8/20/2013

1121 - i migliori lavori retribuiti da fare a San Diego per godere delle giornate di sole

Uno dei migliori lavori da fare a San Diego e' il personal trainer.
Ogni giorno che vado al playground vicino casa, dove c'e' anche un grande prato, c'e' sempre il personal trainer. Ha un cliente dalle 5 alle 6, e poi un altro dalle 6 alle 7, a volte (ma non sempre) anche uno dalle 4 alle 5. Nell'80% dei casi si tratta di donne.
Il personal trainer e' tutto abbronzato, muscoloso, con gli occhiali da sole. A onor del vero ha le gambe non muscolose, in contrasto con la parte superiore del corpo, per cui sembra uscito da un fumetto (qualcosa del genere). Si porta dietro una radiolina, un tappetino, dei pesi, degli elastici. Quando arriva il/la cliente, prima li fa correre attorno al parco, e poi fanno gli esercizi. Visti da lontano, mi sembra che gli uomini si impegnino di piu', mentre le donne fanno tante chiacchiere.
Non so quanto guadagni all'ora, ma lavora tutti i giorni diverse ore, lavora all'aria aperta (estate e inverno qui non fa molta differenza), e le sue spese in quanto a "materiali e affitto locali" sono molto basse.

Un altro lavoro interessante e' lo studente con borsa di studio.
Occorre pero' fare una premessa.
Molte delle mamme che ho incontrato al playground e che sono espatriate, sono arrivate qui per causa del lavoro del marito... quindi ho conosciuto mamme danesi, canadesi, inglesi, giapponesi... i relativi mariti lavorano per grandi aziende o per conto dell'universita', escono di casa al mattino e tornano la sera tardi.
La settimana scorsa c'era una mamma "nuova", mi ha detto di essere arrivata da qualche settimana dalla corea... le ho chiesto se era per causa del lavoro del marito, esatto... le ho chiesto allora cosa faceva il marito, mi ha risposto "studia all'universita', studia scienze politiche...  ha una borsa di studio, in corea lavora per il governo", e mi ha indicato il marito che, poco distante, in tenuta da golf e con mazze al seguito, si allenava a fare lo swing. Alle 4:30 di pomeriggio. Orari da studente, con reddito da lavoratore.


[e ora spero di non ricevere nessuna email di persone che vogliono fare il personal trainer o lo studente di scienze politiche qui a san diego....]

16 commenti:

Sandra ha detto...

invidia cosmica per il clima, quello lo penso ad ogni tuo post.
un bacio XXL

sfollicolatamente ha detto...

heheheh che poi se penso a una situazione di flirtaggio, l'ultima cosa che vorrei e' che il tipo mi vedesse tutta sudata e sotto sforzo da addominali polpetta...e comunque il fumetto fa tropo ridere, ma come fanno a piacere certi tipi :D

Cortès ha detto...

E allora! Prima racconti al mondo che ci sono dei lavori in cui si fa niente e si guadagna tanto, in un bel posto, e poi non vuoi essere tempestata di mails in cui ti si chiede come si fa? È come far vedere i dolci ai bambini e dire di non mangiarli.
Come si fa a fare lo studente di scienza delle merendine con borsa di studio?
... i relativi mariti lavorano per grandi aziende o per conto dell'universita', escono di casa al mattino e tornano la sera tardi...
Ma le 8 ore sono un miraggio?

Sabina ha detto...

Quindi per la borsa in scienze politiche bisogna allenarsi con lo swing... Ok, me lo segno! ;)

Marica ha detto...

Sandra: :-D

sfolli: :-D non lo so guarda... se riesco faccio una foto, ma non garantisco :-P

cortes: eh ma non lo so davvero come si fa! :-) c'e' sempre il grande problema del visto :-)
8 ore... si, un miraggio, ma dipende dai lavori...

sabina: :-D

Moro ha detto...

Beh insomma, quello che sto cercando io, ma questa borsa di studio non è poi così facile da prendere anzi!!

Silvia Pareschi ha detto...

Ma tu te le cerchi! :-D

Nikla ha detto...

Secondo me è uno di quei post scritti di getto del quale poi ti pentirai amaramente :-)

Anonimo ha detto...

Direi proprio che dovresti cancellare la parte sullo studente.
giulia

Anonimo ha detto...

Nel senso che magari lavora di notte, o lavora un sacco ma tu l'hai beccato solo in quel frangente li che si divertiva. Gli esami poi li deve passare, no? Dai che poi tutti noi studenti ci offendiamo e non ti leggiamo piu'! (ok un po' troppo drastico :) )

giulia

Marica ha detto...

Moro: eh immagino... altrimenti starebbero tutti qua :-D

silvia: ahahaha, hai ragione!

nikla: uhy!

giulia: :-) beh, io ho scritto infatti che ha gli orari da studente (e il reddito da lavoratore), poi magari studia di notte, ma di giorno puo' andare al parco con i figli e giocare a golf :-)
sara' che gli anni in cui ho lavorato me li ricordo pieni di stress, mentre quelli in cui ho studiato me li ricordo senza stress... che essere pagati per studiare mi pare meraviglioso :-)
poi certo non sara' bello come sembra :-)
pero' essere svincolato dagli orari di ufficio e potersi godere altre cose mi pare molto bello

Marica ha detto...

ma non volevo offendere nessuno :-(

Cortès ha detto...

Boh, io sta cosa degli studenti che si offendono non l'ho mica capita. Io, in qualità di studente, non mi offendo. Comunque ero più stressato a 15 anni quando studiavo e basta, rispetto a ora. Molto di più.

Anonimo ha detto...

Cortes: il mio commento era ironico ed era per dire che fare i conti in tasca a chi non si conosce non e' mai cosa saggia.
Conosco molti con fellowship private, che pero' prendono circa 1/4 di quello che prenderebbero lavorando. Spesso gli studenti (e non parlo di undergrad, ma di grad o med school) non hanno orari. Per cui si, possono andare al lavoro a mezzogiorno ma siccome il lavoro dev'essere fatto, poi devono fermarsi fino a mezzanotte. O il sabato e la domenica. Nessuno ti paga per niente.
Lo stesso vale per il personal trainer che se e' in proprio dovra' pagare contributi, assicurazione sanitaria, non ha ferie e malattia pagate, oltre a doversi cercare i clienti. Anche se guadagnasse piu' di uno che lavora in ufficio, di sicuro corre piu' rischi.
Oppure uno con lo stesso ragionamento potrebbe dire che chi se la passa meglio sono le casalinghe che hanno sposato un uomo che permette loro di stare a casa senza lavorare a fare la bella vita badando ai figli, portandoli al parco... Ma invece anche quello ha le sue difficolta' e dire cosi' sarebbe profondamente ingiusto senza provare. Hai capito adesso perche' penso sia offensivo fare i conti in tasca e nel tempo degli altri? Anche se studiano scienza delle merendine come l'hai chiamata tu?

Giulia

Marica ha detto...

cortes: ecco, questa e' la conferma che tutto e' relativo e ognuno si stressa in modo diverso!

giulia: ma io non volevo fare i conti in tasca a nessuno... anzi, ora cambio pure il titolo del post!
non volevo lamentarmi del mio "lavoro" da casalinga che ha sposato un uomo che mi permette di stare a casa ecc, e non volevo fare i conti in tasta a nessuno, non so quanto guadagna il personal trainer, ma penso anche che il "guadagno" di un lavoro non sia solo in termini monetari... e credo pure che lo studente in scienze politiche in questione guadagni un bel po', visto che ha traslocato qui il resto della famiglia..

Nikla ha detto...

Lavoro retribuito? Quanto siamo abituati male qui in Italia... :-)