9/24/2013

1130 - intanto a casa...

Durante l'estate al giovedi' pomeriggio le formiche avevano preso l'abitudine di fare un party a casa nostra, in particolare in bagno.
Noi avevamo messo la bella trappolina al boron (seguira' post sul boron), che funziona cosi: e' una pappetta zuccherina, le formiche dicono "dai, c'e' il dolce, si mangia" e si fiondano sulla trappolina, seguono un paio di giorni di delirio (tante formichine) che poi mangiano il boron e se lo portano nella tana e li' muoiono avvelenate, avvelenando pure quelle che erano nella tana. Pero' se al lunedi le formiche erano sparite, al giovedi riapparivano...
La cosa che piu' mi inquietava e' che le formichine non entravano dalle finestre o dalle porte, ma si materializzavano dal muro.. tipo da dietro lo specchio al piano di sopra, o dal battiscopa di un muro interno in cucina....  le formiche cioe' vivevano (uso il passato, spero a ragione) dentro le pareti :-/
I disinfestatori non sembravano meravigliati/preoccupati di questa cosa (chiamasi disinfestatore l'omino che ogni 3 mesi viene a spruzzare il giardino e il perimetro di casa con apposite sostanze che dovrebbero tenere lontani gli insetti, se necessario viene anche su chiamata).

Facendo un giro attorno casa per cercare di capire da dove entrassero, ho notato questo, in corrispondenza della parete del bagno:


non si vede? eccolo, cadeva a pezzi:


del ferro arrugginito che cadeva dalla parte inferiore della parete di casa... uhm...

Abbiamo chiamato l'omino che aveva seguito tutta la renovation di casa e ci ha detto "beh, non e' grave, ma se volete si puo' sistemare".
Non so, mi devo ancora abituare a queste case di legno, ma a me non sembrava tanto normale... che la parte di sotto del muro di legno venisse giu', lasciando libero accesso alle formiche o quant altro...

E allora in tre giorni e' stato fatto questo:

- e' stata tolta la parte inferiore dello stucco, insieme al tar paper (che si e' rivelato essere ammuffito/rovinato... mentre il legno retrostante per fortuna era intatto!)


- e' stato messo il nuovo tar paper, nuova rete, nuovo "bordo di metallo" (non so come si chiama)


- infine e' stato rifatto lo stucco (qui era di un altro colore perche' ancora bagnato)


Questo lungo le pareti con aiuole alla base (circa meta' del perimetro di casa)....

Le piantine di lavande sono state sterminate, il rosmarino si e' dimezzato... ma speriamo di non avere piu' formiche in casa!

[cmq sempre meglio le formiche che......]

9/20/2013

1129 - di biglietti aerei

E' risaputo che comprare i biglietti aerei non e' facile... per prendere dei buoni prezzi bisogna o "studiare" o avere della gran fortuna...

A meta' novembre il marito andra' per lavoro a San Francisco.... e' una citta' in cui mi fa sempre piacere tornare (per un paio di giorni), soprattutto quando l'albergo lo paga l'azienda :-P, allora abbiamo elaborato il seguente piano:
- marito parte da solo con biglietto aereo pagato dall'azienda;
- io e Little D lo raggiugiamo dopo qualche giorno (facendo biglietto aereo di sola andata);
- al venerdi' sera tutti e tre andiamo in aereo nella Piccola Cittadina dell'Oregon (visto che siamo li' vicino), dove trascorriamo il weekend;
- la domenica sera torniamo a San Diego, facendo scalo a San Francisco, cercando di prendere lo stesso aereo su cui il marito ha gia' il biglietto di ritorno (quello pagato dall'azienda).

Biglietto aereo San Diego - San Francisco one-way comprato a 59 dollari tasse comprese (Little D viaggia in braccio a me, e' solo un'ora e mezza, ce la posso fare).
Biglietto aereo San Francisco - Piccola Cittadina dell'Oregon al venerdi' sera non esiste.... bisogna passare obbligatoriamente per Portland, ma a quel punto facciamo one-way, che al ritorno prendere 3 aerei non e' fattibile... ce la caviamo con un prezzo plausibile.
Biglietto aereo Piccola Cittadina dell'Oregon - San Francisco alla domenica tardo pomeriggio... $499... ma stiamo scherzando? No, lo fa solo una compagnia aerea e il prezzo e' quello (un'oretta di volo).
Biglietto aereo Piccola Cittadina dell'Oregon - San Diego, con scalo a San Francisco (primo tratto sul volo prezzato $499, secondo tratto sul volo dove il marito ha gia' il biglietto) $140.
????

A quel punto abbiamo fatto gli italiani (nel bene e nel male), cioe' abbiamo preso anche per il marito il biglietto aereo Piccola Cittadina dell'Oregon - San Diego.
In questo modo lui paga $140 anziche' $499, il primo volo l'avrebbe preso cmq, per il secondo volo dovra' usare il biglietto pagato dall'azienda... e "buttare" quello comprato... a quel punto utilizzeremo quel posto "vuoto" per mettere a sedere Little D (quindi ci guadagnamo di soldi e di comodita').
A fare gli americani (nel bene e nel male) avremmo dovuto pagare $360 in piu' e viaggiare con Little D in braccio.

Nel mio immaginario pero' si prospettano i seguenti scenari, quando qualcuno (al gate? al banco del check-in? nei grandi uffici della compagnia aerea?) si accorgera' che ci sono due posti a sedere prenotati sotto lo stesso nome (uno affianco all'altro):
1 - ci multano e non ci fanno volare,
2 - licenziano il marito,
3 - ci tolgono tutte le miglia e ci annullano i biglietti per tornare in Italia a Natale.

Tutti con il fiato sospeso da qui a due mesi....

[voi cosa avreste fatto?]

9/18/2013

1128 - gita a La Jolla

Il mio posto preferito di San Diego e' La Jolla.
E il mio posto preferito di La Jolla e' l'Ellen Browning Scripps Park.
Si, e' stato quello, dai primi giorni che ci siamo trasferiti a San Diego, ormai 4 anni fa.
Basta guardare queste due foto per esempio (foto uno e foto due).

Se potessi, vivrei a La Jolla: ci sono i negozi, la gelateria, i ristoranti, la biblioteca, il playground, la spiaggia, il parco ecc... tutto a portata di passeggiata. Il panorama e' bellissimo.

Nel weekend siamo andati a fare una passeggiata, e Little D e' rimasto affascinato dalle foche (o leoni marini, non ho ancora capito cosa siano). Se ne stanno sempre li' sugli scogli, a due passi dalle persone, come a dire "questa e' casa mia, che avete da guardare?"


Questa foto e' stata fatta da qui, guardando lo scoglio di fronte:


La parte di oceano li' sotto e' tutelata come riserva marina, si possono fare le immersioni e nuotare con le foche. Io mi accontento di guardare tutto dall'alto :-).

9/16/2013

1127 - targhe (XXI)

L'ho gia' detto che questo blog ha degli arretrati da recuperare? :-P
Ho saltato anche l'appuntamento mensile con le targhe ad agosto... ma nel frattempo e' successa una cosa bellissima: diversi lettori mi hanno inviato le foto delle targhe che hanno scattato qui in america... sono arrivate tante e sono tutte belle! :-) Non riesco a metterle tutte in un post, quindi saranno presentate a rate nei mesi successivi :-).
Un grazie speciale a Marco, Yuri e Alice (non so nulla di loro... ma il fatto che siano venuti qui in America e si siano lasciati trasportare dall'idea delle foto alle targhe mi rende allegra).

Targhe di Yuri:


["4 amici" e' troppo carina!!]



["campagnolo", che e' una azienda italiana che produce high-end bicycle components, con sede a Vicenza]



["Detroit"]



["Discolo"]



["Golden bridge" :-)]

Targhe di Marco:


["mountain biker", con tanto di omino sulla mountain bike sotto il parafango]



["rollr" sta per Rolls-Royce, il "re" davanti non so]



["so fiat", bellissima :-D ]



[non so se significa effettivamente qualcosa, ma e' particolare!]


Targhe di Alice:

[dovrebbe essere "flugelhorn", una trombetta]



[questa e' difficile... io direi "love too because you do" pero' non suona bene... proposte?]



["my coast"]



["penny loves puppy" cioe' penelope ama il suo cucciolo? in america puo' essere!]

Special guest Donna con Fuso ha finalmente trovato una targa personalizzata :-)


["aaaaamo!!!"]

Valentina che da poco e' andata a vivere in Texas  ha invece fotografato:


[e direi che il koyote in Texas ci sta proprio a pennello :-) ]



["norway" norvegia, a meno che non ci sia qualche gioco di parole nascosto]



[io questa la leggo proprio "romani" :-) ]

In aggiunta, ecco qualcuna delle mie targhe (anche se dovrei dire nostre targhe, o meglio targhe del marito, visto che ormai me le fotografa tutte lui :-) ]:


["chairs" e sul porta targa si legge che appartiene a qualcuno che va a pesca di trote (catch and release), ed e' carina sia perche' era nel parcheggio di un allevamento di trote per l'appunto, sia perche' l'ho fotografata in Oregon, dove e' nato Little D ]



["go fly", poetica...]



[prob significa tutt'altro, ma a me fa pensare a "ma coree!", cioe' "ma corre!" in romanaccio]



["san diego tree" su un furgoncino di un'azienda di servizio giardinaggio]



["sing tunes", non so perche' sia venuta blu, ma e' bella anche perche' si vede il marito che fa la foto]

And the winner is....


["beach life", ole'! e ora tutti in spiaggia :-P]


9/14/2013

1126 - come e' andata a finire con il programma di lettura estivo

[questo blog ha degli arretrati da recuperare]

A giugno Little D si era (volontariamente) iscritto al programma di lettura estivo: leggendo tot libri entro fine agosto si sarebbero vinti dei premi. Gia' solo per l'iscrizione ci hanno dato un biglietto ingresso omaggio per Legoland... valido per un bambino quando si acquista un biglietto a prezzo pieno per un adulto (all'inizio avevo pensato "wow!", ma in realta' i bambini al di sotto dei 3 anni non pagano... lo terro' da parte, visto che scade il 31 dicembre 2014!).
Quando abbiamo raggiunto la soglia dei 10 libri siamo andati a recuperare il premio, ammetto che le mie aspettative erano abbastanza alte, e invece abbiamo ricevuto un bavaglino di stoffa, con sopra lo stemma della biblioteca.
Quando abbiamo raggiunto 20 libri, ci hanno detto "il premio e' un libro, potete scegliere da questo scaffale", ma i libri erano misti (non erano solo per bambini), quindi mentre Little D li buttava giu' in base al colore della copertina sono riuscita a prenderne uno adatto alla sua eta'.
Ammetto che poi non sono stata costante ad aggiornare la scheda con i libri letti, e non abbiamo raggiunto l'ultima soglia, che era quella dei 30 libri.

Qualche giorno dopo il termine del programma di lettura mi e' arrivata pero' un'email, dicendo che Little D (insieme ad alti bimbi, mi pare 3 per fascia di eta') aveva vinto un ulteriore premio... questi ultimi premi erano stati estratti a sorte, ma a Little D ho detto che la signora dello story time aveva dato un premio speciale ai bambini che avevano letto tanti libri e ascoltato sempre lo story time, come lui :-P.
Il premio speciale e' questo qui:


e' un sonaglietto del Very Hungry Caterpillar. La fascia d'eta' di Little D era "0-2 anni", e il giochino e' piu' adatto a un baby che non a un toddler.... ma lui ne va molto fiero, in un certo senso se l'e' guadagnato :-)

9/10/2013

1125 - tutti al mare... anche qui :-D

Come gli altri anni (prob lo avevo dimenticato) a fine agosto e' arrivata l'estate anche qui :-), cioe' e' arrivato il caldo quello caldo, e finalmente per un paio di notti di seguito abbiamo acceso il ventilatore, quello che avevo comprato l'anno scorso di questi giorni (dopo apposita votazione).
E' arrivato il caldo quello caldo, che la mattina non c'e' foschia e la sera nemmeno.
E' arrivato il caldo, tant'e' che domenica primo settembre (questo blog ha degli arretrati da recuperare) nel pomeriggio abbiamo detto "mah, andiamocene in spiaggia, che almeno li' fa piu' fresco".
Siamo arrivati verso le 5, dopo riposino-merenda-pannolino, quando l'americano medio inizia a togliere le tende e avviarsi verso casa per la cena. E cosi' abbiamo parcheggiato vicino la spiaggia e siamo stati investiti da un fiume di persone che andavano in senso opposto... e ho pensato "guarda, vanno via tutti, la spiaggia sara' deserta", e invece la spiaggia era piena! Non ho mai visto una spiaggia cosi, sembrava di stare a Ostia, tutti vicini vicini... e la gente continuava ad andare via, e la spiaggia continuava ad essere piena... e c'era anche gente in acqua (nonostante le ondone)... e mi son detta "devo aggiornare il blog!".

Noi ci siamo messi in un angolino a giocare con la sabbia e l'acqua, ma per fortuna avevamo dimenticato la paletta a casa... il nostro vicino di spiaggia ce ne ha prestata una "piccola", cmq molto piu' grande rispetto alla nostra, e abbiamo capito che era il caso di fare un update dell'attrezzatura da spiaggia.
Cosi' il giorno dopo abbiamo comprato una  nuova paletta: a sinistra quella che avevamo (come quelle che si usavano quando ero piccola io), a destra quella nuova (da bambino californiano medio):


Da allora stiamo andando in spiaggia due volte a settimana, anche perche' Little D ha iniziato a giocare tranquillo con paletta e secchiello anziche' farsi travolgere dalle onde tutto il tempo.
Il prossimo step e' la cena-picnic sulla spiaggia al tramonto.

9/04/2013

1124 - l'esercitazione

Stamattina sono andata a riprendere Little D da scuola, mentre parcheggiavo ho sentito una strana sirena, sembrava provenire dalla scuola, ma non ero sicura. Mentre stavo raggiungendo l'ingresso dell'asilo ho visto che tutte le porte si aprivano e le maestre uscivano seguite dai piccoli... ho subito capito si trattava di una esercitazione, allora sono tornata indietro prima che Little D mi vedesse.
I bambini dell'asilo sono stati accompagnati nell'adiacente campo sportivo della scuola, mentre i bambini delle elementari/medie sono stati accompagnati nel parcheggio.

Poco dopo dagli altoparlanti si e' sentito il messaggio "l'esercitazione e' terminata, potete ora tornare nelle vostre classi". E tutti in fila e in modo ordinato sono tornati nelle classi, mentre l'altoparlante continuava pressapoco cosi' "complimenti per l'esercitazione di oggi, in meno di 5 minuti dal segnale sonoro tutti i bambini sono stati evacuati, vi ricordiamo che in caso di vero incendio il segnale sara' bla bla bla con flash di luce bla bla bla".

Io non ho mai fatto un'esercitazione antincendio in vita mia.... anzi, si una volta a lavoro l'avevamo fatta, dopo che in studio c'era stato un piccolo incendio appunto (leggi "gente che fuma sul posto di lavoro e poi butta le cicche nel cestino della carta") e si era deciso di "mettere lo studio a norma".

Se ricordo bene, oltre all'esercitazione anti-incendio hanno anche quella per il terremoto e per il lockdown. Non so esattamente quanto siano frequenti... e spero che poi non debbano mai essere messe in atto per pericoli reali, soprattutto l'ultima :-/.
Ma in america e' cosi: better be safe than sorry.

[e proprio ieri io mi sono messa ad aggiornare il mio kit per l'emergenza casalingo]