4/25/2013

1089 - come e' andata a finire con l'asilo

Dopo aver visto tre asili tempo fa (di cui avevo gia' parlato qui e qui), ho ripreso in mano la situazione e ne ho visti altri due.

Uno dei due e' in realta' il primo che avevo cercato di visitare, ma mi avevano detto di tornare ad Aprile. Sono tornata, dentro non e' male, mi e' sembrato ordinato, pulito, i bambini impegnati e tranquilli... pero' non mi ha convinta (la tipa che mi ha fatto il tour forse non era dell'umore giusto), inoltre ha un prezzo mensile indipendente dalle ore in cui il bambino e' li, e siccome io penso di farcelo andare poche ore al giorno (soprattutto all'inizio) l'ho scartato. Ah, e poi c'era l'aggravante che Little D sarebbe dovuto stare in una classe per un paio di mesi (con una maestra ogni 4 bambini), e poi al compimento dei due anni andare in un'altra classe con altre maestre (una maestra ogni 12 bambini!).

L'ultimo che ho visto aveva il problema della soglia dei due anni, cioe' l'anno scolastico inizia a settembre ma solo per i bambini con i due anni compiuti, e Little D dovrebbe mettersi in lista di attesa e sperare che si liberi qualche posto da dicembre in poi. Siccome non e' una soluzione plausibile (per ora) e siccome non era niente di che, l'ho scartato.

Scartando anche la signora con l'asilo in casa, restavano il Paradiso dei Bambini e l'Asilo Numero 2.
Diciamo che a parita' di prezzo e a parita' di distanza da casa avrei scelto il Paradiso dei Bambini, ma siccome sia prezzo e tempo sono importanti ho scelto il secondo [anche perche' il Paradiso dei Bambini aveva lo stesso problema della soglia dei 2 anni e della lista d'attesa].
E cosi' venerdi' scorso sono tornata a vederlo, stavolta e' venuto anche il marito, e abbiamo di nuovo parlato con la direttrice e fatto qualche domanda.

Poi il caso ha voluto che quel pomeriggio sarei dovuta andare in spiaggia con Little D, ma vittima di un forte mal di testa ho deciso all'ultimo di ripiegare su un semplice pomeriggio al playground dietro casa... e li' ho incontrato una mamma italiana, con un bambino di un anno piu' grande di Little D.. che frequenta proprio l'asilo che avevo scelto la mattina!! Lei mi ha detto che e' molto contenta, che il bambino si trova bene, che le maestre sono brave ecc.. forse era proprio quello che mi serviva, il parere di una mamma!
E cosi' nel weekend abbiamo pagato la prima rata :-/
Ora dobbiamo riempire migliaia di moduli, e a settembre si inizia: dal lun al ven, dalle 9 alle 12.
Poi se c'e' bisogno in futuro si provera' ad allungare di altre due ore.


11 commenti:

Valentina VK ha detto...

il dado e' tratto :-) !
anche io ho finalmente avuto sviluppi positivi dopo aver scoperto che qua in polonia sono fascisti del ciuccio....
trovato kindergarden privato metodo waldorf bellissimo, ma hanno spazio da settembre 2014, nel frattempo possono solo invitarmi con la mailing list agli eventi aperti.
ma mi sono detta, io ci provo lo stesso consti asili comunali, visto che abito in un bel quartiere pieno di singles sfigliati ci sta che non sia cosi' impossibile...e infatti c'e' posto all asilo a 8 minuti da casa, con un bel playground e spazioso e colorato dentro. Non e' educativamente supermegafico come l'altro, ma siccome l idea almeno per questo anno e' fargli fare poche ore 4 volte la settimana, cosi' posso scendere e portarcela alle 8.30 e riprenderla prima di mangiare oppure subito dopo quando inizia ad ambientarsi, nel frattempo cosi' impara a condividere con gli altri bimbi, parla polacco con loro e lgi insegnati e si fa gia' un ora di giochi all'aperto al mattino...al pomeriggio preferisco averla ancora io, cosi' gioca con al sorellina e possiamo fare ancora tante cose noi 3 insieme :-)

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Mario Rossi ha detto...

^^^^
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ma scus?
Ma chi è? Un bot?
Arrivano pure qua? LOL

Vabbè.... bene allora hai deciso per l'asilo e niente "allevamento" casalingo :)
Sembra sia stata una scelta molto ponderata :)
Bè buon tempo libero allora :D

Moky ha detto...

Non è facile fare la scelta giusta per i ns bimbi che vada bene anche x le ns tasche.
Sapere che una mamma ha il suo bimbo lì e si trova bene, è di conforto.

Sara ha detto...

Domanda: ma cosa si intende con "fascisti del ciuccio"??

Valentina VK ha detto...

che maestre, adulti e altri bambini MAI visti si avventano sulla povera nana di due anni e mezzo e glielo strappano di bocca, dicendo riprovevoli a me e a lei che e' troppo grane per avere il ciuccio.

dove stavo prima (in francia) i bambini col ciuccio o senza campavano tolleranti gli uni degli altri e idem genitori e maestre, ogni bambino si diceva che aveva i suoi tempi.

mia figlia ha due anni e mezzo e negli ultimi mesi ha avuto 1 sorellina, 1 trasloco di stanza-appartamento-nazione, ha da gestire la lontananza dai nonni in italia che adora, la lontananza del padre che viaggia per lavoro anche 20 giorni al emse....se ha bisogno del ciuccio per sentirsi in pace, visto che non ha 4 anni ma 2 e mezzo, non capisco dov'e' il problema...sta faccenda mi sta amareggiando, anche perche' al parco gli altri bambini glielo strappano dicendo a lei le stesse cose aggressive che si sono sentiti dire loro dagli adulti che gliel hanno tolto

Cortès ha detto...

Purtroppo la sacrosanta abitudine di farsi gli affari propri molta gente non ce l'ha mai avuta. Proprio in questi giorni mi è capitato sotto gli occhi questo post
Che fare in questi casi? Rimaniamo sempre troppo sorpresi e siamo troppo educati per mettere a freno i saccenti che credono di dar lezioni agli altri genitori. Occorre vincere tutte le nostre resistenze e dire chiaramente agli estranei di non permettersi questi gesti e stare al posto loro (i maleducati sono loro che compiono questi gesti, non noi che glielo diciamo), mettere a freno gli altri bambini e insegnare ai nostri cuccioli a non lasciarsi sopraffare, e dire chiaramente agli insegnanti che, se tu hai deciso che la bimba può tenere il ciuccio, sei tu la massima autorità e loro devono rispettare le tue decisioni. Non sempre lo accetteranno, ma quando siamo decisi, spesso gli altri fanno un passo indietro. I cuccioli poi apprendono anche così, da noi, a farsi rispettare quando non ci siamo e non possiamo intervenire

Cortès ha detto...

P.S. Il link è venuto sbagliato, Marica, puoi correggermelo per favore?

Marica ha detto...

valentina: avevo letto della tua disavventura con i ciucci e l'asilo :-/
beh mi sembra che hai trovato un'ottima soluzione, e poi i motivi sono piu' o meno gli stessi anche per noi: imparare a condividere con altri bambini, imparare l'inglese ecc... e per poche ore al giorno!
in realta' il motivo di fondo che mi ha portata a questa decisione e' la mia paura di non farcela quando arrivera' (chissa' quando) il secondo bimbo.. e per questo tu hai sempre la mia profonda ammirazione e stima :-)

mario: l'ho cancellato!! di solito vanno automaticamente tra gli spam, ma questo aveva superato la selezione di blogger! :-/
eh si, alla fine ho deciso cosi'... non che io sia convinta al 100% eh, ma sono solo 3 ore al giorno e andra' bene cosi' :-/

moky: gia'... l'altro mi piaceva di piu'... ma se non dovessimo trovarci bene in questo asilo, possiamo sempre cambiare l'anno prossimo :-)

valentina: :-( credo che ogni bambino abbia i suoi tempi ;-(
anche a me e' capitato di dire a una mamma con una bimba di due anni e mezzo "ma ha ancora il ciuccio?" ma non voleva essere un rimprovero (come invece e' stato interpretato).
non mi sarei mai immaginata di togliere di bocca il ciuccio ad un bambino... ma come si fa? mi sembra una violenza :-/

cortes: ben detto!!
[ci provo]

gilda ha detto...

ciao..non ci conosciamo..ho anch'io un bimbo di 2 anni e mezzo e a Settembre andrà all'asilo..non vedo l'ora di vedere come reagirà..com'è la vita in California?

Marica ha detto...

staremo a vedere che combineranno :-)

la vita in california... beh, ci ho fatto un blog :-D