2/06/2016

1221 - Il programma!

[Sono solo due o tre le persone che leggendo il titolo di questo post potrebbero farsi una bella risata, ma di queste solo una forse legge il blog... ]

Durante l'estate, visto il mio umore pessimo, avevo deciso che avevo bisogno di qualcosa per distrarmi un po'. Gia' da mesi avevo una mezza idea di iscrivermi al college per seguire qualche corso, e cosi' a luglio ho preso coraggio e ho concretizzato il tutto, e dopo 11 anni dalla laurea sono tornata ad essere una studentessa.
Perche'. Da una parte sentivo il bisogno di rimettere in moto il cervello, letteralmente, abituato ormai a poltrire. D'altra parte non mi sentivo pronta ad iniziare a lavorare. Mettermi a studiare mi e' sembrato un buon compromesso: attivare i neuroni, senza impegnarmi tutta la giornata per 5 giorni a settimana, con orari flessibili e senza troppi vincoli.
Cosa. Sul cosa studiare sono stata un po' indecisa, lo ammetto, ma alla fine sono soddisfatta della mia scelta! Un certificato in GIS. Cos'e' il GIS e' difficile da spiegare, ma in due parole potrei dire che e' tutto quello che permette di raccogliere dati, metterli sulle mappe, e poi farne buon uso. Le applicazioni sono molte.
Come. Per ottenere il mio certificato devo fare dei corsi di inglese (4) e dei corsi in GIS (7). Prevedo pero' di aggiungere qualche altro corso, per mio arricchimento personale (e impoverimento del marito) :-D
Dove. Di corsi in GIS ce ne sono molti, e per tutte le tasche. Io non volevo investire molto ne' in tempo ne' in denaro, ho scelto quindi l'opzione piu' semplice ed economica: il community college. Non so quale sia la definizione esatta di community college, per me e' una via di mezzo tra il liceo e l'universita'.

C'e' tanto da raccontare.... un po' alla volta magari lo faro'.
Per ora la cosa che piu' mi piace di questi corsi americani e' il Syllabus, ovvero il Programma! :-D
Il primo giorno di lezione, qualsiasi sia il corso, viene distribuito questo Syllabus. Si tratta di 4 o 5 fogli A4 dove c'e' scritto tutto quello che bisogna sapere: contatti del professore, libri di testo, come viene calcolato il voto finale, quando ci saranno gli esami, quali compiti bisogna consegnare e quando... e soprattuttto settimana per settimana c'e' il dettaglio degli argomenti che verranno trattati. Per me questa cosa e' favolosa. Con largo anticipo so tutto quello che dovro' studiare e quando. So quando ci saranno gli esami. So cosa dovro' fare durante il corso.
Io amo programmare le cose. E, quelle due o tre persone di cui sopra, che hanno vissuto con me durante gli anni universitari, mi prendevano sempre in giro perche' per ogni esame passavo un'intera giornata di studio facendo il Programma, dettagliato, con le cose da studiare, divise per giorni (o settimane). E dal Programma non si scappava.
Ora me lo trovo gia' fatto.


[Cosa voglio fare da grande non lo so. Si studiare ingegneria e' stato bello ed interessante, e la laurea sta li, non si autodistrugge. Il primo step e' il certificato in GIS. Poi un lavoro "semplice" per iniziare. Poi se le forze e la volonta' mi assistono, mi daro' da fare per capire cosa fare per essere ingegnere anche da questa parte di mondo.Se ci sara' la volonta'. Perche' l'importante e' essere felici, e di ingegneri uno in famiglia puo' pure bastare].