7/20/2015

1214 - Non so che titolo dare

Non e' il caso di stare qui a raccontare i dettagli delle urine di D, pero' questa storia della raccolta delle urine nelle 24 ore merita.
Insomma, eravamo in ospedale nel reparto di nefrologia/urologia quando la dottoressa ci aveva detto che bisognava fare questa raccolta, mi aspettavo ci dessero il contenitore, da poi riportare pieno li' in ospedale. Invece no. Mi aspettavo allora dicessero di andare a prenderlo in farmacia, e invece no, ci hanno dato un numero di telefono da chiamare per richiedere questo contenitore.
Il 2 luglio, era un giovedi, finita la visita alle 5 di pomeriggio abbiamo telefonato, ma gli uffici erano gia' chiusi, Il giorno successivo era festivo per via del 4 luglio, quindi ho chiamato il lunedi 6, e al telefono mi hanno detto che il contenitore ci avrebbe messo 5/7 giorni lavorativi per arrivare.
Da dove arrivata il contenitore? L'ho scoperto il venerdi pomeriggio: dall'Ohio.
E dove abbiamo dovuto rispedirlo, una volta raccolte le urine? A Chicago.

Ora... San Diego - Chicago sono a due fusi orari di differenza, 30 ore di macchina (non stop), o 4 ore di aereo (non stop). Come, piu' o meno, Roma - Mosca.
Perche'? A San Diego non c'era nessuna struttura in grado di analizzare queste urine? O almeno nel resto della California?
Lo scopriremo nelle prossime settimane.

7/15/2015

1213 - Come nei telefilm

Domenica, dopo aver fatto merenda da The Pannikin, abbiamo fatto due passi corso inseguendo D in bici lungo le stradine di Encinitas. E cosi' siamo arrivati qui, alla fine di S El Portal St, dove c'era una bellissima vista sull'oceano e sulla spiaggia, decine e decine di metri sotto.

[Questa era la versione semplificata. A voler essere precisi le cose sono andate cosi: mentre io ordinavo la merenda e prendevo un tavolo da The Pannikin, il marito e D hanno esplorato (il primo correndo il secondo pedalando) le stradine di Encinitas. Mi hanno raggiunto per la merenda, e poi siamo tornati insieme al punto di cui sopra. Dopodiche' io sono tornata di nuovo da The Pannikin e loro hanno continuato a correre e pedalare.]




Oltre il lampione ci sono due rampe di scale, a destra e a sinistra, che si ricongiungono in un pianerottolo dove c'e' questo dipinto:


Segue una lunga scalinata e si scende in spiaggia. In tutto 121 scalini.
Qui due foto della scalinata (uno e due).
Quando siamo andati noi c'era alta marea e la spiaggia era molto stretta. Eravamo affianco alla torretta del lifeguard e all'improvviso la lifeguard di turno e' uscita, ha afferrato il suo "galleggiante" (?) rosso e si e' messa a correre lungo la spiaggia, per poi tuffarsi tra le onde. Ha raggiunto un gruppo di ragazzi, hanno parlato, i ragazzi sono usciti dall'acqua e la lifeguard e' tornata nella sua torretta.


Scusate la pessima foto.
Per tutti qui e' normale, ma a me e al marito fa ancora effetto "telefilm" :-).

Una volta risaliti sopra, ho maturato un'altra importante decisione.
Gia' tempo fa avevo deciso che sarei voluta andare a vivere ad Encinitas, ora ho anche scelto la via: Neptune Avenue, lato oceano. L'unico problema e' il costo delle case.

[perche' in fondo qui stiamo bene, anche se ogni tanto (spesso? troppo?) mi lamento]

7/13/2015

1212 - Ottusita' #1 e ottusita' #2

Antefatto: siamo in siccita', il governatore ha imposto la riduzione del 25% dei consumi, la citta' di San Diego fa pubblicita' ovunque sul "waste no water", ormai si puo' innaffiare solo due giorni a settimana, i marciapiedi vegono fatti seccare, e l'ultima notizia e' che ora sono state chiuse le docce delle spiagge pubbliche. Fin qui tutto bene.
Noi siamo sempre stati attenti, ma ultimamente ho coinvolto anche il marito a usare il secchio nella doccia (per raccogliere l'acqua fredda), e cerco di ricordarmi di salvare anche l'acqua di lavaggio frutta/verdura. L'anno scorso abbiamo messo il raccoglitore dell'acqua piovana, e proprio oggi abbiamo finito i lavori nel frontyard, dove il prato e' stato sostituito con qualcos'altro (arriveranno foto e post).

Ad aprile sono andata online a controllare i nostri consumi di acqua, se fossero migliorati. E mi sono resa conto che il contatore dell'acqua si era bloccato tra agosto e ottobre. Abbiamo chiamato l'apposito dipartimento per segnalare il problema, ma bolletta di aprile riportava ancora consumo nullo, prob troppo a ridosso della segnalazione del poblema. Anche la bolletta di giugno pero' riportava consumo nullo, quindi a fine giugno ho richiamato e ho di nuovo segnalato il problema.
[come mai non ce ne siamo accorti prima? perche' la bolletta bimestrale e' di 110 dollari solo di quote fisse, prima di ottobre la nostra bolletta oscillava tra i 110 e i 120 dollari, a gennaio hanno aumentato le quote fisse, ma il nostro consumo si era annullato, quindi non c'era una grossa differenza nel totale contabilizzato]

Noi ovviamente non abbiamo mai approfittato del contatore fermo, ma era nell'interesse del comune di darsi da fare... oltre che chiamare ogni due mesi, cosa avrei dovuto fare?
Ma oggi il fattaccio.
Poco dopo il loro arrivo, i giadinieri mi chiamano e mi chiedono se fossi a conoscenza della perdita di acqua, perche' avrei dovuto segnalarla subito, se non l'avessi gia' fatto.
Quale perdita? Dove?
E mi fanno vedere che c'e' un tubo che perde, il tubo che porta l'acqua in casa, perde proprio prima del contatore generale. Questo contatore (con relativa perdita) e' in un piccolo pozzetto tra il marciapiede e il garage di casa. Dopo essermi accertata che intanto il contatore e' ancora bloccato, chiamo subito il water department, faccio presente la perdita e segnalo che il contatore e' ancora fermo. L'operatrice controlla e mi risponde "no, il contatore e' stato cambiato", io le dico di no, lei mi dice di si, alla fine mi mette in attesa per dieci minuti buoni. Quando riprende la linea mi rivela cosa e' successo:
dopo che noi abbiamo richiesto il cambio del contatore, la nostra richiesta e' stata applicata a tutti gli indirizzi dove abbiamo vissuto, anche se non ci viviamo piu', e hanno inziato con il primo indirizzo della lista, la nostra prima casa, dove il contatore e' stato gia' cambiato...
Resto senza parole. Faccio presente che li' non ci abitiamo piu' da quasi tre anni, non e' casa nostra, e prob il contatore funzionava bene. Ma lei risponde che non e' colpa nostra, e' la prassi.
Sinceramente non so che pensare, ne' cosa dire, di fronte a tanta ottusita'. Non dell'operatrice, ma del modo di operare. Torno pero' in me, perche' c'e' l'acqua che dal pozzetto esce e va sul marciapiede e sulla strada, lei mi risponde che ha segnalato il problema e che entro 48 ore verra' qualcuno a controllare.
48 ore. E ci fanno na capa tanta con il "waste no water". Come si dice da queste parti, "take your time".

Vedremo come andra' a finire questa storia.

Questo pero' e' stato solo l'inizio di una giornata un po' pesante.
Segnalo ancora solo ottusita' #2, perche' merita'.
Dopo la telefonata di cui sopra, ho dovuto chiamare gli sterminatori di formiche (cosi' detti quelli che ogni tre mesi vengono a spruzzare veleno per formiche ragni ecc in giardino, e che su chiamata vengono a trattare anche l'interno). Perche' con il caldo le formiche sono tornate, alla ricerca di acqua. E quest'anno non ne vogliono sapere di papparsi il veleno di cui l'anno scorso andavano ghiotte.
Quando si digita il numero degli sterminatori, risponde il nastro registrato, in cui una allegra signorina dice "spero che tu stia trascorrendo una fantastica (awesome) giornata, cosi' come stiamo facendo noi" e il tono e' tutto cosi, tipo digita 1 per parlare con un fantastico operatore ecc. Il fantastico operatore mi chiede come sta andando la giornata, rispondo formalmente che sta andando bene, anche a lei (come all'altra) confesso di non essere Michelle ma sua moglie (awesome e' ovviamente la risposta a tutto), comunico indirizzo (awesome) e comunico il problema: ho le formiche in bagno, anzi in due bagni, e non riesco a liberarmene... e la risposta e' ... awesome!
Ridiamoci sopra.
Gli sterminatori arriveranno mercoledi in un momento imprecisato della giornata.