9/01/2014

1175 - viaggiare a balboa park

Sempre Balboa Pak :-).
Domenica mattina io e D siamo andati a vedere uno spettacolo dei burattini, poi un giro con lo shuttle del parco che ci piace sempre, per poi arrivare alle Casette Internazionali.
Si tratta di piccole casette raccolte intorno a una piazzetta, ogni casetta rappresenta una nazione.

[foto rubata dal web]

Ogni casetta e' arredata in modo "tipico" e ha lo scopo di promuovere la conoscenza della propria nazione, peccato che sono aperte solo alla domenica pomeriggio, tra mezzogiorno e le quattro.
Ogni domenica inoltre e' dedicata a una nazione, e la relativa casetta organizza uno spettacolo, vendita di cibo tradizionale ecc... questo pero' inizia alle 2, e noi siamo andati via prima.
Ogni casetta offre anche degli assaggi di cibo tradizionale, in cambio di una piccola donazione.
Abbiamo visitato la casetta della Danimarca, con il suo tavolino munito di Lego e un buon dolce; la casetta dell'Inghilterra, dove pero' c'era tanta fila per prendere il dolcetto e il te', ma ho approfittato per far vedere a D le foto di una principessa "vera"; la casetta della Finlandia, con arredamento minimal e un mini-mini assaggio di cinnamon roll; la casetta della Norvegia, con i suoi trolls e un buonissimo waffle con la marmellata di fragole... alla fine D non faceva altro che entrare nelle casette alla ricerca del relativo dolcetto... possiamo chiamarlo viaggio gastronomico? :-)

La casetta dove siamo stati piu' a lungo (e senza mangiare nulla) e' quella dell'Irlanda.
Ogni domenica mattina, quando e' ancora chiusa al pubblico, si tiene un corso di musica (per adulti), poi a mezzogiorno si aprono le porte e chi vuole continua a suonare in atmosfera informale, il pubblico a quel punto e' benvenuto.
D, grande amante della musica, si e' seduto su una delle sedie e alla fine di ogni canzone diceva "ancora"... non so quanto siamo rimasti, almeno mezzora..... c'erano l'arpa, due violini, una chitarra e un altro strumento di cui ignoro il nome, con 8 corde, piu' piccolo della chitarra, quello che si vede qui, suonato esattamente da quel signore con i capelli bianchi... seduto esattamente su quella sedia :-)
Alla fine D ha detto che vuole suonare il violino.

The King of Fairies, con violini e flauto.

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma sono meravigliose, ci passerei un sacco di tempo. bacio sandra frollini

Clyo ha detto...

Che bell, mi ricordano un po' le case delle nazioni alla Biennale di Venezia. Lo strumento sembra medioevale, noi coi bambini all'archivio archeologico abbiamo mostrato parti di uno strumento simile... Ma non ricordo il nome :-(

Luciano Canosa ha detto...

Si direbbe che questi parchi abbiano la funzione dei nostri centri storici. Gli Agorà degli americani, il posto dove vanno a passeggiare.
Lo strumento mi sembra un mandolino piatto (si chiama proprio così)

Vittorio Scardaci ha detto...

sicuramente il tipo del video non era irish, gli mancava la pinta di guinness a portata di mano ;)
pero' molto carina la cosa delle casette internzionali :)

Vittorio Scardaci ha detto...

a proposito, cosa si mangiava nella casetta irish? (sono curioso, vivo in irlanda...)

Marica ha detto...

Sandra: :-)

Clyo: medievale, uau!

Luciano: mandolino piatto, grazie!!! ed e' medievale come strumento?

Vittorio: ahahahahaha, ma qui in america e' praticamente vietato bere ovunque, a meno che non sei dentro casa o dentro locale autorizzato alla vendita e al consumo di alcolici, non puoi nemmeno tenere le birre chiuse sul sedile posteriore dell'auto (non sia mai sei tentato mentre guidi), figuriamoci se puoi bere mentre suoni davanti a dei bambini :-D
Sai, non so cosa si mangiava, siamo andati direttamente nella stanza della musica... la prossima volta ci faro' caso :-)

Speranza ha detto...

Ma che bella cosa! Ancora ancora!

Luciano Canosa ha detto...

Ho fatto una piccola ricerca anche io, il mandolino è più moderno, si parla del 17°, 18° secolo. Vedo la versione col fondo piatto (più economica) di diversi tipi di mandolino: il lombardo, il napoletano ed altri.
A me sembra che quella sia una versione a fondo piatto del mandolino napoletano (quello lombardo, che io sappia, ha 6 corde)

CeciliaChristine ha detto...

Ma che belle queste idee, chissà se così gli Americani migliorano un po' in geografia dell'Europa!

Vittorio Scardaci ha detto...

anche qui, solo che ho l'immagine di quelli che suonano/cantano nei pub che nell'asta del microfono hanno un gancio speciale per poggiare la pinta mentre suonano/cantano :D
cmq solo ora ho potuto ascoltare king of fairies, e' meravigliosa e incarna perfettamente lo spirito di questa terra :)

Anonimo ha detto...

Bella questa esperienza nelle varie "casette". Penso proprio che Balboa Park oltre che grande, sia veramente interessante. Mah... mi chiedo non c'è la casetta dell'Italia?
Un grande abbraccio Sira