8/26/2014

1174 - Introspettivo

E' stata una decisione meditata a lungo, e il risultato e' che da oggi D stara' a scuola per piu' ore, siamo passati dal part-time (9-12) al full time (9-14:30)... sono le due ore dedicate al riposino dopo pranzo, cosa che D non fa piu' da mesi.... (a meno che non stia in macchina per piu' di mezzora, tempo dopo il quale potrebbe pensare in fondo di dormire un po'). Ma questo e' un problema delle maestre :-).

E quindi per soli (si fa per dire) $100 in piu' al mese, io guadagno due ore e mezza in piu' al giorno.
Proprio l'altro giorno parlavo con una delle "altre" mamme, al momento D era ancora alle tre ore al giorno e lei mi diceva (cosa che mi dice piu' o meno ogni volta che parliamo) "eh, ma allora hai una bella pausa tutta per te". Solo che i suoi dormono al pomeriggio, e poi lei ha i genitori che le fanno da babysitter (oltre ad avere il babysitter, e prob anche la donna delle pulizie e il giardiniere). E no, a me quelle tre ore sono sempre volate via, non mi sono mai annoiata.... il senso di colpa residuo pero' si e' risvegliato, e oggi queste due ore e mezza in piu' le sto trascorrendo tra pc, barrette di cioccolato e caffe, facendo un lungo conto alla rovescia.
Ho fiducia che tra qualche settimana o mese saro' piu' contenta :-)

Si pone ora il problema di come gestire al meglio questo tempo.
Vabe', questa settimana me la prendo per superare lo shock.
Quella dopo sara' dedicata ai preparativi per la vacanza.
Poi ci sara' la settimana di vacanza.
E poi quella per far tornare le cose alla normalita'.
E poi inizieranno i lavori in bagno (tra l'altro devo finire di scegliere/comprare cosa serve e fare il progetto mattonelle colorate) e insomma ci saranno i lavori da seguire e la polvere da togliere, quotidianamente.
Ma suppongo arrivera' la settimana X in cui non ci saranno piu' "eventi speciali" ma la semplice quotidianita', e allora oltre all' "arrivare tutti sani e salvi e puliti e sfamati all'ora di mettersi a letto", potrei darmi degli obiettivi piu' a lungo termine.
Del tipo riprendere a corricchiare, oppure riprendere a studiare inglese/fare conversazione, oppure ricordarsi di innaffiare i vasi abbastanza spesso da non far morire tutti i fiori, oppure mettere ordine in garage (e tra le cartelle di questo pc)... eventualmente scrivere piu' regolarmente sul blog ;-)

Magari cavalcando l'onda dell'ottimismo (o pessimismo, dipende dai punti di vista... piu' pessimismo direi) potrei iscrivermi a un corso, giusto per rimettere in moto gli ingranaggi del cervello :-)
Tempo fa avevo trovato questo corso per diventare "Landscape Architect" che sembra interessante... pero' a questo punto si aprono domande dentro le domande:
cosa voglio fare da grande? ho la costanza e l'energia di mettermi a studiare? voglio lavorare come ingegnere o voglio fare qualcosa di diverso? ho il coraggio di affrontare il college americano? dopo il community college (che sarebbe ragionevolmente vicino casa e poco costoso) per diventare landscape architect potrei dover seguire dei corsi in un altra citta', voglio io fare questo? o semplicemente voglio fare il corso base e cercare poi lavoro come technician? voglio essere il braccio o la mente?
oppure voglio aprire una sala da te'? :-)
oppure voglio diventare ingegnere in america?
oppure inizio il corso e poi vedo come va?
puntare in alto o in basso?

Tra una barretta di cioccolata a un frappuccino, ci pensero' nelle prossime settimane.
Intanto sono grata di essere in America dove ci si puo' reinventare a qualsiasi eta', di poter scegliere... e ovviamente spero che da un giorno all'altro non potro' fare nulla di quanto detto sopra per altri motivi (ben noti ai fedeli di questo blog).

... manca ancora mezzora....

8/19/2014

1173 - riassunto di una vacanza californiana

Piu' di un mese e mezzo fa siamo stati in vacanza.... siccome tra meno di un mese tre settimane saremo di nuovo in vacanza, mi sembra doveroso fare un post sulla prima esperienza :-)
(ho iniziato il post qualche giorno fa....)

La nostra vacanza e' stata di una settimana e l'abbiamo trascorsa in California, abbiamo fatto un giro simile a quello che avevamo gia' fatto nel 2010, ma percorrendo meno km e con piu' bagagli.

Giorno 1:
- mattinata a Dana Point, solo ad un'ora da San Diego, con visita a una bella nave pirata e passeggiata lungo il porto (oltre a noi, c'erano solo ricchi pensionati vestiti di bianco);
- dopo pranzo siamo partiti e al pomeriggio siamo arrivati a Ventura... abbiamo passato tutto il pomeriggio in spiaggia, solo per cena abbiamo fatto una passeggiata in centro e abbiamo trovato un buon ristorante siciliano vero.




Giorno 2:
- mattinata a Santa Barbara... veramente bella, devo riconoscere piu' bella di San Diego (piu' raccolta, ci sono i negozi e tanti ristorantini lungo il corso, c'e' uno shuttle che fa avanti e indietro dal centro al pontile, si gira tranquillamente in bici/a piedi)
- dopo pranzo siamo partiti alla volta di Morro Bay, dove abbiamo montato la nostra tenda in un bellissimo campeggio sulla baia.

Giorno 3:
- a Morro Bay non c'e' molto da fare, a parte la vita da campeggio e una escursione in barca nella baia, il tutto avvolti nel marine layer...
- pomeriggio a San Luis Obispo, piu' grande e piu' soleggiata... e questa volta, al terzo passaggio in questa cittadina, abbiamo avuto il coraggio di andare a vedere la "bubblegum alley" :-/, abbiamo anche visitato la Missione e ovviamente i playgrounds ;-)



Giorno 4:
- dopo la seconda notte in campeggio, mentre io e D abbiamo visitato il museo di Morro Bay (bello) il marito impacchettava la tenda :-), visita a Cayucos e alla sua "fabbrica" di biscotti... buoni! era il primo luglio e a Cayucos avevano gia' posizionato le sedie lungo la strada per la parata del 4 luglio...
- dopo pranzo abbiamo salutato le nuvole e il fresco dell'oceano per dirigerci verso l'entroterra... e nelle due ore e mezza di macchina successive (fino a Fresno) il paesaggio e' cambiato notevolmente: prima abbiamo attraversato la zona dei vigneti, con bellissimi casolari dagli stili piu' diversi, poi a mano a mano il paesaggio e' diventato piu' arido fino a quando e' diventato proprio deserto (del tipo "speriamo non mi si rompa la macchina qui") per poi ricominciare con i campi coltivati, alcuni dei quali ahime' completamente secchi e diversi cartelli del tipo "salvateci dalla siccita'", "meno acqua alle fattorie = meno lavoro e meno cibo per tutti" e similari... e quando siamo arrivati a Fresno alle 5 di pomeriggio e ho aperto lo sportello della macchina per scendere sembrava di essere dentro il getto d'aria calda di un phon :-/ [notte in albergo]

Giorno 5:
- di mattina presto siamo partiti per lo Yosemite, a circa due ore di macchina.... e una volta li' ci siamo "impattati" contro il turismo di massa :-/, come prima tappa avevamo la zona delle sequoia (a sud del parco), ma i parcheggi erano pieni, per lo shuttle bisognava fare una lunga fila, il caldo era tanto, e la visita non e' stata delle piu' piacevoli;
- nel primo pomeriggio siamo arrivati al campeggio e da li' le cose sono andate meglio :-) Prenotare il campeggio non era stato facile, ma dormire dentro la Valle e' qualcosa di unico.. certo bisogna un po' adattarsi, tipo che le docce piu' vicine sono a 15 minuti a piedi (a pagamento), ma uscire dalla tenda al mattino e vedere la luce che poco a poco entra nella valle illuminando le pareti delle vette attorno e' ... awesome :-D


Giorno 6:
- dato che la Valle e' tutta pianeggiante e con bei percorsi pedonabili/ciclabili abbiamo noleggiato delle bici per un paio d'ore... una bella idea, solo che quelle due ore in bici ci sono costate piu' delle due notti in campeggio! Abbiamo fatto i percorsi a piedi quelli piu' corti, abbiamo guardato le vette dal basso, abbiamo girato con lo shuttle e abbiamo incontrato tanti "giovani" con gli zaini in spalla che tornavano dalla giornata di camminate/arrampicate, come avevamo fatto noi anni fa....
- la sera ci siamo rilassati mangiando il gelato e guardando l'animazione per i bambini, per poi sempre incontrare qualche cervo tornando verso la tenda
[no, non ho foto che testimoniano i cervi, ultimamente non ho piu' la macchinetta fotografica a portata di mano come facevo un tempo, e il mio telefono non e' cosi' smart da fare le foto ]

Giorno 7:
- dopo aver impacchettato la tenda, abbiamo fatto un ultimo giro, visitato un nature center, fatto bagno nel fiume (quest'ultimo solo D, solo lui ha il coraggio di bagnarsi nelle acque gelide dei fiumi), pranzato e poi ripartiti alla volta di Fresno;
- a Fresno non c'e' nulla... lo avevamo intuito all'andata e lo abbiamo confermato al ritorno, quando era anche il 4 luglio e c'era la desolazione piu' totale, non abbiamo nemmeno trovato un posto aperto dove mangiare e siamo riusciti giusto in tempo a cenare in albergo :-/

Giorno 8:
- a Fresno c'e' solo una cosa da visitare, i Giardini Sotterranei... e ci sono piaciuti molto! Spero pero' nelle prossime settimane di avere l'occasione di farci un post a parte, perche' meritano. Dopo un pranzo presto siamo ripartiti, perche' le ore in macchina erano tante.
- dopo tre ore e mezza di macchina siamo arriva a Santa Monica: a delle temperature piu' sopportabili, alle palme, all'oceano, alla macchina con i finestrini aperti.. a quella california a cui siamo piu' abituati. Abbiamo trascorso il pomeriggio tra l'immensa spiaggia e la passeggiata lungo la "terza strada", animata da artisti di strada di ogni tipo e... gente di ogni tipo!
- dopo cena l'ultimo tratto di autostrada e due ore dopo eravamo a casa :-)

Magicamente D ha dormito sempre in macchina, per quasi tutta la durata degli spostamenti (programmati strategicamente dopo pranzo, quando possibile).
La california non e' solo oceano e palme.
E come si conclude uno dei nostri libri preferiti "la parte migliore delle vacanze e' spendere passare del tempo insieme". [scusa Silvia :-P]


8/15/2014

1172 - fantastico!!

L'altro giorno incontro una mamma americana, che vedo piuttosto spesso.
Mi chiede "cosa avete fatto ieri?"
Io rispondo "avevo mal di pancia, D era inquieto, alla fine siamo semplicemente andati in biblioteca a prendere dei libri".
Lei "but this is awesome!!!!"  [ma e' fantastico].
Davvero lo diceva con entusiasmo, non mi stava prendendo in giro.... dopo quasi 5 anni almeno questo l'ho capito, ma certo mai riuscirei a fare altrettanto :-/.

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Ho appuntamento con il marito, sto guidando la macchina, c'e' il traffico del mattino e mi accorgo che il semaforo poco avanti lampeggia (e' rotto)... il primo istinto e' "oh, no, non ci voleva!", ma mi ricordo subito che siamo negli US: tutti sanno esattamente cosa fare, tutti rispettano le regole e il traffico e' ancora piu' scorrevole che con il semaforo funzionante.
... this is awesome... :-/