4/24/2018

1223 - Non esistono piu' i librai (di una volta)

[aiuto...e ' passato cosi' tanto tempo - piu' di due anni - che non mi ricordo nemmeno piu' come si fa]

Qualche giorno fa sono entrata in una libreria.
Una premessa importante e' che ultimamente io mi sento piu' ignorante del solito. Nel senso che ignoro tante cose, e in quanto a libri non sto leggendo praticamente nulla. E' colpa mia, lo so... ma non divaghiamo.

Qualche giorno fa sono entrata in una libreria.
Il marito mi aveva chiesto di comprargli un tale libro. Io nella mia ignoranza gli ho chiesto di scrivermi sul telefono autore e titolo, cosi' che non mi sarei sbagliata. Lui aveva aggiunto che e' uno dei best sellers del momento. Io questo lo ignoro, ma leggendo il nome dell'autore ho ricordato di aver letto un suo libro in passato, proprio ambientato a San Diego (era stato un caro regalo, tra l'altro).

Altra premessa e' che nella zona dove viviamo hanno chiuso la libreria locale anni fa per farne un parcheggio, sigh. Per andare nella libreria piu' vicina devo fare 13 km. Venerdi scorso mi trovavo in quella zona per altri motivi, quindi sono andata.
Ero di fretta, allora sono andata direttamente dal primo commesso che ho trovato, un ragazzino ho realizzato poi, e gli ho chiesto gentilmente se poteva aiutarmi a trovare codesto libro, e gli ho mostrato sul telefono quello che mi aveva scritto il marito. Mi aspettavo che mi dicesse "guarda, li c'e' una parete piena" oppure "guarda li su quello stand davanti alle casse"... o in seconda battuta mi aspettavo un "seguimi, ti faccio vedere dove lo puoi trovare".
Invece no. Senza nemmeno pensarci, ha iniziato a digitare sul suo i-Pad (?) e poi mi ha detto "Mi dispiace, non ce l'abbiamo". Ho subito pensato che lo avessero finito (possibile?), ed ho chiesto se lo avrei trovato di nuovo nei giorni successivi, e lui mi ha risposto "mi dispiace, ma non abbiamo i libri di questo autore".
L'ho guardato a bocca aperta e gli ho chiesto se fosse sicuro.
Mi ha risposto di si.

Con un misto di incredulita' e delusione me ne sono andata.
Avrei potuto dirgli che forse aveva sbagliato una vocale, o una consonante, che ne so... ma in fondo i miei soldi preferisco spenderli da un'altra parte.

Il libro.