10/09/2013

1133 - 10 anni dopo / una gita a los angeles

Dieci anni fa ho fatto il passaporto.
Era la fine del 2003, il marito (che a quel tempo non era ancora marito) faceva delle trasferte di lavoro a San Diego e mi chiese di fare il passaporto, just in case.
La foto su quel passaporto parla di una ragazza sorridente, che stava lavorando alla sua tesi di laurea, ottimista sul suo futuro lavorativo, sentimentale e famigliare. A quel tempo avevo le "guanciotte", non mi piacevano perche' mi facevano il viso cicciottello...
Dieci anni dopo vivo proprio a San Diego, la laurea e' parcheggiata da qualche parte (in effetti non ricordo proprio dove abbiamo lasciati i "pezzi di carta"), alcune cose non sono andate come previsto, le responsabilita' e le preoccupazioni sono di piu' di allora, e le "guanciotte" sono sparite... dove sono andate a finire? Ora le vorrei indietro...

Siccome a San Diego non c'e' il consolato, bisogna andare a Los Angeles.
Un mesetto fa ho preso appuntamento dal sito web, ho preso nota di tutto quello che mi serviva, ho stampato un paio di moduli e ho fatto le fototessere.
Ieri ho prelevato i soldi e li ho messi in una bustina (solo cash dice il sito del consolato... e allora ne ho approfittato di liberarmi di un po' di monetine... "volevi il cash? e ora contalo!!").
Ieri sera ore 22, mentre preparavo il pranzo per il giorno dopo per gli ometti di casa, il marito mi ha ricontrollato i moduli e si e' accorto che avevo completamente ignorato una sezione... non avevo proprio capito si applicasse al mio caso, ma a quanto pare se si hanno dei figli minorenni e si vuole fare il passaporto, l'altro genitore dei figli deve dare l'autorizzazione... quindi alle 22:15 il marito e' uscito di casa per andare all'ufficio FedEx (che per fortuna chiude alle 23, benedetta America!) a fare le fotocopie del suo passaporto, del certificato di nascita di Little D e a stampare l'ennesimo modulo.
Perche' bisogna avere quest'autorizzazione? Non lo so... il marito dice "cosi' non scappi via con Little D"... vabe', ma allora fino a ieri lo potevo fare... e il marito che ha il passaporto che scade tra qualche anno lo puo' fare...  non mi convince, ma non ho indagato
[e no, sul passaporto nuovo non appaiono ne' il nome del marito ne' quello di Little D]

Stamattina sono partita alle 7, l'appuntamento era alle 10:30, googlemaps mi dava 2 ore di percorrenza, ho pensato di tenere in conto un'ora di ritardo per il traffico ed ero tranquilla...
Sono stata tranquilla fino a meta' strada, percorsa in esattamente un'ora.
Poi e' iniziato il traffico. Alle 9 non ero ancora arrivata, ma il navigatore mi diceva che sarei arrivata per le 9:30...  ho visto uno di quei tabelloni luminosi con i tempi di percorrenza, mi dava 65 minuti fino a LAX, ho pensato fosse rotto, visto che LAX era ben prima di dove dovevo andare...  E invece funzionava benissimo :-/. Ho passato l'uscita LAX alle 9:50, quindi ottimista di aver guadagnato una decina di minuti... alle 10 ero arrivata all'imbocco della rampa di uscita dall'autostrada, mi mancavano solo la rampa e poi 2 miglia di strada... non mi dilungo, dico solo che sono entrata in ambasciata alle 10:35, quando ormai ero esausta e sull'orlo del pianto :-/.
Il parcheggio dell'ambasciata mi e' costato 9 dollari (3 dollari ogni 12 minuti). Sono poi andata al centro commerciale di fronte alla ricerca di un caffe', ma pioveva (erano mesi che non pioveva!) e mi sono fermata al primo posto che ho trovato, ho preso un succo di frutta alla zucca e sono ripartita verso casa.
Al ritorno ho trovato solo un po' di delirio all'imbocco dell'autostrada (dovuto alla pioggia) e poi tranquilla verso casa, ci ho messo esattamente 2 ore.

Non faccio piu' il gioco "come ti vedi tra 10 anni?", ma spero di non dover tornare li.
Se mi trovero' di nuovo nella situazione di dover guidare da sola da San Diego a Los Angeles al mattino, dovro' ricordarmi di assoldare qualcuno per 10 dollari l'ora (o cmq un prezzo adeguato)... almeno potro' usare la corsia del carpool.

17 commenti:

Mimma Zizzo ha detto...

mi sono stancata e stressata solo a leggerti.....
mamma mia....

Santarellina ha detto...

Anche a me è scaduto il passaporto che avevo fatto a fine 2003 per raggiungere il non ancora marito... ma a Christchurch, perché lui faceva trasferte in Antartide. Anche io odiavo le mie guanciotte... Dopo 10 anni però vivo a 20 m dalla casa dove sono cresciuta, mio marito in Antartide non ci è più andato e ...in effetti le guanciotte non ci sono più!

Luciano ha detto...

Le responsabilità e le preoccupazioni sono più di allora. Ma anche le soddisfazioni. Vuoi mettere, chi te l'avrebbe detto allora che saresti stata una felicissima mamma?
Comunque calcolare appena un'ora in più, nooo, è proprio troppo poco. Io quando viaggio abbondo taaaanto coi tempi. Calcolando sarei partito alle 5 / 5.30. Ma te l'hanno già dato subito il passaporto?

Luciano ha detto...

P.s. se guardo le mie foto, le guance erano più magre prima. Molto di più

Valentina VK ha detto...

il nome tuo e quello di tuo marito saranno stampati poi sul passaporto italiano di little d in una pagina apposta (dovrai portare un uguale autorizzazione anche per tuo marito a viaggiare da solo con little d, sono dati che sono registrati nel sis per cui anche se il passaporto del genitore non e' scaduto nel momento in cui viaggia con un bambino si incrociano sia i dati del passaporto del bambino che i vostri

Brioscina ha detto...

Pensa che io ogni giorno per andare al lavoro mi faccio almeno 1:30 di traffico per andare al lavoro la mattina... E non cambio città!

Sabina ha detto...

Il traffico di L.A. è davvero qualcosa di terribile...
Almeno sei sopravvissuta a questa giornata, dai!

Marica ha detto...

Mimma Zizzo: eh pure io ero abbastanza stressata, soprattutto su quella benedetta rampa dell'autostrada, a 2 miglia dall'arrivo, bloccata :-/

Santarellina: i risvolti della vita... ma mi pare che le guanciotte sono sparite un po' a tutte :-(

Luciano: ma io ho messo un'ora e mezza in piu' su un viaggio di due ore, quasi il doppio in pratica... ma non e' stato sufficiente :-(
Sono stata particolarmente sfortunata a prendere la prima giornata di pioggia da febbraio :-/
Certo, le preoccupazioni sono di piu'... ma ci sono anche tante cose belle di piu' :-)
E Los Angeles fa sempre molto atmosfera da film :-)
Si, il passaporto me lo hanno dato subito... ci ho messo in tutto 25 minuti, compresa la pausa in bagno :-D

Valentina: ma Little D potrebbe ipoteticamente non avere mai il passaporto Italiano (per ora viaggia con quello americano)... cmq per volare all'interno degli USA ai bimbi non chiedono nessun documento, e anche quando ho viaggiato da sola da Roma a San Diego non mi hanno mai chiesto nessun documento speciale...
Se vogliamo incrociare i dati dei passaporti dei genitori con quelli dei figli va bene, ma questo va fatto allora quando il bambino nasce non quando scade il passaporto...
Dici che devo fare un foglio di autorizzazione per mio marito per quando lui viaggera' da solo con Little D senza di me?

Brioscina: Roma? pure io facevo un'oretta all'andata e una al ritorno... ora mi sembra impensabile :-/

Sabina: credo la pioggia sia stata aggravante :-/
Sopravvissuta e.. con il passaporto! :-D

Marica ha detto...

ho cercato un pochino e ho trovato:
Se il minore viaggia nell’ambito della Comunità Europea o all’Estero:
• se viaggia con i genitori o con uno solo di essi o con chi ne fa le veci, non ha bisogno della dichiarazione di accompagno, sia se sul suo passaporto o sulla sua carta d’identità ci sono indicati i genitori, che se non sono indicati. In questo ultimo caso per acilitare i controlli in frontiera è bene portare con se documentazione attestante paternità e maternità.
• Se viaggia con persona diversa occorre fino a 14 anni la dichiarazione di accompagno

la mia idea e' che questo documento che mi ha dovuto firmare il marito per ottenere io il passaporto piu' che altro e' per evitare che scappi via abbandonando i figli :-)

Anonimo ha detto...

e' che all'ora in cui sei passata tu sulla freeway c'era tutto il mondo. l'ideale sarebbe stato posticipare di un paio di ore.

valescrive

Anonimo ha detto...

Accidenti che impatto ritornare a L.A. dopo 10 anni con la pioggia e nell'ora di punta. La cosa ideale sarebbe stata dormire a LA. Ma immagino che la cosa sia stata impossibile da fare, anche perchè lasciare la famiglia,ti costava di più ma accumulavi meno stress ;).Dieci anni sono trascorsi dal precedente passaporto ma dimmi...quanta acqua è passata sotto i ponti??? Cambiata la vita, cambiata la nazione....un figlio. Direi che il tutto si merita lo sgonfiamento delle guanciotte :). Ricordo anche io appena sposata 20 anni fa avevo le guanciotte, pur essendo rimasta dello stesso peso ora non le ho più. Mi sono chiesta se per gravità con gli anni il peso vada verso il basso ahahahha.Un abbraccio Sira

Valentina VK ha detto...

marica ho visto papa' italiani a cui e' stato rifiutato l imbarco sui voli ryanair per l'uk perche' non avevano dietro ne' un attestato di stato civile attestante la paternita' ne' il bambino aveva il passaporto con sopra scritto i nomi dei genitori (che significa anche che chi ha fatto quel passaporto ha ricevuto le dichiarazioni di permesso di entrambi igenitori all'altro di viaggiare con la creatura in loro assenza). le regole per viaggiare 1 gentiore e un minore variano di nazione a nazione in europa (se vai usl sito di ryanair per esempio vedi che si rifiutano di imbarcare minori francesi, italiani o spagnoli in caso di carenza della documentazione indicata) per cui e' molto piu semplice se si viaggia con bambini in modalita' genitore singolo munirsi del passaporto con scritto il nome di entrambi igenitori sulla paginetta precedente quella dei dettagli del documento oppure con il tesserino di identita' per i minori di 15 anni per il quale allo stesso modo che per il passaporto la questura raccoglie le autorizzazioni di entrambi i genitori a far si che il bambino viaggi con un solo genitore.
tutte queste regole sono state messe non slo per evitare la tratta dei bimbi ma perche' ormai i csi di separati o divorziati che si portano via i figli senza dire niente all altro sono ormai una triste realta' giornaliera, anche nei confini di schengen.
ovvio he nel tuo caso non avete nessun obbligo dato che little d ha il passaporto americnao, circa queste regole europee per lui, pero' verifica quali sono le regole americane per viaggiare oltre gli stati uniti con il bambino accompagnato da un solo genitore, specie nel vostro caso in cui il vostro passaporto e' di nazione diversa dal suo. meglio viaggiare senza l timore che qualche solerte guardia di frontiera conosca il regoamento meglio di voi

alidep ha detto...

Dai, che tra 10 anni sarete cittadini e il passaporto lo farai alle poste!!! :) Che ansia comunque!!!!! Argh.

sfollicolatamente ha detto...

Oddio che ansia, davvero. Pero' il succo alla zucca mi ispira assai, slurrrp :P

Marica ha detto...

valeria: gia'.. e pioveva.. :-(

sira: grazie per il tuo commento :-)
ahahaha, le guanciotte che per gravita' si spostano verso il basso :-P
non male!

valentina: uh!!!
tu hai molta piu' esperienza di me... io da sola il viaggio l'ho fatto solo quella volta, il mio passaporto lo hanno controllato 5 volte (le ho contate) ma non mi hanno chiesto nessun documento che dimostrasse il legame tra me e Little D (io cmq avevo il certificato di nascita).
che strano che in europa e' cosi complicato mentre qui in america puoi volare da san diego a boston (3 fusi orari di differenza) con un bambino senza nessun documento di identita' :-/
quando viaggiamo fuori dagli USA ci portiamo sempre dietro il certificato di nascita di D, just in case... fin'ora e' sempre andata bene, tocchera' informarsi meglio :-/

alidep: ehehehe

sfolli: beh era buono :-)

Alessandra ha detto...

Provate a transitare a Roma con un figlio con passaporto cinese....vi piombano addosso coi cani....e parlo per esperienza!!!! La tragedia vera...J. non ha certificato di nascita....per ora siamo riusciti ad avere la c . d'identità convincendo l'impiegato dell'anagrafe che è possibile essere cittadini italiani ed essere nati all'estero contemporaneamente ma mi 'trivuglio' all'idea di richiedere il passaporto italiano....

Anonimo ha detto...

In Europa è complicato solo nei paesi fuori da Schengen.