6/29/2015

1211 - .. dicevamo....

... dicevamo dei vari bimbi che sono stati diagnosticati recentemente...
[a un mese dal post, posso dire che le cose si sono in qualche modo "stabilizzate"]

Senza scendere nei dettagli, la mattina di domenica 7 giugno mi sono accorta che c'era qualcosa di "insolito" nella pipi' di D. Lunedi ho chiamato il pediatra, che era appena partito per le vacanze (sigh), l'infermiera mi ha fatto delle domande, io ho risposto in modo negativo e lei ha concluso dicendo "non so cosa sia, ma tu non ti preoccupare".
Non molto rassicurante per me... quindi il giorno dopo ho richiamato chiedendo un appuntamento, me lo hanno dato per il giorno dopo (mercoledi) con la sostituta del pediatra. Mercoledi mattina pero' mi hanno telefonato per spostare l'appuntamento al giovedi (ogni telefonata domande di rito "ha la febbre?" "no", "ha dolore quando urina?" "no").
Il giovedi la sostituta lo ha visitato, ci ha fatto domande, e ha concluso "non so cosa sia, per sicurezza facciamo un'ecografia e poi prendi appuntamento con il tuo pediatra per un controllo tra tre settimane".
Ero tranquilla? No!
Nella clinica dove andiamo di solito il primo posto per l'ecografia era di li' a tre settimane, allora ho chiesto di prenotarla non importava dove, ma il prima possibile: ho trovato posto per il martedi dopo. Ho quindi richiamato lo studio del pediatra per anticipare l'appuntamento, e me lo hanno dato per fine giugno anziche' primi di luglio (sempre perche' non urgente).
Ero tranquilla? No :-)
Il venerdi mi sono resa conto che non avrei mai potuto aspettare fino a fine giugno, allora ho telefonato per prenotare un appuntamento con un urologo.... ma l'ufficio dell'urologo mi ha informata che per i bambini l'unico posto dove andare e' il Rady's Children Hospital (di cui a qualche post fa), ma che si viene accettati solo se si viene "mandati" dal pediatra.
Ero tranquilla? No, ancora meno, visto che l'appuntamento con il pediatra era di li' a due settimane...
Allora nel tardo pomeriggio ho chiamato direttamente il Rady's Children per spiegare la situazione (pediatra che non c'era), e loro mi hanno detto che avrei potuto prenotare direttamente con l'urologo li, se l'assicurazione mi dava il via libera.
Ho chiamato l'assicurazione, e mi hanno detto "si, puoi prenotare direttamente con l'ospedale, ma devi dirci il nome dell'urologo prima".
Ho quindi richiamato l'ospedale, per poi richiamare l'assicurazione (quante telefonate ho fatto in cinque giorni? piu' che in cinque anni!), ma ormai era tardi e l'ufficio prenotazioni era chiuso, avrebbe riasperto il lunedi.
In tutto cio' il marito era in Francia, e D seppur stava bene aveva dei doloretti (chiamiamoli cosi).

La domenica pomeriggio (quindi il 14 giugno) alle 5:30 circa e' squillato il mio cellulare... era il pediatra, che appena tornato da una settimana in spagna aveva dato uno sguardo alle vicende della settimana e aveva deciso di chiamarci... in quel momento gli avrei baciato i piedi!
Mi ha detto di andare il giorno dopo, senza appuntamento, per rilasciare un campione di urina (di D ovviamente), perche' voleva farla analizzare ulteriormente. Anche questo campione (come quello lasciato la settimana scorsa alla sostituta) era nei parametri della normalita'.
Il martedi mattina siamo andati a fare l'ecografia, e il tecnico mi ha detto che c'e' del sedimento nella vescica... ha anche aggiunto "ma stia tranquilla, non e' tumore". Ecco, non e' che mi abbia molto tranquillizzata...
Il giorno dopo alle 8 di mattina mi ha chiamata la sostituta, dicendo che c'era bisogno di prendere appuntamento con l'urologo, io le ho detto che ne avrei voluto parlare anche con il pediatra, visto che era tornato. E nel primo pomeriggio ha chiamato il pediatra (scusandosi perche' l'ecografia non era arrivata direttamente a lui, dato che non l'aveva chiesta lui) e mi ha datto che secondo lui c'e' invece bisogno di andare dal nefrologo. Mi ha detto che mi avrebbe richiamata piu' tardi e infatti mi ha chiamata mercoledi sera, dicendo che aveva parlato con una nefrologa, di averle dato tutti i risultati, e che mi avrebbero chiamata il giorno dopo per prendere appuntamento con lei.
E infatti il giorno dopo, giovedi 18 giugno, mi hanno chiamata dall'ufficio della nefrologa, che riceve solo una volta a settimana al Rady's Children Hospital.... appuntamento per il 2 luglio.

Nelle ultime tre settimane c'e' stato quindi un incremento dei miei capelli bianchi. Mi sono dedicata allo shopping, al caffe' e al cioccolato. Le amiche mi dicono di non preoccuparmi perche' non sara' nulla di grave (e ho ricevuto "diagnosi" di vario tipo).
D sta generalmente bene, a parte che ogni tanto (tipo a giorni alterni) ha doloretti al basso ventre, tipo in corrispondenza della vescica, e li aveva gia' da maggio che io mi ricordi.
Non vedo l'ora che sia giovedi, perche' l'incertezza e l'attesa sono tremende.

AGGIORNAMENTO
Giovedi' abbiamo avuto la tanta attesa visita con le nefrologa.
Ci ha fatto tante domande, le ho mostrato delle foto e le ho consegnato due "granelli" di materiale che D aveva magicamente espulso con le urine. Gli hanno prelevato urine e sangue, e ci hanno detto di fare la raccolta delle urine delle 24 ore. Mi aspettavo mi consegnassero il contenitore, invece mi hanno dato un numero di telefono di una societa' che consegna e ritira contenitori per le urine... faremo anche questa esperienza in settimana :-)
Non ci ha detto nulla. Ha dichiarato "e' inutile fare supposizioni fin quando non sappiamo esattamente cos'e' questo materiale". Va bene, sono d'accordo.
Solo che il prossimo appuntamento e' il 30 luglio.
Guardiamo il bicchiere mezzo pieno: vuol dire che non e' urgente.
Intanto cerchero' di distrarmi un po'.

6/25/2015

1210 - Baseball

Qualche settimana fa ho chiesto a D se fosse interessato anche lui ad andare a lezione di calcio, come fanno molti dei suoi amici (o al pomeriggio dopo scuola, o durante il weekend). Non che a noi interessi che lui giochi a calcio, ma piu' che altro per spronarlo a superare la sua timidezza e a relazionarsi con persone diverse (coach e bambini). Ha risposto subito di no. Gli ho chiesto se volevamo andare insieme a vedere come funzionava l'allenamento, una volta che c'era uno dei suoi amici... all'inizio non voleva, ma l'ho convinto a vedere un po' di allenamento per poi andare subito a giocare al playground.
La sua risposta e' stata "mamma, il calcio non mi interessa, piuttosto preferisco il baseball".

Nessuno sa da dove gli sia venuta questa idea (di certo non dall'ambiente domestico), ma mi sono messa a cercare qualcosa di adatto.
Ci sono molte possibilita' per far praticare sport ai bambini, di solito fino ai due anni e mezzo le classi sono dette "mommy and me" (perche' c'e' bisogno di un genitore in campo che giochi con il bimbo), poi iniziano le classi "regular". Lo sport piu' gettonato, sia per i bimbi che per le bimbe, e' il soccer (probabilmente e' il piu' semplice per iniziare), ed e' quello che fanno molti dei suoi amici. Dai tre anni iniziano anche le classi di ginnastica e di balletto, gli altri sport sono solitamente per bambini dai 5 anni in su. Sono pero' riuscita a trovare una classe di baseball per bambini tra i 3 e i 5 anni, in un parco non distante da casa. All'inizio eravamo titubanti perche' il baseball non sembra uno sport che sviluppi bene/simmetricamente i muscoli del corpo... ma in fondo a quell'eta' e' un gioco, non e' un sport, quindi lo abbiamo iscritto.

Ieri siamo andati per la prima lezione.
Ovviamente a quel punto, di fronte ai fatti, ha detto "ma io non lo voglio fare", pero' quando il coach ha chiamato i bambini e ha detto loro dove dovevano mettersi/cosa fare, e' andato avanti senza timore.
All'inizio si sono allenati sulla parte di corsa:


prima una base alla volta, poi due, poi tre e poi tutte e quattro.

Poi sono stati divisi in due gruppi da 4 bambini l'uno, nel gruppo di D si sono allenati, uno alla volta, a battere la palla, con il coach che spiegava bene la posizione di piedi, mani, braccia, swing:


Poi hanno fatto pratica di lancio della pallina, sempre con enfasi sulla posizione corretta del corpo, e infine come raccogliere la pallina con il guantone e poi lanciarla.
Io ne ho approfittato per imparare un po' di terminologia, dato che di baseball non ne so proprio nulla.
Nella seconda parte dell'allenamento (lanci e raccolta pallina) mi e' sembrato che D fosse un po' in difficolta', allora mi sono resa conto di essere stata una mamma degenere/sbadata e di non aver notificato il coach che D e' mancino :-/. L'ho fatto appena finito l'allenamento e lui mi ha detto che la prossima volta gli porta il guantone apposito e gli fara' fare tutto nel verso giusto... e ovviamente la prossima volta io andro' a ricordarglielo prima che l'allenamento inizi!

D si e' divertito, ed e' stato entusiasta del saluto finale, quando tutti hanno messo il pugno sopra il pugno del coach e poi hanno urlato insieme il nome della "squadra" (non la smetteva di ridere!).
E a fine allenamento il coach ha regalto ad ogni bimbo delle "baseball cards", che a me hanno tanto ricordato le figurine panini dei calciatori:


6/18/2015

1209 - Siccita'

Di siccita' ne ho gia' parlato.
Se non sbaglio, questo e' il quarto anno di siccita' qui in California, e la situazione va peggiorando sempre di piu'... dal primo giugno sono entrate in vigore nuove misure per ridurre il consumo di acqua, il governatore della California Brown ha dichiarato che serve una riduzione dei consumi del 25% almeno.
Queste sono le regole per la citta' di San Diego, che oltre a quelle gia' precedentemente in uso come:
- vietato innaffiare per 48 ore dopo un evento di pioggia,
- l'acqua degli idranti si puo' usare solo per spegnere gli incendi,
- innaffiare solo dopo le 10 di sera e prima delle 6 del mattino...
aggiunge anche:
- innaffiare solo 2 giorni a settimana per massimo 5 minuti.

Ci sono poi tanti siti internet che danno informazioni al riguardo e offrono consigli su come ridurre il proprio consumo di acqua.... addirittura vengono regalati dei secchi per raccogliere l'acqua e poterla riusare :-)

Io pero' credo che una delle cose piu' importanti che sono state fatte per incentivare a non sprecare acqua sia questa:


Cioe' la citta di San Diego ha deciso di smettere di innaffiare i prati lungo i marciapiedi.... beh, era ora!
Nelle zone centrali della California ci sono interi campi di verdura distrutti dalla siccita', agricoltori che non hanno piu' acqua per innaffiare i loro prodotti, persone che sono rimaste senza lavoro.... i fiumi sono in secca, i laghi si stanno svuotando, le falde si stanno asciugando... finalmente abbiamo deciso che possiamo fare a meno di innaffiare i marciapiedi, amen!
E magari ora vedendo il marrone anziche' il verde anche i comuni cittadini staranno piu' attendi ai loro consumi...
[noi intanto stiamo lavorando (ancora a livello di idee) per eliminare il prato davanti casa]

6/15/2015

1208 - I nuovi poveri

Eravamo arrivati al playground dopo un lungo tratto in macchina e D si era addormentato... l'ho lasciato quindi dormire un po' mentre io leggevo, e nel frattempo una macchina ha parcheggiato a fianco alla nostra. Una macchina piu' grande della nostra (perche' la nostra, anche se "grande" per gli standard italiani e' cmq piccola per gli standard americani), anche se non so che marca/modello fosse.
Dopo 20 o 30 minuti D si e' svegliato, e mentre eravamo ancora dentro la macchina decidendo sul da farsi (merenda si, merenda no, playground si, playground no), e' arrivata la proprietaria della macchina parcheggiata affianco alla nostra. Aveva in mano una busta di plastica, con dentro lattine e bottigliette vuote... e mentre si avvicinava l'ho vista che scrutava dentro i cestini della spazzatura.
Quando e' arrivata ed ha aperto gli sportelli, ho visto che in macchina c'erano altre buste con dentro bottiglie vuote. Poi sono arrivati due bambini (circa 3 anni e circa 5 anni), sono saliti tutti in macchina e sono partiti.

[Qui in California, ed anche in altri stati, c'e' il vuoto a rendere, cioe' si portano bottiglie e lattine vuote in appositi centri di raccolta e si riceve in cambio un buono da spendere al supermercato]

6/03/2015

1207 - Ieri ho fatto la spesa. Oggi faccio la spesa. Domani faro' la spesa.

Appena arrivati qui (tanti anni fa) la mia ex-vicina di casa decise di farmi da tutor e mi porto' in giro nei vari supermercati della zona dicendomi "qui compri le uova, qui compri la frutta, qui compri i surgelati, qui compri bla bla bla" ecc... Io pensai fosse un po' matta e che avrei continuato a fare tutta la spesa in un unico supermercato, come avevo sempre fatto prima.

Ora pero' mi e' tornata in mente lei.
Si, perche' ieri ho fatto la spesa in un supermercato, oggi l'ho fatta in un altro e domani dovro' passare in un terzo. Sono un po' matta pure io credo, o piu' verosimilmente ho tempo da perdere.
Riassumo brevemente.

Se nella lista della spesa le cose piu' urgenti/numerose da prendere sono frutta e verdura, allora vado da Jimbos, che ha una bella selezione di frutta e verdura organic (o biologiche, non so se sia la traduzione giusta). Non prendo quasi mai frutta e verdura non organic perche' non mi fido, sono fortunata da poter comprare organic e lo faccio (come dice la mia insegnante del corso di inglese "meglio spendere oggi sul cibo che non domani sulle medicine"). Da Jimbos prendo poi uova e carne e pesce (una volta a settimana carne, una o due pesce), organic uova e carne, non da allevamento il pesce (per quanto possibile). E da Jimbos prendo l'acqua: vado li' con i contenitori vuoti, loro hanno un sistema di filtri/osmosi inversa per trattare l'acqua di rubinetto e la vendono a volume. Ah, e la passata di pomodoro Pomi'.
Ah, e i prodotti "sfusi": riso, mandorle, noci, legumi ecc.
Se capita prendo anche altre cose li' da Jimbos, ma evito se non sono urgenti (voglio dire, inutile che prendo i biscotti per la colazione organic quando dentro ci sono grassi e zuccheri e conservanti e coloranti).

Se le cose principali da comprare sono quelle "non da frigorifero", allora vado da Ralphs, il supermercato normale, dove compro quindi: pasta, farina, carta igienica, biscotti, cereali per la colazione, pane, gatorade, spazzolino e dentifricio ecc ecc. Ovviamente mi capita di comprare li' anche frutta o verdura, in quantita' minime ma comunque organic, per andare avanti quei due giorni prima di andare da Jimbos.
Da Ralphs prendo gli "affettati per la sopravvivenza", cioe' prosciutto cotto (a volte oso salame o mortadella o crudo) per quei giorni in cui non so cosa preparare di secondo. Niente di particolarmente appetitoso, ma passabile. Per i formaggi invece la scelta e la qualita' sono migliori.

Questi due sono i piu' vicini a casa e quelli che frequento almeno una volta a settimana (e siamo gia' a due gite a far la spesa).

Da poche settimane hanno aperto abbastanza vicino casa anche Trader Joe's.
Io per tanti anni da Trader Joes non ci sono mai andata, anche se tutti me ne avevano sempre parlato bene, ma avendocelo vicino casa bisogna passarci almeno una volta ogni due o tre settimane.
Li prendo le cose piu' "italiane": tortellini freschi (cioe' quelli che vanno in frigo, non che mi facciano impazzire, ma a volte sono un salvavita), mozzarella (non vera mozzarella, ma da mettere sopra la pizza va bene), grissini, biscotti tipo rigoli, pasta pseudo-italiana organic (non so se sia italiana veramente, pero' e' organic ed e' anche abbastanza buona, costa quanto la barilla)... e un po' quello che mi ispira al momento. Ci sono poi tanti surgelati, io ho preso diverse volte i cornetti da mettere in forno alla sera per avere il buongiorno al mattino. Non e' certo li' che faccio la spesa salutare, mi e' capitato di prenderci della frutta o della verdura, ma non ci andrei appositamente per questo.

E poi c'e' Whole Foods, per cui nutro un sentimento di amore e odio.
Mi piace Whole Foods perche' ha tantissima di scelta di tante cose veramente buone.
Frutta e verdura oganic e saporite. Una vasta selezione di prodotti "bulk" (o sfusi, venduti a peso): vari tipi di riso e altri cereali, legumi, frutta secca, cereali per la colazione ecc. Un bel banco del pesce e un altro della carne (molta piu' scelta rispetto a Jimbos). Il banco dei salumi e dei formaggi. Il banco frigo. E poi la zona dei prodotti da forno. Tantissimi prodotti di buona qualita' e si trova veramente di tutto. Anche prodotti per la casa e per il corpo, ovviamente eco friendly, green, rispettosi degli animali, senza sostanze chimiche aggressive.
Tutto bello tranne il prezzo. Ogni volta ci lascio un bel po' di soldi e torno con le buste piccole...ci vado circa una volta ogni tre mesi.
Oggi per esempio ho preso del prosciutto san daniele, che facendo le opportune conversioni costava 63 euro al chilo... per fortuna ne ho preso solo un etto. Capisco che il prosciutto che viene dall'italia abbia il suo prezzo... pero' com'e' che la stessa baguette che vendono pure da Jimbos, prodotta a san diego, da whole foods deve costare un dollaro di piu'?

Nei casi in cui mi ritrovo con frigo e dispensa vuoti (di ritorno dalle vacanze o alla fine di un periodo chiusi in casa) e bisogna comprare un po' di tutto, allora vado da Sprouts.
La selezione di frutta e verdura e' abbastanza ampia (anche se io, gia' detto, vado solo nella zona organic, che occupa forse un terzo del totale), c'e' un piccolo banco dei salumi, quello di carne e pesce, il banco frigo... e ci sono anche i prodotti sfusi.
Preferisco decisamente Jimbos, ma scegliendo le cose giuste si riesce a fare una buona spesa senza spendere come da Jimbos.


Mi ritrovo a fare diverse escursioni nei diversi supermercati, perche' ognuno e' diverso con prodotti diversi... e a volte capita che lo stesso prodotto abbia prezzi diversi nei diversi supermercati :-/
Quindi in base a quello che devo comprare decido dove andare.
Non bisogna pero' trascurare il ruolo rivestito dai commessi/cassieri, anche loro con un atteggiamento (naturale o forzato) corrispondente al supermercato!
Da Ralphs, il supermercato normale, i commessi hanno tutti la divisa nera, sistemano gli scaffali in silenzio, rispondono solo se interpellati, le cassiere chiedono "come stai oggi?" e poi "arrivederci e buona giornata", quindi l'interazione umana e' al livello minimo, addirittura ci sono le casse automatiche. Adatto per i giorni in cui proprio non ho voglia di sentire nessuno :-)
Da Jimbos, il supermercato organic vicino casa (non una catena, ma ci saranno solo 4 punti vendita in tutta san diego), i commessi hanno la maglia o blu o nera. Da anni sono sempre gli stessi personaggi, mentre lavorano chiacchierano tra di loro, c'e' un'atmosfera rilassata, alla cassa mi chiedono sempre come sto, ma mi chiedono anche come sta e dove sta mio figlio (quando non e' con me), e mi salutano con "ci vediamo la prossima volta".
Da Trader Joes, il supermercato con i prodotti piu' particolari/sfiziosi, i commessi e i cassieri parlano tanto con i clienti... non hanno una vera divisa, perche' devono essere un po' "alternativi", per cui a volte mentre sto li' indecisa su quali biscotti comperare mi ritrovo qualcuno affianco che mi chiede se ho bisogno di aiuto e io ci metto sempre un po' a capire che e' qualcuno che lavora nel negozio e che mi vuole effettivamente aiutare. L'altro giorno ero alla cassa e siccome loro devono per forza fare conversazione la cosa e' andata cosi "allora, quali sono i tuoi piani per la giornata?" (uh, che domanda difficile!) e io "dopo pranzo vado a prendere mio figlio da scuola, e poi nel pomeriggio andremo al playground...", e lui "ah, bello, il playground!" (con un entusiasmo a dir poco esagerato) per poi continuare "e dove? che playground?" e io "beh, non saprei, uno di quelli in zona, vicino casa" e lui "ah, che bello, un playground vicino casa, tuo figlio e' proprio fortunato!". Se ho bisogno e voglia di esercitare il mio inglese, e' il supermercato perfetto.
Da Whole Foods, quello bello e caro, tutti quanti sono belli e giovani, che a volte mi chiedo se li abbiano presi alle selezioni di un concorso per miss e mister california. Anche qui sono molto loquaci e volenterosi di aiutare non appena si rallenta il passo per scegliere un prodotto. Per andare da Whole Foods devo quindi essere dell'umore giusto.
E infine Sprouts... i commessi sono vestiti di verde, per lo piu' silenziosi come quelli di Ralphs, ma hanno la strana abitudine di sbagliare sempre qualcosa nello scontrino. Quindi appena uscita dalla porta e mentre vado in macchina devo sempre rileggere lo scontrino: a volte risulta che ho comprato due bottiglie di olio anziche' una, a volte che ho comprato sale dell'himalaya anziche' farina, a volte che ho preso zenzero in polvere anziche' cacao... Ogni volta torno indietro e loro gentilissimi mi restituiscono i soldi che ho pagato di troppo.

Non so quali siano esattamente gli orari di apertura e chiusura dei vari supermercati (di solito ci vado in orari normali), ma so che Ralphs e' aperto dalle cinque di mattina all'una di notte, e mi e' capitato di andarci la sera dopo cena ed e' un'esperienza rilassante. Tutti i supermercati sono aperti anche di domenica e durante le festivita' principali (come Ringraziamento e Natale) almeno al mattino. Ovviamente tutti hanno il parcheggio.


Tutto cio' premesso, io ricordo ancora con nostalgia la spesa al sabato mattina al mercato di val melaina, con le buste poi pesanti di cose buone, riportate a casa con l'autobus.