dicendo che se compriamo libri da quel sito poi la scuola ottiene dei libri grazie a noi.
Per questo mese abbiamo glissato, ma da qui a giugno sicuramente qualche libro prenderemo anche in questo modo.

Poi ci e' arrivato il volantino del picture day, cioe' nei prossimi giorni arriveranno a scuola dei fotografi per fare le foto "professionali" ai bambini (i genitori sono invitati a mandare i figli a scuola vestiti per bene per l'occasione), quindi i genitori potranno scegliere se comprare o meno le foto (ma si sa, saremo invitati a comprare, che parte del ricavato andra' a scuola...).

Poi e' arrivato un campione omaggio di blocchetti da costruzione, accompagnati dalla lettera della direttrice "cari genitori, come ben sapete abbiamo bisogno di comprare una tenda nuova per coprire il playground dai raggi del sole... se comprate questi tal blocchetti il 30% del ricavato andra' alla scuola per l'acquisto della tenda, piu' soldi arrivano migliore sara' la tenda che compreremo (e quindi piu' protetti saranno i vostri figli), invitiamo quindi ogni famiglia a comprare per almeno 100 dollari"
:-/

Poi e' arrivata l'email che spiega come funzionera' la giornata di halloween: ci sara' la sfilata attorno alla scuola, poi si tornera' nelle aule e ci sara' un "potluck" (non so come si traduce, e' quando ognuno porta qualcosa da mangiare).. con annesso il link per accedere alla pagina web dove scegliere cosa portare per il potluck (ogni cosa dovra' bastare per 20-25 persone), piu' richiesta di 4 volontari per preparere a 4 volontari per pulire.

Tutto cio' in soli due mesi (di asilo)... non oso immaginare cosa accadra' a ridosso del Natale! :-)
Io ogni volta mi ritrovo a pensare "ma non bastano i soldi che paghiamo ogni mese??".

Allora, ehm... qualcuno vuole degli Snapo? :-)
Volontari?

AGGIORNAMENTO
Ecco qui la differenza tra Snapo e Lego:


Questi sono i Snapo "piccoli" (per bambini da 3 anni in su) in confronto con i Lego "grandi" (per bambini piu' piccoli di 3 anni)... non so esattamente quando siano grandi i Snapo per bambini piccoli.
I Lego sono decisamente piu' belli e piu' colorati e di tante forme diverse, mentre i Snapo hanno un'unica forma (e in questo caso colori patriottici).


La caratteristica degli Snapo e' che si possono impilare e poi "ruotare", e questa cosa a D piace tanto (tipo avvitare per intenderci)... e invece se si uniscono lateralmente poi fanno "slide" (come si dice?), e in questo modo permettono di costruire diverse cose.

10/22/2013

1136 - si avvicina halloween

Si avvicina halloween.
Dai primi di ottobre le case hanno iniziato a decorarsi e ad attirare l'attenzione di Little D.
C'e' la casa in fondo al nostro cul-de-sac che in particolare lo attrae... e lo spaventa!
Questa e' solo una parte delle decorazioni:


Ci sono poi altri fantasmi, ragnatele sugli alberi, un ragno gigante, occhi sul prato che si illuminano... in particolare il "maggiordomo" affianco alla porta muove la testa e "ride" se ci si avvicina abbastanza, e per questo maggiordomo Little D ha un rapporto di odio e amore... tutti i giorni vuole andare a vederlo, ma poi ha paura, avanti e indietro ecc ;-).

I padroni di casa ci hanno detto che se andremo a fare trick-or-treat da loro ci metterano da parte un "treat" speciale per Little D... ma solo se riuscira' a superare il maggiordomo :-D

Noi per quest'anno ce la siamo cavata con uno spaventapasseri messo sul frontyard e con queste decorazioni minimal che abbiamo fatto ieri sera (io e il marito):


Le faremo "colorare" da Little D e poi le appenderemo alle finestre.
Fin quando si puo', restiamo sul livello "basic" :-)

In compenso ci siamo procurati un po' di libricini sull'argomento, e anche a scuola Halloween e' il tema del mese.
Il 31 mattina a scuola faranno la sfilata in maschera, non vedo l'ora! Nel primo pomeriggio andremo al centro commerciale dove ci saranno musica e intrattenimento, e appena fara' buio faremo un po' di trick-or-treat lungo la via, per poi tornare a casa ed assistere allo spettacolo di bambini che vengono a bussare in maschera ;-).
L'anno scorso per le 21 era finito tutto, quindi non avremo problemi a mettere Little D a letto al solito orario.
Per l'assaggio della prima caramella spero invece di aspettare Halloween 2014! :-)

10/18/2013

1135 - a raccogliere le mele

Lo scorso weekend siamo andati a raccogliere le mele a Julian.
Di Julian avevo gia' parlato un paio di anni fa (qui), piu' o meno ci andiamo una volta l'anno, in autunno, ma non eravamo mai andati a raccogliere le mele.
Julian e' appunto famosa per le mele, e quando e' la stagione alcune "aziende agricole" aprono le porte al pubblico: per 10 dollari (circa) si compra una busta vuota, poi si entra nei campi e si puo' riempire a proprio piacimento :-)
Qui c'e' l'elenco dei posti dove andare (alcuni vendono semplicemente le mele, altri offrono l'opzione u-pick)... in base a quanto scritto e grazie a delle reviews trovate su internet avevo scelto un bel posto (con anche trattore e animali della fattoria), ma poi quando siamo andati li' non l'abbiamo trovato e ne abbiamo scelto un altro :-/.

Quando il contadino ci ha dato la busta dove mettere le mele pensavo stesse scherzando.. .mi sembrava piccolissima! Ma poi ottimizzando il volume dei vuoti e reggendo con le mani una piccola piramide che sporgeva in fuori (e senza farmi vedere all'uscita) siamo riusciti a riportare a casa 2,3 kg di mele. Facendo le opportune conversioni, le abbiamo pagate $1,50 al pound, erano mele biologiche, ed e' lo stesso prezzo a cui pago le mele biologiche quando sono in offerta (altrimenti costano di piu'). Certo economicamente non conviene farsi tutta quella strada in macchina per andare a procurarsi le mele, ma nemmeno le abbiamo stra-pagate.

Quello che e' senza prezzo e' stato guardare Little D divertirsi.
Anche se gli avevo spiegato tutto di dove stavamo andando e perche', quando ha visto le mele sugli alberi era un po' perplesso :-), ma poi si e' divertito tantissimo!
Gli alberi erano piccolini e la frutta era anche sui rami bassi, per cui D la poteva raccogliere da solo e mangiarle direttamente sul posto (in realta' il contadino aveva detto che potevamo assaggiare i vari tipi di mele per scegliere quali raccogliere, ma noi almeno 2 o 3 mele a testa le abbiamo mangiate :-) ).


Vista la proporzione tra mele "buone" ancora sugli alberi e mele con il buco, sugli alberi e a terra, ho capito perche' quelle bio costano cosi' tanto!

Dopo la raccolta siamo andati in paese per pranzo, ovviamente concluso con una fetta di torta di mele calda accompagnata da gelato alla vaniglia :-)

Ho ripensato a quando ero piccola... per me era normale andare a raccogliere la frutta dagli alberi (e altre piccole cose da vita di campagna), ma per i bimbi di citta' e' un'esperienza importante mostrare da dove viene quello che mangiamo :-)

10/11/2013

1134 - fermati, buttati e rotola

La settimana dal 5 al 13 ottobre e' la "fire prevention week", e con l'occasione alcune delle caserme dei vigili del fuoco sono aperte al pubblico.
Non ci siamo fatti sfuggire l'occasione, visto che Little D ormai e' appassionato del tema (e ha gia' il costume da vigile del fuoco per Halloween), e sabato scorso siamo andati a Poway per andare a visitare la relativa caserma (e poi fare un giro sul treno a vapore).

All'ingresso ad ogni bambino veniva regalato un caschetto rosso da vigile del fuoco (insieme ad un sacchettino, ma quest'ultimo non l'abbiamo preso, quindi non so cosa ci fosse).
C'erano diversi "mezzi di soccorso" esposti ed aperti al pubblico... e i bambini (ma anche i grandi) potevano salirci sopra e vedere/toccare tutto :-)


C'erano alcune attivita' per bambini un po' piu' grandi (tipo proiezione di video o spiegazioni dal vivo in tema di sicurezza e incendi), e c'erano due vigili del fuoco da aiutare per spegnere gli incendi! :-D



Il massimo dell'entusiasmo lo abbiamo raggiunto quando e' arrivato l'elicottero dei vigili del fuoco carico d'acqua che, dopo un paio di giri attorno alla caserma, ci e' passato a pochi metri dalla testa e ha rilasciato il carico d'acqua sulla collina di fronte (una vera esercitazione). I bambini erano in delirio!!! :-)

E' stato bello... e sicuramente ci torneremo l'anno prossimo, che Little D apprezzera' ancora di piu' :-)

Qualche settimana fa tra l'altro avevo scoperto che e' possibile prenotare delle visite nelle varie stazioni dei vigili del fuoco (riempiendo un modulo on-line), ma i bambini devono avere almeno 5 anni. Credo sia una bella iniziativa per "sensibilizzare" i bambini in tema di sicurezza .

Sempre in tema di sicurezza, ormai Little D ha diversi libricini sull'argomento vigili del fuoco, e in uno c'e' questa simpatica pagina che spiega cosa fare in caso i propri vestiti prendano fuoco (voi lo sapevate?):



ogni volta che lo leggiamo lui fa proprio la simulazione pratica, io spero che non gli debba servire mai, ma certi concetti meglio metterli nel subconscio da piccoli :-)
E la pagina del fire department dice proprio la stessa cosa.

10/09/2013

1133 - 10 anni dopo / una gita a los angeles

Dieci anni fa ho fatto il passaporto.
Era la fine del 2003, il marito (che a quel tempo non era ancora marito) faceva delle trasferte di lavoro a San Diego e mi chiese di fare il passaporto, just in case.
La foto su quel passaporto parla di una ragazza sorridente, che stava lavorando alla sua tesi di laurea, ottimista sul suo futuro lavorativo, sentimentale e famigliare. A quel tempo avevo le "guanciotte", non mi piacevano perche' mi facevano il viso cicciottello...
Dieci anni dopo vivo proprio a San Diego, la laurea e' parcheggiata da qualche parte (in effetti non ricordo proprio dove abbiamo lasciati i "pezzi di carta"), alcune cose non sono andate come previsto, le responsabilita' e le preoccupazioni sono di piu' di allora, e le "guanciotte" sono sparite... dove sono andate a finire? Ora le vorrei indietro...

Siccome a San Diego non c'e' il consolato, bisogna andare a Los Angeles.
Un mesetto fa ho preso appuntamento dal sito web, ho preso nota di tutto quello che mi serviva, ho stampato un paio di moduli e ho fatto le fototessere.
Ieri ho prelevato i soldi e li ho messi in una bustina (solo cash dice il sito del consolato... e allora ne ho approfittato di liberarmi di un po' di monetine... "volevi il cash? e ora contalo!!").
Ieri sera ore 22, mentre preparavo il pranzo per il giorno dopo per gli ometti di casa, il marito mi ha ricontrollato i moduli e si e' accorto che avevo completamente ignorato una sezione... non avevo proprio capito si applicasse al mio caso, ma a quanto pare se si hanno dei figli minorenni e si vuole fare il passaporto, l'altro genitore dei figli deve dare l'autorizzazione... quindi alle 22:15 il marito e' uscito di casa per andare all'ufficio FedEx (che per fortuna chiude alle 23, benedetta America!) a fare le fotocopie del suo passaporto, del certificato di nascita di Little D e a stampare l'ennesimo modulo.
Perche' bisogna avere quest'autorizzazione? Non lo so... il marito dice "cosi' non scappi via con Little D"... vabe', ma allora fino a ieri lo potevo fare... e il marito che ha il passaporto che scade tra qualche anno lo puo' fare...  non mi convince, ma non ho indagato
[e no, sul passaporto nuovo non appaiono ne' il nome del marito ne' quello di Little D]

Stamattina sono partita alle 7, l'appuntamento era alle 10:30, googlemaps mi dava 2 ore di percorrenza, ho pensato di tenere in conto un'ora di ritardo per il traffico ed ero tranquilla...
Sono stata tranquilla fino a meta' strada, percorsa in esattamente un'ora.
Poi e' iniziato il traffico. Alle 9 non ero ancora arrivata, ma il navigatore mi diceva che sarei arrivata per le 9:30...  ho visto uno di quei tabelloni luminosi con i tempi di percorrenza, mi dava 65 minuti fino a LAX, ho pensato fosse rotto, visto che LAX era ben prima di dove dovevo andare...  E invece funzionava benissimo :-/. Ho passato l'uscita LAX alle 9:50, quindi ottimista di aver guadagnato una decina di minuti... alle 10 ero arrivata all'imbocco della rampa di uscita dall'autostrada, mi mancavano solo la rampa e poi 2 miglia di strada... non mi dilungo, dico solo che sono entrata in ambasciata alle 10:35, quando ormai ero esausta e sull'orlo del pianto :-/.
Il parcheggio dell'ambasciata mi e' costato 9 dollari (3 dollari ogni 12 minuti). Sono poi andata al centro commerciale di fronte alla ricerca di un caffe', ma pioveva (erano mesi che non pioveva!) e mi sono fermata al primo posto che ho trovato, ho preso un succo di frutta alla zucca e sono ripartita verso casa.
Al ritorno ho trovato solo un po' di delirio all'imbocco dell'autostrada (dovuto alla pioggia) e poi tranquilla verso casa, ci ho messo esattamente 2 ore.

Non faccio piu' il gioco "come ti vedi tra 10 anni?", ma spero di non dover tornare li.
Se mi trovero' di nuovo nella situazione di dover guidare da sola da San Diego a Los Angeles al mattino, dovro' ricordarmi di assoldare qualcuno per 10 dollari l'ora (o cmq un prezzo adeguato)... almeno potro' usare la corsia del carpool.

10/07/2013

1132 - dal nostro inviato speciale: il tirocinio negli USA

Un paio di settimane fa il marito e' andato in un'universita' del Midwest per fare colloqui per un'internship nella sua azienda durante la prossima estate e cosi' gli ho chiesto di scrivermi un post al riguardo... che il blog ultimamente sta prendendo una piega un po' "mammesca".
Lascio la parola al marito :-)


[Perche' in fondo a qualcuno puo' anche interessare... e' vero, la maggior parte vuole venire in California per un lavoro in un ristorante (quando va bene), ma ci sara' anche qualche laureando che finisce su questo blog?]

Partiamo da una considerazione economica: eravamo 5 persone (3 di staffing e 2 per i colloqui tecnici), la nota spese, tra viaggio, macchina, 2 notti in albergo e pasti, e' di circa 1000$ a persona, ma poi ci vanno aggiunte altre spese varie, quindi in totale un costo di circa 7000$, per 25 colloqui a studenti, alcuni dei quali si laureranno nel 2016. Tradotto: 280$ per ciascun colloquio.
Parto da qui per dire quanto viene considerato importante il programma di internship dalle aziende americane (almeno, nel settore software). Non si tratta di un'occasione per avere lavoro a basso costo, ma piuttosto di fare un "colloquio di lavoro che dura 3 mesi" e riuscire ad assumere solo i migliori studenti.
E l'intern non e' affatto a basso costo: tempo fa Reubblica aveva pubblicato un articolo sull'argomento, dove si descriveva come lo stipendio puo' raggiungere anche i 6000$ al mese. E lo stipendio e' solo una parte del programma, che spesso include attivita' extra lavorative, affitto, possibilita' di training, incontri con il management dell'azienda e via dicendo. Per riuscire ad avere i migliori studenti, bisogna attirarli e questo richiede una certa "immagine". Avete presente il film The Internship? Appunto.
Prima che iniziate a protestare sulla mancanza di opportunita' in Italia, permettetemi una nota. Le aziende come Google o simili (qualsiasi sia il nome che avete in mente) prendono per l'internship solo i migliori studenti. Avete prospettive di laurearvi a pieni voti e magari, oltre a questo, avete gia' esperienze in proprio (oggi chiunque puo' fare un sito web o un'applicazione per iPhone/Android)? Se la risposta e' no, tranquilli... le opportunita' qui sono piu' o meno le stesse (se invece la risposta e' si', allora sono sicuro che invece di lamentarvi state gia' cercando come fare).

Qualche motivo per cui in Italia non funziona cosi' bene.
Aziende: la mia esperienza personale (e quindi potrebbe non essere condivisa da tutti) e' che si guarda meno al ritorno nel lungo termine. Forse c'e' anche meno concorrenza, quindi meno la necessita' di andare a cercare i neo-laureati. E' vero che io mi laureai proprio dopo la dot-com bubble, quindi in parte la mia esperienza potrebbe essere condizionata da quel particolare momento.
Studenti: la maggior parte degli studenti finisce gli esami estivi a meta' luglio e non vede l'ora di andare al mare, magari con l'idea di un esame a settembre. L'idea di lavorare durante l'estate e' molto meno diffusa (non dite che voi siete l'eccezione... lo so che esistono, ma appunto, sono eccezioni), mentre qui e' abbastanza normale.
Calendario: l'universita' chiude in estate, ma guarda un po', molte delle grandi aziende chiudono o quasi ad Agosto, causa vacanze di massa. Quindi, l'opportunita' di internship e' ridotta. In America, il concetto di "ad Agosto e' tutto chiuso" non esiste... anzi, e' tutto aperto anche la notte, il sabato e la domenica.

Torniamo al mio viaggio: 7 colloqui al giorno da 45 minuti l'uno e poi 15 minuti per scrivere un report e decidere se prenderlo o meno. Me la immaginavo come una breve vacanza, e invece la sera ero distrutto. Durante una giornata normale, uno puo' decidere di prendere 1 minuto di break e magari leggere il blog della moglie... ma ovviamente non e' possibile durante un colloquio. Quindi, 7 ore senza pausa e poi il lavoro normale quando arrivavo in hotel (ah, il bello delle email!)
Giovedi sera siamo andati a cena con i candidati per una discussione piu' informale sull'ambiente aziendale, opportunita' e via dicendo (ovviamente offrivamo noi). E venerdi sera ero di nuovo su un aereo per tornare a casa.


[avanti con le domande ora :-) ]

10/04/2013

1131 - burattini e musica classica

Sabato scorso siamo andati a Balboa Park a vedere uno spettacolo di burattini.
Eravamo gia' andati tempo fa, ma Little D era ancora "giovane" per queste cose... stavolta e' andata decisamente meglio, ha seguito tutta la storia e si e' divertito :-)
Sicuramente ci torneremo... a dicembre iniziano gli spettacoli di Natale (calendario) e non vedo l'ora :-P
Particolarita': fuori dalla sala c'e' una simpatica "lavagnetta" provvista di secchiello con colori a cera, cosi' i bambini possono disegnare/colorare mentre aspettano l'inizio dello spettacolo.


Spostandoci poi con il tram gratis offerto da Balboa Park (foto e info da qui)


ci siamo spostati nella zona del Botanic Garden, abbiamo fatto un picnic al volo (nel vero senso della parola) e siamo andati nella Casa del Prado


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dove (avevo letto) il sabato si possono ascoltare le "prove generali" dell'orchestra sinfonica giovanile.
Qui il calendario delle prove (il sabato dalle 8:45 alle 7:15, e la domenica dall' 1:15 alle 5).
Non sono mai stata appassionata di musica, e non so come funzioni normalmente... pero' queste prove generali aperte al pubblico mi sembrano un'ottima idea per fare avvicinare le persone alla musica classica.
Devo ammettere pero' che nella stanza, oltre ai musicisti e relativi genitori (di cui alcuni molto distratti), c'era poca altra gente (almeno quando ci siamo stati noi). E' stata una bella esperienza... a Little D piace  tanto la musica, ed e' rimasto a bocca aperta a vedere e sentire tutti quegli strumenti, ed e' stato buono buono senza dire parola per una mezzoretta! [e quando poi siamo usciti era tutto esaltato e "faceva" il violino, la tromba, il tamburo ecc]

Ho notato che la maggior parte dei musicisti (almeno quelli che vedevo io) erano asiatici


e questo mi ha fatto ripensare a tutta la discussione sulle "tiger moms" orientali (non mi addentro pero' sull'argomento....).

Qui qualche info sull'orchestra sinfonica giovanile di San Diego [Since 1945, the San Diego Youth Symphony and Conservatory (SDYS) has given thousands of young musicians the opportunity to study and perform classical music at the highest level. It is the sixth oldest youth orchestra in the United States, and the resident youth orchestra in San Diego’s cultural center of Balboa Park. SDYS’ programs have grown from one advanced orchestra of sixty students to over 700 students between ages 8 and 25 years old participating in nine different orchestral and wind programs at the advanced, intermediate and introductory levels.] e qui alcuni video.

Anche qui ci torneremo, negli anni a venire :-)

9/24/2013

1130 - intanto a casa...

Durante l'estate al giovedi' pomeriggio le formiche avevano preso l'abitudine di fare un party a casa nostra, in particolare in bagno.
Noi avevamo messo la bella trappolina al boron (seguira' post sul boron), che funziona cosi: e' una pappetta zuccherina, le formiche dicono "dai, c'e' il dolce, si mangia" e si fiondano sulla trappolina, seguono un paio di giorni di delirio (tante formichine) che poi mangiano il boron e se lo portano nella tana e li' muoiono avvelenate, avvelenando pure quelle che erano nella tana. Pero' se al lunedi le formiche erano sparite, al giovedi riapparivano...
La cosa che piu' mi inquietava e' che le formichine non entravano dalle finestre o dalle porte, ma si materializzavano dal muro.. tipo da dietro lo specchio al piano di sopra, o dal battiscopa di un muro interno in cucina....  le formiche cioe' vivevano (uso il passato, spero a ragione) dentro le pareti :-/
I disinfestatori non sembravano meravigliati/preoccupati di questa cosa (chiamasi disinfestatore l'omino che ogni 3 mesi viene a spruzzare il giardino e il perimetro di casa con apposite sostanze che dovrebbero tenere lontani gli insetti, se necessario viene anche su chiamata).

Facendo un giro attorno casa per cercare di capire da dove entrassero, ho notato questo, in corrispondenza della parete del bagno:


non si vede? eccolo, cadeva a pezzi:


del ferro arrugginito che cadeva dalla parte inferiore della parete di casa... uhm...

Abbiamo chiamato l'omino che aveva seguito tutta la renovation di casa e ci ha detto "beh, non e' grave, ma se volete si puo' sistemare".
Non so, mi devo ancora abituare a queste case di legno, ma a me non sembrava tanto normale... che la parte di sotto del muro di legno venisse giu', lasciando libero accesso alle formiche o quant altro...

E allora in tre giorni e' stato fatto questo:

- e' stata tolta la parte inferiore dello stucco, insieme al tar paper (che si e' rivelato essere ammuffito/rovinato... mentre il legno retrostante per fortuna era intatto!)


- e' stato messo il nuovo tar paper, nuova rete, nuovo "bordo di metallo" (non so come si chiama)


- infine e' stato rifatto lo stucco (qui era di un altro colore perche' ancora bagnato)


Questo lungo le pareti con aiuole alla base (circa meta' del perimetro di casa)....

Le piantine di lavande sono state sterminate, il rosmarino si e' dimezzato... ma speriamo di non avere piu' formiche in casa!

[cmq sempre meglio le formiche che......]

9/20/2013

1129 - di biglietti aerei

E' risaputo che comprare i biglietti aerei non e' facile... per prendere dei buoni prezzi bisogna o "studiare" o avere della gran fortuna...

A meta' novembre il marito andra' per lavoro a San Francisco.... e' una citta' in cui mi fa sempre piacere tornare (per un paio di giorni), soprattutto quando l'albergo lo paga l'azienda :-P, allora abbiamo elaborato il seguente piano:
- marito parte da solo con biglietto aereo pagato dall'azienda;
- io e Little D lo raggiugiamo dopo qualche giorno (facendo biglietto aereo di sola andata);
- al venerdi' sera tutti e tre andiamo in aereo nella Piccola Cittadina dell'Oregon (visto che siamo li' vicino), dove trascorriamo il weekend;
- la domenica sera torniamo a San Diego, facendo scalo a San Francisco, cercando di prendere lo stesso aereo su cui il marito ha gia' il biglietto di ritorno (quello pagato dall'azienda).

Biglietto aereo San Diego - San Francisco one-way comprato a 59 dollari tasse comprese (Little D viaggia in braccio a me, e' solo un'ora e mezza, ce la posso fare).
Biglietto aereo San Francisco - Piccola Cittadina dell'Oregon al venerdi' sera non esiste.... bisogna passare obbligatoriamente per Portland, ma a quel punto facciamo one-way, che al ritorno prendere 3 aerei non e' fattibile... ce la caviamo con un prezzo plausibile.
Biglietto aereo Piccola Cittadina dell'Oregon - San Francisco alla domenica tardo pomeriggio... $499... ma stiamo scherzando? No, lo fa solo una compagnia aerea e il prezzo e' quello (un'oretta di volo).
Biglietto aereo Piccola Cittadina dell'Oregon - San Diego, con scalo a San Francisco (primo tratto sul volo prezzato $499, secondo tratto sul volo dove il marito ha gia' il biglietto) $140.
????

A quel punto abbiamo fatto gli italiani (nel bene e nel male), cioe' abbiamo preso anche per il marito il biglietto aereo Piccola Cittadina dell'Oregon - San Diego.
In questo modo lui paga $140 anziche' $499, il primo volo l'avrebbe preso cmq, per il secondo volo dovra' usare il biglietto pagato dall'azienda... e "buttare" quello comprato... a quel punto utilizzeremo quel posto "vuoto" per mettere a sedere Little D (quindi ci guadagnamo di soldi e di comodita').
A fare gli americani (nel bene e nel male) avremmo dovuto pagare $360 in piu' e viaggiare con Little D in braccio.

Nel mio immaginario pero' si prospettano i seguenti scenari, quando qualcuno (al gate? al banco del check-in? nei grandi uffici della compagnia aerea?) si accorgera' che ci sono due posti a sedere prenotati sotto lo stesso nome (uno affianco all'altro):
1 - ci multano e non ci fanno volare,
2 - licenziano il marito,
3 - ci tolgono tutte le miglia e ci annullano i biglietti per tornare in Italia a Natale.

Tutti con il fiato sospeso da qui a due mesi....

[voi cosa avreste fatto?]

9/18/2013

1128 - gita a La Jolla

Il mio posto preferito di San Diego e' La Jolla.
E il mio posto preferito di La Jolla e' l'Ellen Browning Scripps Park.
Si, e' stato quello, dai primi giorni che ci siamo trasferiti a San Diego, ormai 4 anni fa.
Basta guardare queste due foto per esempio (foto uno e foto due).

Se potessi, vivrei a La Jolla: ci sono i negozi, la gelateria, i ristoranti, la biblioteca, il playground, la spiaggia, il parco ecc... tutto a portata di passeggiata. Il panorama e' bellissimo.

Nel weekend siamo andati a fare una passeggiata, e Little D e' rimasto affascinato dalle foche (o leoni marini, non ho ancora capito cosa siano). Se ne stanno sempre li' sugli scogli, a due passi dalle persone, come a dire "questa e' casa mia, che avete da guardare?"


Questa foto e' stata fatta da qui, guardando lo scoglio di fronte:


La parte di oceano li' sotto e' tutelata come riserva marina, si possono fare le immersioni e nuotare con le foche. Io mi accontento di guardare tutto dall'alto :-).

9/16/2013

1127 - targhe (XXI)

L'ho gia' detto che questo blog ha degli arretrati da recuperare? :-P
Ho saltato anche l'appuntamento mensile con le targhe ad agosto... ma nel frattempo e' successa una cosa bellissima: diversi lettori mi hanno inviato le foto delle targhe che hanno scattato qui in america... sono arrivate tante e sono tutte belle! :-) Non riesco a metterle tutte in un post, quindi saranno presentate a rate nei mesi successivi :-).
Un grazie speciale a Marco, Yuri e Alice (non so nulla di loro... ma il fatto che siano venuti qui in America e si siano lasciati trasportare dall'idea delle foto alle targhe mi rende allegra).

Targhe di Yuri:


["4 amici" e' troppo carina!!]



["campagnolo", che e' una azienda italiana che produce high-end bicycle components, con sede a Vicenza]



["Detroit"]



["Discolo"]



["Golden bridge" :-)]

Targhe di Marco:


["mountain biker", con tanto di omino sulla mountain bike sotto il parafango]



["rollr" sta per Rolls-Royce, il "re" davanti non so]



["so fiat", bellissima :-D ]



[non so se significa effettivamente qualcosa, ma e' particolare!]


Targhe di Alice:

[dovrebbe essere "flugelhorn", una trombetta]



[questa e' difficile... io direi "love too because you do" pero' non suona bene... proposte?]



["my coast"]



["penny loves puppy" cioe' penelope ama il suo cucciolo? in america puo' essere!]

Special guest Donna con Fuso ha finalmente trovato una targa personalizzata :-)


["aaaaamo!!!"]

Valentina che da poco e' andata a vivere in Texas  ha invece fotografato:


[e direi che il koyote in Texas ci sta proprio a pennello :-) ]



["norway" norvegia, a meno che non ci sia qualche gioco di parole nascosto]



[io questa la leggo proprio "romani" :-) ]

In aggiunta, ecco qualcuna delle mie targhe (anche se dovrei dire nostre targhe, o meglio targhe del marito, visto che ormai me le fotografa tutte lui :-) ]:


["chairs" e sul porta targa si legge che appartiene a qualcuno che va a pesca di trote (catch and release), ed e' carina sia perche' era nel parcheggio di un allevamento di trote per l'appunto, sia perche' l'ho fotografata in Oregon, dove e' nato Little D ]



["go fly", poetica...]



[prob significa tutt'altro, ma a me fa pensare a "ma coree!", cioe' "ma corre!" in romanaccio]



["san diego tree" su un furgoncino di un'azienda di servizio giardinaggio]



["sing tunes", non so perche' sia venuta blu, ma e' bella anche perche' si vede il marito che fa la foto]

And the winner is....


["beach life", ole'! e ora tutti in spiaggia :-P]