9/02/2014

1176 - comprare medicinali non da banco

[almeno qui funziona cosi, altrove non so]

Quando si va a fare una visita dal dottore, l'infermiera di turno si occupa sempre (a prescindere dal motivo della visita) di: controllare la pressione, controllare il battito e chiedere qual'e' la propria farmacia di riferimento. La prima volta non sapevo il perche' di questa domanda, ma sapevo che c'era una farmacia all'interno del supermercato e ho scelto quella.
Dopo la visita, se il dottore deve prescrivere delle medicine non fa nessuna ricetta [rossa o bianca o che], ma manda la prescrizione direttamente alla farmacia di riferimento. Quindi si va in farmacia a ritirare il tutto (dopo aver comunicato nome, cognome e data di nascita), e sulla scatola del medicinale c'e' sempre scritto quanti "refills" ci sono, cioe' quante volte si puo' tornare direttamente in farmacia a prendere una nuova confezione senza dover passare dal dottore a fare la visita. Devo ammettere che e' comodo, una volta superato l'impatto iniziale.
Se ci si trova a viaggiare e si ha bisogno di un medicinale, si va in una qualsiasi farmacia, la quale telefona a quella di riferimento e si fa mandare le informazioni necessarie.

Molte farmacie si trovano all'interno dei supermercati, e stranamente ogni volta che si va a ritirare qualcosa bisogna aspettare quei fatidici 10 minuti passeggiando tra gli scaffali.... per questo spesso i supermercati con farmacia annessa fanno di quelle promozioni del tipo "trasferisci da noi le tue prescrizioni e ti diamo un buono da $50 da spendere in cibarie" o similari.

La cosa scomoda di questo sistema e' che bisogna avere la prescrizione per comprare anche cose "non da prescrizione".... tipo l'anno scorso ci serviva una siringa (solo la siringa, non il medicinale) e la risposta e' stata "senza prescrizione potete comprare solo il pacco da 100" :-/
Oppure so (per sentito dire) che pure per l'aggeggino che fa l'aerosol bisogna avere la prescrizione (oppure si fanno prestiti tra amici), ma non ho ancora capito in che caso venga prescritto (qui non se ne fa largo uso come in italia).

Venerdi' scorso sono andata innocentemente in farmacia per comprare una seconda "mascherina" per l'inalatore per D, da lasciare a scuola in caso debba servire (visto che ora ci passa tante ore), questa cosa qui:

un semplice oggetto di plastica, ma sui cui e' scritto "Rx only", cioe' vendibile solo dietro prescrizione.
La signora in farmacia mi ha detto che non me lo poteva vendere (si, ma io uno ce l'ho gia'!) e che doveva fare richiesta al dottore, di ripassare martedi (che qui lunedi era festivo).
Oggi martedi sono tornata, e mi ha detto "la richiesta e' stata fatta venerdi, ma poi c'e' stato il weekend lungo... la mia collega ci sta lavorando proprio ora, ripassa tra venti minuti". Venti minuti??? Non e' che avesse bisogno di chissa' quale preparazione, bisogna al limite etichettare la scatola con il nome di D... cmq io ho innocentemente fatto la mia passeggiata all'interno del supermercato. Ma dopo 20 minuti la signora mi ha detto "c'e' stato un errore, e' arrivata la chamber mask ma non ha la mask.... mi spiace, torna domani" e poi ha aggiunto "dopo le 4 pero'!".

Che poi su Amazon in realta' e' acquistabile.... tornero' domani pomeriggio, io intanto medito se cambiare farmacia.

Poi a due metri dal banco medicinali e' possibile acquistare confezioni da 500 aspririne o 1000 antidolorifici.

13 commenti:

CeciliaChristine ha detto...

E pillole di cromo, tossiche e proibite in Europa!

Il Frutto Della Passione ha detto...

Io quando torno in Italia mi stupisco sempre del fatto che serva la ricetta per acquistare medicinali!! Qui vengono venduti liberamente la maggior parte dei farmaci e anche se non lo trovo del tutto giusto, non posso negare che sia molto comodo!!

Moky ha detto...

Ma dai, non sapevo questa cosa. Che rottura però, devi sempre prima passare dal dottore. Qui le siringhe le vendono anche al supermercato. Sono un tantino esagerati.

sfollicolatamente ha detto...

urca che contraddizione, quella degli antidolorifici...
Io ero rimasta colpita dal fatto che su in UK no si potesse acquistare la melatonina senza prescrizione, e invece qui la danno come le caramelle in farmacia. Invece su in UK puoi tranquillamente comprare over-the-counter un medicinale contro l'insonnia a base di antistaminici che qui invece e' vietato O_o ah, politiche farmaceutiche, immagino...
(si vede vero che avevo problemi di sonno ;-))

mammanna ha detto...

Ok è scomodo...ma quanto ti costa l'inalatore???!!! Io dopo 5anni ho rinunciato ad avere l'esenzione per mia figlia asmatica e allergica...

Anonimo ha detto...

"Qual è" in italiano si scrive *senza* apostrofo.

Moky ha detto...

Ma con la prescription tutti i vari aggeggi dovrebbero essere gratis, o scontati, a seconda della tua assicurazione. Per cose tipo la siringa, puoi sempre chiamare lo studio del medico e chiedere se per caso no hanno un sample da darti, spesso ce l'hanno, così non hai bisogno di una ricetta o di comprare un pacco. Per alcuni medicinali/aggeggi, e' anche possibile chiamare il medico che mandi la ricetta direttamente in farmacia. E se si tratta di una medicina da "maintenance", quindi che serve regolarmente, puoi "iscriverti" al automatic refill, o altri sistemi che tutte le farmacie offrono, che magari ti chiamano per dirti che la medicina e' pronta una volta al mese.
Il fatto che ci voglia sempre la ricetta e' perché i medici vogliono, anche giustamente, pararsi il culo, nel caso ci siano problemi col paziente… Così come per le lenti a contatto, devi farti controllare una volta all'anno, per evitare che ci siano cambiamenti (cosa che e' molto comune nel mondo "oftalmico")…

Luciano Canosa ha detto...

Si vede che ormai sei abituata all'efficienza del customer care americano. In Italia il "ripassa martedì" per qualcosa che si può fare subito è la regola, non l'eccezione.

la_laaly ha detto...

Idem da noi, e la macchinetta dell'aerosol ce l'abbiamo. Ce l'hanno prescritta a seguito di un raffreddore che durava un po' troppo (2 settimane) quando Leo aveva 6 mesi, per assumere un broncodilatatore. Non siamo dovuti andare a prenderla ma l'hanno spedita direttamente a casa.
Io per la farmacia vado da CVS (oppure puoi andare da Wallgreen), al supermercato vedo che c'è sempre coda ed è piccolina rispetto a queste altre. Non ti trovi bene? Cambia! ;)

Mel. ha detto...

[Non ho letto gli altri commenti, magari dico una cosa gia' detta].
Identica cosa per delle stampelle: comprabili su amazon ma in farmacia hanno voluto la prescrizione, nel nostro caso pero' era per essere coperti dall'assicurazione.

mocaliana ha detto...

Bè anche in Italia, o meglio in Toscana, siamo arrivati alla ricetta elettronica, che va direttamente in farmacia; da ottobre, pare. Incredibile, no?
Speriamo poi non esagerino anche qui.

Marica ha detto...

CeciliaChristine: uh!

IlFruttoDellaPassione: :-)

Moky: in questo caso la farmacia contatta direttamente il dottore, nel caso del refill e' in automatico... in caso di medicine a lungo termine si ripassa dal dottore una volta l'anno tipo.

Sfolli: :-D vero, in UK la melatonina non si vende, me l'avevano detto!

mammanna: uh, immagino sia ben piu' complicato, sob :-(

Anonimo: grazie... poteva andare peggio ;-P

Moky: esatto, e' proprio cosi... ma soprattutto per le lenti a contatto non mi ci sono ancora abituata :-/

Luciano: sob

Alice: al prossimo giro cambio... ma il CVS non ce l'ho vicino casa :-/

Mel: stampelle, uh!

Mocaliana: questo blog mi serve anche a questo... a scoprire cosa accade in italia ;-)

Marica ha detto...

cmq il martedi sono andata, e la farmacista mi ha detto che era pronto, ma anche se il dottore aveva detto taglia Medium, loro avevano preparato la Small in base all'eta' :-/
io ho fatto presente che stavamo usando gia' la Medium che la Small era troppo piccola per D... e allora "ripassa tra 15 minuti che cambiamo" :-/
alla fine l'ho presa e l'ho pagata 10 dollari, su amazon mi pare costasse 25.