6/12/2013

1105 - differenze culturali e linguistiche

Il titolo potrebbe far pensare a chissa' che post elaborato e complesso... e invece no, la questione e' semplice: ma gli americani a che ora pranzano? e soprattutto, pranzano? con cosa?

Sto provando a frequentare le mamme americane della zona, aderendo ai meetups (incontri organizzati tramite apposito sito). Ieri per esempio ce n'era uno alle 10:30 di mattina, mi sono fatta coraggio e sono andata. Di solito Little D verso le 10 o poco piu' tardi fa lo snack con spremuta e frutta/biscottino, quindi ho deciso di fargli fare lo snack li, in modo da intrattenerlo un po'.
C'erano altri 3 bambini (tra i 20 e i 28 mesi), che mangiucchiavano dei bagel con il formaggio (una specie di panino a forma di ciambella) e banane. Tra inseguimenti di bambini e chiacchiere e' passata un'oretta, alle 11:30 passate ho salutato le altre mamme dicendo che andavo a casa a preparare il pranzo per Little D... tempo di tornare a casa, fare le verdure al vapore, lessare il riso, preparare la frutta... a mezzogiorno e' iniziato il pranzo, e per l'una Little D stava facendo il riposino, come da routine.
Nel pomeriggio ho incontrato di nuovo una delle mamme del mattino, le ho chiesto a che ora il suo bimbo avesse fatto il riposino, la risposta e' stata "dalle 12 alle 2". Ora.. se alle 11:30 erano ancora tutti li' che chiacchieravano e giocavano, questo bambino ha poi pranzato? O il suo pranzo era il bagel delle 10:30 del mattino? E' che io sono molto (troppo) fiscale con i pasti, con gli orari, e con quello che si mangia... e devo ancora capire bene la routine dei bambini americani.
Tipo che gli incontri del pomeriggio sono tutti per le 3, ma di solito io e Little D ci presentiamo per le 4:30.. e dopo un'oretta tutti vanno via che e' pronta la cena...  e mentre Little D cena, i bambini americani stanno andando a dormire... quindi l'incontro delle 10:30 era un pranzo?

Una delle mamme inoltre viene dall'inghilterra... e confesso che ho davvero difficolta' a capirla, mi sembra parli un'altra lingua... capisco meglio le mamme indiane :-/
Sicuramente faro' qualche gaffe con lei... e a proposito di gaffe, come da suggerimento di Nikla ho inaugurato un'apposita paginetta (la trovate a destra)... perche' nella vita bisogna avere un po' di auto-ironia :-)

24 commenti:

Moky ha detto...

Davvero pranzano e cenano ad orari così strani??? sapevo dei tedeschi, ma pensavo che gli americani fossero come noi...

Anonimo ha detto...

so di molte madri che preferiscono fare mangiare i bambini dopo il riposino. Essendo riposati e svegliandosi con la fame poì mangiano senza fare troppe difficolta, mentre se devono farli mangiare prima del riposino trovano la cosa molto più difficile perchè i bambini già stanno combatendo con la stanchezza. saluti Anna

dm ha detto...

un universo completamente differente dal nostro direi :)

Anonimo ha detto...

gli orari dei pasti la dicono lunga sulla cultura, anche quelli degli adulti. Ricordo che in Danimarca cenavano prestissimo ed era un dramma per noi che eravamo in giro tutto il giorno e ci toccava scapicollarci per la cena.
Dai tuoi raccontie quelli di Lucy mi sono fatta l'idea che negli USA sono molto free coi cibi, meno apprensivi, e di conseguenza, credo eh, lo sono anche per gli orari. Secondo me il bagel era il pranzo in questo caso. Del resto da California Bakery dove vado ogni tanto ci sono dei bagel XXL che sostituiscono il pranzo alla grande. baci sandra & natallia

Valentina ha detto...

per i bimbi non saprei, ma se attuano a loro i ritmi che hanno da adulti credo anch'io che fosse il pranzo, magari un po'anticipato. "are le verdure al vapore, lessare il riso, preparare la frutta... " da qul poco che ho potuto giá vedere mi sembra un pranzo luculliano vista la predisposizione che ha la stragrande maggioranza a stare ai fornelli....

Anonimo ha detto...

che interessante, mi hanno sempre incuriosito le differenze linguistiche e culturali tra popoli...credo che noi italiani (spagnoli a parte) siamo davvero particolari in fatto di orari, in tutto il resto dell'europa, asia, e a quanto dici tu anche negli stati uniti, i pasti vengono consumati molto prima! Non credo che esista un giusto e sbagliato, ma la domanda è se siamo in grado di adattarci ad orari per noi impensabili, come un pranzo alle 10.30, o una cena alle 17.30...
Maria

Alessandra ha detto...

Io col pranzo non ho problemi...alle 11.00 ? Alle 15.00 mi va bene tutto dolce o salato, un succo, un panino, un gelato o un pranzo vero....ma la sera non ce la faccio proprio quando siamo all'estero è troppo troppo presto, noi ceniamo intorno alle 21.00 dopo che il topastro è andato a letto, posso anticipare di una mezz'oretta ma non di più se no è far merenda e la notte poi mi viene fame....viva gli spagnoli che fanno più tardi di noi!

Alessandra ha detto...

Io col pranzo non ho problemi...alle 11.00 ? Alle 15.00 mi va bene tutto dolce o salato, un succo, un panino, un gelato o un pranzo vero....ma la sera non ce la faccio proprio quando siamo all'estero è troppo troppo presto, noi ceniamo intorno alle 21.00 dopo che il topastro è andato a letto, posso anticipare di una mezz'oretta ma non di più se no è far merenda e la notte poi mi viene fame....viva gli spagnoli che fanno più tardi di noi!

Moro ha detto...

Ho notato pure io queste differenze..qui in Australia tutto è anticipato, colazioni, pranzi e cene. Mi capita di tornare a casa da lavoro alle 5 che i miei coinquilini hanno già cenato, oppure di iniziare a guardare un film alle 9 e sentirmi il "good night"..!!

Sto cercando di abituarmi ma devo dire che è davvero dura anche il solo pensare di preparare la cena alle 5!

Rouges ha detto...

Premessa: non sono mai stata in America, ma in ogni rappresentazione televisiva e non, vedo sempre gli americani con qualcosa da mangiare o da bere in mano. Forse il loro pasto è un 24/7!!! ;)
Scherzi a parte, mi incuriosiscono molto le abitudini differenti da quelle italiane.

Crazy time ha detto...

per i bambini piccoli non so, ma da una certa eta' in poi (anche 10 anni per dire), il pranzo non esiste. Non come lo intendiamo noi. Apri il frigo e prendi quello che c'e'.

valescrive

Cortès ha detto...

Anche nello spostarmi da una parte all'altra dell'Italia non mi sono mai adattato ai diversi orari dei pasti. Mi piacerebbe mangiare alle 2, dopo aver fatto già gran parte della giornata di lavoro, e soprattutto, a casa, non sul lavoro. Da anni non mi è possibile, ma non mi ci adatto. Cioè lo faccio, ma non mi ci trovo bene e spero sempre di poter tornare al mio ritmo ideale.
Gli americani fanno scuola nel mondo in quanto a mangiar male, anche la sregolatezza negli orari causa i disturbi alimentari di cui soffrono più di altri popoli.
La cucina italiana, così come la buona abitudine di mangiare in famiglia, sono tra le poche cose in cui l'Italia può essere ancora oggi di esempio.
Secondo me fai bene a fare così con il pargoletto, i bambini hanno bisogno di regole e ritmi, anche se con la dovuta flessibilità, non c'è nulla di male se un giorno mangiano fuori casa e fuori orario, ma di solito è bene che abbiano il loro pasto a casa a orari fissi e ne risentono se vengono stravolte le loro abitudini.

Anonimo ha detto...

All'asilo mia figlia pranza alle 11.30, in modo che nel giro di un'ora tutti i bambini vanno a dormire per un paio d'ore. Il pranzo e` composto di un piatto principale (esempi: pizza, pasta, polpettone, quesadilla, petto di pollo etc), una contorno (fagioli, peperoni, piselli...) e frutta che puo` essere fresca o sciroppata. Credo che sia servito tutto insieme nello stesso piatto. A casa cerco di adeguarmi agli stessi orari. Per quanto riguarda gli adulti, confermo che il pranzo come lo intendiamo noi non esiste: mio marito e i miei suoceri aprono il frigo e prendono quello che c'e`, di solito avanzi della cena o un sandwich. E non si pranza necessariamente tutti insieme, ognuno mangia quando ne ha voglia. Sembra un po` triste ma confesso che non e` poi cosi` male non dover preoccuparsi di preparere il pranzo!
Angela

sfollicolatamente ha detto...

uh si confermo, in UK pranzano e cenano presto e poi vanno a dormire prestissimo, e io mi chiedo i genitori che lavorano quando li vedono, sti bambini..mah
Bella idea la paginetta sui lost in translation!!
(mi sa che ti sei beccata una inglese buzzurra con l'accento coatto, perche' di solito il british english e' abbastanza chiaro...certo io son di parte ;-))

Marica ha detto...

Moky: fanno tutto "prima" rispetto a noi italiani.. tipo che vanno in palestra alle 5:30 del mattino, e vanno a cena fuori alle 19 o alle 20 (a casa cenano verso le 18 o poco piu' tardi)... e uff, io sono sempre in ritardo.

Anna: questa non la sapevo! allora poteva essere uno spuntino di meta' mattinata (come quello di little D), e poi il pranzo alle 2.. e poi direttamente la cena, senza merenda...
indaghero' ai prossimi incontri!!

dm: eh, hanno i loro orari...

Sandra: prob la soluzione e' quella che dici tu.. sono meno apprensivi con il cibo, o meglio... non sono cosi' "italiani" con il cibo come lo sono io :-)

Valentina: gia'...

maria: si si, indubbiamente non c'e' giusto ne' sbagliato... e' che noi siamo rimasti legati agli orari italiani, dopo tutto questo tempo... ma con il marito che rientra da lavoro alle 20, non possiamo cenare alle 18:30... anche se nel weekend cmq cerchiamo di anticipare per le 19 o poco piu' tardi :-)

Alessandro: ah, ecco, allora voi cenate dopo che il topastro va a nanna... a volte capita che lo facciamo anche noi, quando il marito torna tardi, ma se possibile cerchiamo di cenare tutti insieme.. di solito ci riusciamo solo nel weekend :-(

Moro: anche in Australia??? :-)
oddio, no, cenare alle 5 no... e' troppo presto... :-D

Rouges: ahahaha... potrebbe essere vero, sai... mangiare quando si ha fame.. in fondo sono meno formali di noi... nemmeno sarebbe sbagliato...

valeria: ah.... bene....
e' che non frequento molto gli americani, quindi non sapevo del pranzo-non pranzo... pero' una volta siamo andati a una cena, la padrona di casa finisce di cucinare, lascia tutto sui fornelli, tira fuori i piatti usa&getta e fa "servitevi" :-/

Cortes: pranzare alle 2?? cosi' tardi?? :-)
uhm, in parte ai ragione... mangiucchiare cosi' quando si ha fame, se da una parte ha i vantaggi della "flessibilita'", dall'altra parte ho lo svantaggio che si tende a mangiare "meno bene"... cioe' non ce lo vedo un ragazzino di 12 anni che alle 3 di pomeriggio si mette a fare le verdure al vapore, poi tutto e' possibile...
Fin quando si puo', cerco di far mangiare Little D a colazione, pranzo, merenda, cena, piu' o meno sempre allo stesso orario... so che crescendo sara' piu' difficile!

Angela: anche Little D all'asilo pranzera' alle 11:30! :-) Poi pero' alle 12 lo andro' a riprendere, mentre gli altri saranno mesi a fare il riposino. Anche per questo cerco di non farlo mai pranzare troppo tardi, cosi' poi tra due mesi dovra' anticipare "di poco".
Lui pero' dovra' portarsi il pranzo da casa... ad essere sincera preferisco cosi :-)

sfolli: ma gli orari lavorativi in UK sono come in italia? cioe' i bambini vanno a dormire prima che i genitori tornano a casa?

sfollicolatamente ha detto...

ah si in effetti loro alle 17 staccano per la maggior parte...pero' se il pupo va a dormire alle 18:£0, non resta molto margine (certo, forse e' un po' come in Italia, che uno torna alle 19:30 e il pupo dorme alle 21...pero' dai, secondo me molti bambini in Italia anche fino alle 22 stanno svegli...o forse e' solo la Picca?! ;-) )

sfollicolatamente ha detto...

ups 18:30....

Ali ha detto...

Anche quelli che conosco io mangiano a caso. Non hanno orari per pranzo/cena/snack ma mangiano più spuntini nell'arco della giornata. C'è da dire che negli asili li fanno pranzare alle 11 e nanna a mezzogiorno.

Marica ha detto...

sfolli: picca sveglia fino alle 22??? :-)
no, hai ragione, in italia i bimbi stanno svegli fino alle 22 e oltre... (mi pare di aver capito), ma d'altra parte i genitori tornano a casa piu' tardi da lavoro... e il tempo per stare con i figli mi pare sempre poco ovunque :-(

ali: ma tu con Leo come ti regoli? lui fa orari italiani o americani? lo manderai all'asilo?

Mario Rossi ha detto...

Da quel che ho capito, non solo tutti gli anglosassoni pranzano e cenano presto ma anche nella maggior parte del nord europa.

D'altronde se fai colazione alle 6, quando sono le 11.30-12 hai fame e così alle 17.30-18, quando sono le 21 hai digerito e puoi andare a dormire presto per svegliarti presto.
Di contro se fai colazione alle 9 poi fino alle 15 non hai fame e poi finisci a cenare alle 21 e ad andare a letto tardi.
E' questione di abitudine, per fare un'esempio anche in ospedale da noi ti portano il pranzo alle 11.30 e alle 17.30, per favorire la digestione :)
La saggezza popolare

http://www.youtube.com/watch?v=ugzl-cmH5AI

Comunque ho visto che i ristoranti in USA fanno anche il menu "early birds" per chi vuole cenare alle 16.... e pagano meno...mah.

Io, di mio, pranzo alle 12 e ceno alle 19. :)

Sabina ha detto...

Anch'io non credevo che gli americani avessero questi orari ma mi sono dovuta ricredere una volta approdata qui. Ma se cenano alle 5.30 a che ora andranno a dormire???

Nikla ha detto...

I miei bimbi da quando c'è l'asilo vanno a nanna alle 21.
Prima ero molto più irregolare con gli orari. Con loro seguo sempre orari precisi (salvo qualche weekend), 19 la cena e il pranzo alle 12. Io e Ric invece non abbiamo mai orari normali. Per esempio se vado in palestra all'ora di pranzo io poi mangio alle 16..,così lui a volte torna per cenare alle 22.30 dipende, non è mai uguale.
Certo andare a dormire alle 21 per me è impensabile...già fatico per andarci entro la mezzanotte... :-)

Marica ha detto...

mario rossi: si si, tutta questione di abitudini.... che poi mi piacerebbe pure cenare alle 19 ogni sera, ma a volte qui si cena alle 21:30 :-(
Fai gli stessi orari di Little D, bravo :-)

Sabina: eh, non lo so... credo molto presto, se poi alle 5:30 del mattino stanno gia' facendo sport :-/

Nikla: i tuoi bimbi fanno gli stessi orari di Little D :-)
ah, come sarebbe bello vivere piu' vicino ;-(
cmq... devo confessare che io in realta' per il pranzo faccio come gli americani.. cioe' o pranzo alle 12 con little D e mangio quello che mangia lui, oppure poi quando ho fame apro il frigo e mangio quel che c'e' :-(

Anonimo ha detto...

Cortès : pranzare alle 2? e magari a casa? mah....